mi rivolgo alla Vostra associazione per richiedere assistenza e una valutazione in merito a una vicenda che ritengo meriti un approfondimento sotto il profilo della trasparenza delle informazioni fornite al consumatore e della correttezza delle condizioni applicate.
tramite il portale welfare aziendale messo a disposizione dall’azienda, ho acquistato dei voucher regalo Zalando, confidando nella possibilità di utilizzarli per effettuare acquisti sulla piattaforma.
Solo successivamente ho appreso, attraverso le comunicazioni ricevute dal servizio clienti Zalando, che tali voucher sarebbero utilizzabili esclusivamente per determinate categorie di prodotti, quali abbigliamento, scarpe, borse e alcuni accessori, con esclusione, tra gli altri, di prodotti di elettronica e beauty.
Tale limitazione ha inciso concretamente sulle mie possibilità di utilizzo dei voucher, poiché non corrispondeva alle aspettative con cui avevo proceduto all’acquisto tramite il portale welfare.
Ho quindi chiesto a Zalando chiarimenti in merito alla data di introduzione e di entrata in vigore delle modifiche alle condizioni d’uso, nonché alle modalità con cui tali restrizioni sarebbero state comunicate agli utenti. Ritengo infatti fondamentale comprendere quali condizioni fossero applicabili al momento dell’acquisto e se le limitazioni fossero state rese disponibili in modo chiaro, comprensibile e sufficientemente visibile prima della conclusione dell’operazione.
A mio avviso, la questione merita attenzione anche in considerazione del fatto che l’acquisto è avvenuto attraverso un portale welfare aziendale, circostanza che rende opportuno chiarire quali informazioni siano state presentate agli utenti al momento della scelta e dell’acquisto del prodotto.
Con la presente, chiedo pertanto alla Vostra associazione di valutare:
* se le modalità di presentazione e vendita dei voucher e le relative limitazioni siano conformi agli obblighi di trasparenza e alla normativa applicabile;
* se vi siano elementi per contestare l’eventuale mancata o insufficiente comunicazione delle restrizioni prima dell’acquisto;
* se sia possibile richiedere una soluzione concreta, quale la conversione dei voucher in buoni maggiormente compatibili con le aspettative legittimamente maturate oppure, ove ne ricorrano i presupposti, il rimborso dell’importo corrispondente;
* quali iniziative sia opportuno intraprendere nei confronti di Zalando e, se necessario, del soggetto che gestisce il portale welfare attraverso il quale è stato effettuato l’acquisto.
Preciso che il mio intento non è contestare indiscriminatamente la facoltà di un’azienda di stabilire condizioni d’utilizzo per i propri prodotti, bensì verificare che tali condizioni siano state comunicate correttamente e che i diritti dell’acquirente siano stati rispettati.
Resto a disposizione per trasmettere la corrispondenza intercorsa con Zalando, le condizioni d’uso dei voucher, la documentazione relativa all’acquisto e ogni altro elemento utile alla valutazione del caso.
Ringraziandovi per l’attenzione, resto in attesa di un vostro riscontro e di indicazioni sulle possibili azioni da intraprendere.
Cordiali saluti