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Reclamo per mancata assistenza, ritardi nella gestione del trattamento con allineatori Impress

In lavorazione Pubblico

Smile2Impress S.R.L.

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. G.

A: Smile2Impress S.R.L.

25/06/2026

Sto effettuando un trattamento con allineatori Impress gestito da Smile2Impress S.R.L. / DrSmile Italia S.r.l. e ho riscontrato numerosi disservizi nella gestione del mio caso, sia dal punto di vista clinico sia organizzativo. Il 5 marzo ho chiesto il cambio clinica perché mi sono trovato male nello studio di Firenze: già alla prima visita avevo notato disattenzioni e, durante un appuntamento successivo, mi è stata proposta una seduta di igiene dentale nonostante avessi appena effettuato un’ablazione completa dal mio dentista di fiducia, valutata positivamente anche dal dott. Fazi. Mi è stato inoltre detto che chi aveva eseguito quell’igiene “non è bravo”, affermazione che ho trovato poco professionale. La mia igiene orale è seguita con attenzione, motivo per cui la proposta mi è sembrata più economica che clinica. In più, solo quando ero già seduto sulla poltrona e stavano iniziando il lavoro mi è stato comunicato che sarebbero stati necessari anche i bottoni, contrariamente a quanto detto in precedenza, con aumento del costo e senza possibilità di valutare la cosa in anticipo. Ho chiesto quindi di proseguire con un altro professionista o con alternative all’interno del programma Impress. Il 14 aprile si sono staccati alcuni rialzi e mi è stato detto di attendere la visita di cambio al decimo allineatore, senza fissare però una data. Il 27 aprile ho chiesto se il cambio di studio fosse stato effettuato per prenotare la visita, ma mi è stato confermato che non era stato fatto nulla. Mi hanno detto che mi avrebbero ricontattato a breve, cosa che non è avvenuta. Il 6 maggio ho scritto per avere novità, perché dovevo prenotare la visita, senza ricevere risposta; ho scritto anche il 7 maggio e l’unica replica è stata: “sei stato contattato dallo staff medico?”, alla quale ho dovuto rispondere che non ero mai stato contattato. Il 22 maggio si è staccato un ulteriore rialzo: ho chiesto aggiornamenti e mi è stato detto di aspettare lunedì. Il lunedì 25 maggio ho scritto di nuovo e non ho ricevuto alcuna risposta. Il 27 maggio ho riscritto e mi è stato detto “scrivimi domani mattina”; il giorno dopo mi è stato comunicato che non è possibile cambiare studio perché a Firenze c’è solo quello e, come alternativa, mi è stata proposta Roma, soluzione che non ha senso visto che vivo a Firenze. Il 27 maggio ho iniziato a inviare anche PEC e ulteriori comunicazioni formali ad Impress. Le risposte ricevute sono state vaghe e inutili, finché mi è stata proposta la possibilità di fare le visite a Livorno. Anche questa proposta mi sembra inaccettabile come soluzione ordinaria, comportando oltre un’ora e mezza di viaggio a tratta, con costi di spostamento e autostrada che scaricano sul paziente i problemi organizzativi dell’azienda. A fronte di tutto questo ho scritto una mail chiedendo uno sconto sul prezzo complessivo del trattamento, vista la gestione caotica, i ritardi e la poca professionalità dimostrata. Il 16 giugno mi è stato risposto che il mio caso sarebbe stato seguito “con la massima priorità” tramite un canale dedicato. Alla data del 25 giugno non ho ricevuto alcuna risposta concreta né sulla riduzione del prezzo, né su un piano chiaro di visite e controlli, nonostante le numerose segnalazioni e i disservizi accumulati. Chiedo pertanto che Impress mi riconosca uno sconto significativo sul prezzo complessivo del trattamento, come forma minima di ristoro per i disservizi subiti.


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