Buongiorno,
apro una segnalazione per pratica commerciale scorretta e palese favoreggiamento di una frode da parte della piattaforma Vinted.
In qualità di venditore ho spedito un paio di sandali nuovi (valore irrisorio, 11 euro) e, alla ricezione, l'acquirente ha aperto una contestazione pretestuosa dichiarando che le scarpe fossero rovinate.
Per non perdere automaticamente sia l'articolo che i fondi, l'interfaccia dell'assistenza Vinted mi ha obbligato tramite ultimatum a cliccare sul tasto procedurale 'Richiedi il reso'.
Al rientro del pacco ho filmato l'intero disimballaggio in un unico piano sequenza (così come avevo fatto per l'imballaggio iniziale). La frode si è palesata in modo inequivocabile: l'acquirente ha trattenuto le mie scarpe nuove e mi ha rispedito probabilmente un suo vecchio paio identico, con cinturini sgretolati e profondi solchi permanenti sulla soletta, con un grado di usura causata da mesi di utilizzo e totalmente incompatibili con una singola prova e, come dimostrato dalle mie foto e video, assenti al momento della mia spedizione.
Nonostante abbia fornito all'assistenza clienti Vinted prove oggettive e documentali consistenti in video continui pre-spedizione e al rientro, oltre a perizia fotografica comparativa, la piattaforma ha chiuso la controversia a favore dell'acquirente rimborsandole l'intero importo.
La motivazione fornita dal supporto clienti rasenta l'assurdo: hanno utilizzato il mio click sul tasto 'Richiedi il reso' (passaggio a cui loro stessi mi avevano obbligato per mantenere aperta la pratica) come fittizia 'ammissione' dei difetti dell'oggetto, rifiutandosi categoricamente di visionare il materiale video e fotografico che avevo fornito.
Agisco dunque in questa sede non tanto per il valore economico di 11 euro, quanto per una fondamentale questione di principio e legalità, dato che Vinted utilizza algoritmi e protocolli che tutelano chi commette frodi, ignorando le prove fornite ed estorcendo consensi procedurali per chiudere i ticket velocemente.