Buongiorno,
Ho fatto sostituire il parabrezza della mia autovettura presso Carglass tramite la mia assicurazione Allianz, in quanto centro convenzionato.
Al momento della sostituzione mi è stato prospettato un prodotto idoneo e equivalente a quello originale previsto per la mia vettura. Dopo l’installazione, tuttavia, ho riscontrato che la serigrafia perimetrale del nuovo parabrezza presenta caratteristiche estetiche e di uniformità chiaramente differenti rispetto a quella del parabrezza originale.
Preciso che non contesto la qualità della lavorazione o dell’installazione eseguita da Carglass. La mia contestazione riguarda il prodotto fornito: ritengo che non sia corretto presentare come equivalente all’originale un parabrezza che presenta differenze estetiche evidenti e che, soprattutto, tali differenze non mi siano state comunicate prima dell’acquisto e dell’installazione.
Ho quindi segnalato la questione a Carglass e richiesto la sostituzione del parabrezza. Carglass ha rifiutato, sostenendo che il prodotto sarebbe conforme ai requisiti previsti e richiamando, tra l’altro, l’omologazione ECE/R43 e le proprie procedure di qualità e conformità.
Ritengo però che il semplice fatto che il prodotto sia omologato e rispetti i requisiti di sicurezza non possa essere utilizzato per giustificare automaticamente qualsiasi differenza rispetto al prodotto originale che mi era stato prospettato come equivalente.
A titolo esemplificativo, è come portare un’automobile a riverniciare e farsela restituire con il cofano rosso mentre il resto della vettura è blu, sentendosi rispondere che la vernice utilizzata è comunque a norma e che il lavoro è stato eseguito correttamente. La conformità tecnica della vernice e della lavorazione non significa necessariamente che il risultato corrisponda a quello richiesto e ragionevolmente atteso.
Nel mio caso, inoltre, Carglass non ha fornito una documentazione tecnica specifica che dimostri che la particolare serigrafia presente sul parabrezza installato sia prevista dal costruttore per quel ricambio e che la differenza rispetto all’originale sia una caratteristica ammessa e comunicata al cliente.
Ho pertanto richiesto a Carglass di indicarmi la specifica tecnica applicabile, le relative tolleranze e il codice del ricambio installato, ma la risposta ricevuta si limita sostanzialmente ad affermare che il prodotto è conforme.
A rendere la situazione ancora più problematica vi è il fatto che il prezzo della fattura sostenuta dall’assicurazione presso Carglass risulta superiore a quello che mi sarebbe stato richiesto dal concessionario ufficiale per il ricambio originale, pur essendomi stato prospettato un prodotto equivalente, parliamo di 1200€ di Carglass contro 780€ di Volkswagen.
Ritengo quindi particolarmente importante chiarire se sia corretto che un consumatore paghi un prezzo significativamente superiore per un prodotto che viene presentato come equivalente all’originale, quando successivamente emergono differenze estetiche evidenti rispetto al prodotto originale e il fornitore si limita ad affermare che il ricambio è comunque “conforme”.
Non contesto, quindi, il fatto che Carglass abbia utilizzato un prodotto omologato o che l’installazione sia stata eseguita correttamente. Contesto il fatto che il prodotto fornito non corrisponda, sotto il profilo estetico e qualitativo, a quello originale che mi aspettavo e che mi era stato prospettato come equivalente, senza che tale differenza mi fosse stata preventivamente comunicata.
Sono in possesso delle fotografie che evidenziano la differenza della serigrafia, della documentazione relativa all’intervento e di tutta la corrispondenza intercorsa con Carglass.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella contestazione nei confronti di Carglass e nel tentativo di ottenere la sostituzione del parabrezza con un prodotto effettivamente corrispondente a quello originale previsto per la vettura, senza ulteriori costi a mio carico.