Gentile Silvia,
riscontro la vostra comunicazione e ribadisco la mia ferma opposizione alla richiesta di invio di un documento d'identità per le seguenti ragioni: Oggetto della controversia: Non si tratta di un generico dubbio sull'identità dell'account, ma dell'esercizio della Garanzia Legale di Conformità (Art. 128 e ss. Codice del Consumo). La maglia da me ordinata non rispecchia l'idoneità dichiarata. Il bene è già tornato in vostro possesso.
Illegittimità della richiesta: Il Codice del Consumo impone il rimborso delle somme versate a fronte di un prodotto non conforme già restituito. Subordinare tale rimborso all'invio di un documento d'identità è una condizione extra-contrattuale non prevista dalla legge italiana. Privacy (GDPR): Richiedere documenti d'identità per un rimborso di un account già verificato e con pagamenti storici è una pratica sproporzionata e contraria ai principi di minimizzazione dei dati (Art. 5 GDPR). Vi diffido pertanto dal richiedere ulteriormente dati sensibili e vi intimo di procedere al rimborso dei 52.98€ sul metodo di pagamento originale o al massimo sul mio Saldo Amazon. In difetto, segnalerò il comportamento di Amazon Italia all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (Privacy) e all'AGCM (Antitrust) per pratica commerciale scorretta, proseguendo il reclamo tramite Altroconsumo con l'assistenza legale dell'associazione."
Cordiali Saluti
Fabio Nocera