AGGIORNAMENTO DEL 18 GIUGNO: Il paradosso finale – Buste scadute, non conformi e uovo nei rifiuti
Desidero aggiornare pubblicamente questo reclamo per segnalare l'epilogo surreale della vicenda con il Servizio Consumatori Ferrero.
Dopo settimane di attese, nella giornata di ieri, 17 giugno, ho finalmente ricevuto le buste gialle che l'azienda sosteneva di aver inviato per il ritiro del campione contaminato. Oggi, 18 giugno, mi sono recata personalmente presso l'ufficio postale per effettuare la spedizione, ma l'operatore dello sportello ha rifiutato il pacco, dichiarando la preaffrancatura fornita da Ferrero del tutto NON CONFORME.
I motivi del rifiuto, confermati da Poste Italiane, evidenziano una disorganizzazione imbarazzante da parte dell'azienda:
Codici scaduti: L'affrancatura digitale è stata generata da Ferrero in data 11 maggio. Siccome il servizio postale ordinario da loro scelto ha impiegato più di un mese per consegnarmi le buste, i codici a barre sono scaduti e i sistemi delle Poste li hanno bloccati.
Tipologia di spedizione errata: Il codice prepagato stampato sulle buste era abilitato esclusivamente per la spedizione di pacchi scatolati, e non per le buste di carta che mi sono state effettivamente recapitate.
Fascia di peso errata: La tariffa prepagata da Ferrero copriva un peso inferiore rispetto a quello reale del loro stesso prodotto (Uovo Kinder Gran Sorpresa Maxi).
Siamo al paradosso: una multinazionale che insiste a pretendere il rientro di un campione per effettuare "verifiche di laboratorio sulla sicurezza alimentare", ma che poi non conosce le regole tariffarie postali né il peso del proprio uovo di Pasqua.
Avendo perso fin troppo tempo dietro a questa gestione fallimentare, e ferma restando la mia totale indisponibilità a pagare la spedizione di tasca mia per rimediare a errori altrui, comunico che in data odierna l'uovo è stato definitivamente smaltito nei rifiuti.
Lascio questo reclamo APERTO e NON RISOLTO a futura memoria di come questa azienda gestisca le segnalazioni dei consumatori.