Caro Altroconsumo,
richiedo il vostro urgente intervento legale nei confronti dell'agenzia di viaggi GoElba.it
In data 25 Giugno 2026, al momento del check-in presso l'alloggio prenotato tramite la suddetta agenzia, ( abbiamo ritirato personalmente le chiavi da loro alle ore 10.30) ho riscontrato gravissime non conformità rispetto a quanto pattuito e descritto nel contratto:
1. Le condizioni generali dell'immobile e dell'area esterna erano in evidente stato di trascuratezza.
2. L'appartamento si presentava estremamente caldo e, non essendo dotato di aria condizionata né di zanzariere alle finestre, era impossibile aerarlo senza subire l'ingresso di insetti e zanzare. Segnalato il grave disagio all'agenzia, la risposta formale è stata che tali servizi non erano previsti e che di conseguenza "dovevamo arrangiarci così".
3.Servizi essenziali e pubblicizzati come la doccia e il lavabo esterni erano totalmente non funzionanti.
4.La soluzione d'emergenza proposta dalla proprietaria (residente nello stesso stabile) consisteva nel collegare manualmente una presa elettrica all'esterno dell'abitazione per attivare una pompa idraulica molto rumorosa. Tale modalità, oltre a essere disagevole, viola palesemente le elementari norme di sicurezza.
A fronte delle mie legittime rimostranze, la proprietaria ha rifiutato ogni dialogo, allontanandosi in forte stato di agitazione e compromettendo definitivamente la serenità del nostro soggiorno.
Tutte queste circostante sono state fatte presenti all'agenzia alle ore 11.00/11.15, poiché appena arrivati nell'appartamento e avendo visto le condizioni ci siamo subito recati da loro per esporle.
A causa dell'invivibilità della struttura e della situazione creatasi con la proprietaria, e della mancata assistenza dell'agenzia, abbiamo immediatamente rifiutato l'alloggio e riconsegnato le chiavi di persona presso gli uffici dell'agenzia ieri, 25 giugno, alle ore 13.00.
Da quel momento, l'agenzia è sparita. Abbiamo inviato una prima email formale ieri e un successivo sollecito questa mattina, 26 giugno, anche a un secondo indirizzo email dell'agenzia. A distanza di oltre 24 ore dalla riconsegna delle chiavi non abbiamo ricevuto alcun riscontro, né scritto né telefonico, contravvenendo anche all'obbligo di assistenza previsto dal loro stesso contratto (Punto 10).
Per ovvie ragioni logistiche e per non rimanere in mezzo alla strada ( essendo due adulti e un bambino di 8 anni )siamo stati costretti a trovare e pagare autonomamente un'altra sistemazione d'emergenza.
Il viaggio è stato interamente saldato tramite due transazioni su carta di credito (un acconto di 200€ a gennaio e il saldo di 600€ a maggio, per un totale di 800€).
Chiedo il vostro supporto affinché l'associazione invii una diffida formale all'agenzia per richiedere la risoluzione del contratto per inesatto adempimento e il rimborso totale immediato degli 800€ corrisposti, riservandoci il diritto di richiedere il danno da vacanza rovinata.
Allego alla presente:
Copia del contratto/condizioni generali dell'agenzia
Copia delle due email di contestazione e sollecito inviate in data 25 e 26 giugno
Foto e video dell'appartamento
Vi ringrazio per la disponibilità e rimango in attesa di un vostro celere riscontro.