In data 14.09.2026 effettuo un ordine sulla piattaforma online ZALANDO (N.Ordine 10411238827756)
In data 17.09.2026 tale ordine viene consegnato e decido di avvalermi del diritto di recesso e in data 19.09.2026 provvedo a effettuare il reso del prodotto suddetto.
Il 21.09.2026 il reso viene preso in carico come si evince dalla email che mi ha inviato Zalando e dal tracking del pacco stesso (7P85C00283285)
Il 23.09.2026, come si evince dal tracking, tale ordine viene consegnato presso i magazzini di zalando.
Dopo 14 giorni, l’esercente ancora non emette il rimborso e mi chiede di compilare una dichiarazione legale.
In data 15.10.2026, dopo numerose telefonate, il servizio clienti mi informa che non sarebbe stato emesso nessun rimborso in quanto il pacco risultava essere vuoto.
Poiché il reso è stato effettuato tramite l’etichetta di spedizione preaffrancata da Zalando, la responsabilità del trasporto e i
rischi di perimento o sottrazione della merce
ricadono interamente sul
venditore ai sensi dell'art. 1693 del Codice Civile e del Codice del Consumo. Qualsiasi
ammanco o svuotamento
avvenuto successivamente alla consegna del pacco all'ufficio postale configura un problema interno alla filiera logistica di cui risponde Zalando.
Pertanto chiedo che mi venga effettuato il rimborso in quanto dispongo di prove dell’avvenuta consegna del reso e della presa in carico dello stesso, altrimenti mi troverò costretto ad effettuare il chargeback tramite la mia banca affinché possa arrivare alla risoluzione del problema.