In data 7 settembre mi è stato restituito il dispositivo inviato a Rebuy Italia per una valutazione. Il pacco è arrivato con danni evidenti all’imballo, come documentato da fotografie scattate al momento della consegna. Una volta aperta la confezione, ho riscontrato un fatto ancora più grave: il dispositivo è stato restituito privo del sistema operativo, nonostante fosse stato spedito perfettamente funzionante e dotato di software originale con licenza regolare.
La restituzione del bene in condizioni peggiorative rispetto a quelle di invio configura un difetto di conformità ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo, che stabilisce la responsabilità del professionista per qualsiasi difetto presente al momento della consegna al consumatore. Tale norma prevede che il professionista debba porre rimedio al difetto senza spese per il consumatore, mediante riparazione, ripristino o rimborso.
La rimozione del sistema operativo e il danneggiamento dell’imballo hanno reso il dispositivo inutilizzabile, costringendomi a sostenere spese aggiuntive per il ripristino del software. Si tratta di un danno direttamente imputabile alla gestione del servizio da parte dell’azienda, che è pertanto tenuta a fornire un rimedio adeguato e tempestivo.
A fronte della mia richiesta di chiarimenti e rimborso, non ho ricevuto una risposta soddisfacente, in contrasto con gli obblighi di correttezza e trasparenza previsti dal Codice del Consumo.
Segnalo quindi il caso ad Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza dell’operato di Rebuy Italia e la tutela dei diritti del consumatore, riservandomi ulteriori iniziative qualora non venga fornita una soluzione conforme alla normativa vigente.