Spett.le Enel Energia S.p.A.,
con la presente intendo presentare formale reclamo in relazione al contratto Enel Fibra intestato a Stefania Amaducci, codice cliente 116458400, sottoscritto nel mese di ottobre 2025.
In fase di adesione all’offerta Enel Fibra è stata richiesta espressamente la migrazione della linea già attiva presso WINDTRE, con indicazione del relativo codice di migrazione e della numerazione interessata. La finalità della sottoscrizione era quindi quella di trasferire il servizio dal precedente operatore a Enel Energia, e non quella di attivare una seconda linea da mantenere contemporaneamente.
Successivamente, il servizio Enel Fibra è stato attivato con decorrenza dal 16/10/2025. Da quel momento abbiamo iniziato a pagare regolarmente le fatture Enel, confidando nel fatto che la procedura di migrazione richiesta fosse stata correttamente completata. La prima fattura Enel risulta infatti emessa l’08/11/2025 e riferita al servizio attivo dal 16/10/2025.
Solo in seguito abbiamo scoperto che il contratto WINDTRE risultava ancora attivo e che il precedente operatore continuava a emettere fatture a nostro carico. Tale situazione ha determinato una doppia fatturazione, con conseguente danno economico.
Dall’esame della documentazione contrattuale Enel risulta che, qualora la migrazione non sia tecnicamente possibile e venga invece attivata una nuova linea, il cliente deve essere informato della necessità di richiedere autonomamente il recesso dal precedente operatore, anche al fine di evitare la doppia fatturazione.
Tuttavia, né io né l’intestataria del contratto abbiamo ricevuto alcuna comunicazione chiara, tramite e-mail, PEC, SMS o altro canale, che indicasse:
- il mancato perfezionamento della migrazione richiesta;
- le ragioni tecniche o amministrative del mancato completamento;
- l’attivazione di una nuova linea in luogo della migrazione;
- la necessità di procedere autonomamente alla cessazione del contratto WINDTRE;
- il rischio di doppia fatturazione in caso di mancata disdetta del precedente operatore.
Si precisa, in particolare, che da una verifica effettuata sulla casella e-mail ordinaria e sulla casella PEC indicate in sede contrattuale non risulta alcuna comunicazione di Enel Energia relativa al KO della migrazione, né alcuna comunicazione contenente l’indicazione di procedere autonomamente alla cessazione del contratto WINDTRE.
Tale mancata comunicazione ci ha impedito di assumere tempestivamente le decisioni più opportune.
Desidero evidenziare che, se fossimo stati informati tempestivamente del mancato buon esito della migrazione, avremmo immediatamente rivalutato la convenienza economica dell’offerta Enel Fibra. La scelta di aderire all’offerta era infatti fondata sulla prospettiva di ottenere un risparmio rispetto al contratto in essere con WINDTRE.
Al contrario, la mancata informazione sull’esito negativo della migrazione ci ha esposti a costi ulteriori, rendendo l’operazione economicamente svantaggiosa. Se avessimo saputo che la migrazione non si sarebbe perfezionata e che sarebbe stato necessario gestire autonomamente il recesso da WINDTRE, avremmo potuto rinunciare al passaggio, esercitare tempestivamente il diritto di ripensamento ove ancora possibile, oppure procedere subito alla cessazione del precedente contratto, evitando la maturazione di ulteriori fatture.
A ciò si aggiunge che l’offerta Enel Fibra ci era stata prospettata come particolarmente conveniente e priva di costi iniziali rilevanti. Tuttavia, nella prima fattura Enel è stato addebitato un costo di attivazione pari a 29,91 euro IVA inclusa, all’interno di una fattura complessiva di 39,13 euro. Chiediamo pertanto di verificare anche la correttezza e la trasparenza di tale addebito rispetto alle informazioni commerciali fornite in fase di adesione.
La mancata comunicazione dell’esito negativo della migrazione ha inoltre generato successive difficoltà con WINDTRE, poiché, una volta scoperto che il precedente contratto risultava ancora attivo, siamo stati costretti ad avviare le procedure di recesso.
Riteniamo quindi che la carenza informativa di Enel Energia abbia avuto un ruolo determinante nel danno economico subito, poiché ci ha impedito di evitare tempestivamente la doppia fatturazione e le successive problematiche con il precedente operatore.
Con la presente chiediamo formalmente:
- di conoscere il motivo per cui la migrazione richiesta da WINDTRE a Enel Energia non è andata a buon fine;
- di sapere se sia stata attivata una nuova linea in luogo della migrazione richiesta;
- di ricevere copia di ogni eventuale comunicazione che Enel Energia sostiene di aver inviato per informarci del mancato perfezionamento della migrazione e della necessità di disdire autonomamente WINDTRE;
- di verificare la correttezza del comportamento tenuto da Enel Energia nella gestione della procedura di migrazione;
- di riconoscere il rimborso dei danni economici subiti per effetto della mancata comunicazione, con particolare riferimento alle somme pagate a WINDTRE a causa della doppia fatturazione;
- di verificare la correttezza dell’addebito del costo di attivazione pari a 29,91 euro IVA inclusa e disporne il rimborso qualora risulti non conforme a quanto prospettato in fase commerciale;
- di comunicare ogni eventuale indennizzo spettante ai sensi della normativa AGCOM e della Carta dei Servizi applicabile.
In mancanza di riscontro completo e soddisfacente entro i termini previsti, ci riserviamo di attivare le procedure di conciliazione presso gli organismi competenti, inclusa la piattaforma ConciliaWeb AGCOM, nonché ogni ulteriore iniziativa a tutela dei nostri diritti.
Si allegano:
- contratto Enel Fibra con richiesta di migrazione da WINDTRE;
- prima fattura Enel, recante attivazione del servizio dal 16/10/2025 e costo di attivazione;