Mi rivolgo ad Altroconsumo per richiedere assistenza in merito a una linea fissa Iliad che non ha mai funzionato e per la quale, nonostante numerosi contatti e reclami, non ho ottenuto una soluzione né risposte coerenti sui rimborsi.
Il 21 settembre ho sottoscritto l’offerta per clienti mobili Iliad al prezzo di 22,90 euro al mese, fissando l’appuntamento per l’installazione del modem al 23 settembre. I tecnici non si sono presentati e la prima data disponibile per un nuovo intervento è stata il 5 ottobre.
Il modem è stato installato il 5 ottobre, in un orario diverso da quello concordato, ma la linea non ha mai funzionato. Ho contattato ripetutamente il servizio clienti: alcuni operatori hanno proposto soluzioni rivelatesi inefficaci, mentre altri hanno interrotto la telefonata durante la mia esposizione del problema.
Il 9 ottobre il modem si è spento completamente. Il 10 ottobre un operatore mi ha comunicato la necessità di un intervento tecnico per sostituirlo. A quel punto, considerati i disservizi, ho manifestato la volontà di cessare il contratto. L’operatore mi ha consigliato di procedere dal sito con la disdetta e di presentare successivamente un reclamo per ottenere il rimborso dei 39,99 euro già pagati per l’installazione e dei 26,90 euro della prima mensilità, il cui addebito era indicato in fattura per il 20 ottobre.
Ho inoltre scoperto che il prezzo di 22,90 euro era subordinato alla presenza della stessa modalità di pagamento automatico sulla linea mobile e su quella fissa. Poiché sulla mia linea mobile era attivo il pagamento manuale, la prima mensilità risultava pari a 26,90 euro. Nessun operatore mi aveva informata di questa condizione.
Dopo la cessazione del contratto, il mio accesso all’area personale della linea fissa è stato immediatamente disabilitato, impedendomi di presentare il reclamo da quell’account. Un altro operatore mi ha quindi consigliato di utilizzare l’account della linea mobile, indicando i dati della linea fissa e il mio IBAN per il rimborso. Ho seguito queste istruzioni, ma il reclamo è stato respinto perché presentato dall’account non corretto.
Ho continuato a contattare il servizio clienti, ricevendo spesso lunghi silenzi dopo aver illustrato il problema. Due operatori hanno aperto ulteriori reclami, rassicurandomi sulla possibilità di ottenere la restituzione delle somme, ma anche questi sono stati respinti.
Mi è stata poi garantita da un ulteriore operatore una chiamata entro 24 ore per riesaminare la vicenda e procedere al rimborso, ma non sono stata ricontattata. Nel frattempo, per timore dell’addebito previsto per il 20 ottobre, ho bloccato la carta.
Nei contatti successivi non ho ottenuto chiarimenti sull’effettivo addebito dei 26,90 euro. Un’operatrice ha inoltre affermato che non avrei diritto al rimborso dei 39,99 euro dell’installazione, contraddicendo le precedenti indicazioni. Mi ha invece assicurato che i 26,90 euro, se addebitati, sarebbero stati restituiti, consigliandomi comunque di mantenere bloccata la carta. Questa situazione mi crea disagi anche per tutti gli altri pagamenti.
Chiedo quindi l’assistenza di Altroconsumo per:
- ottenere il rimborso dei 39,99 euro versati per l’installazione, considerato che la linea non ha mai funzionato;
- chiarire se i 26,90 euro della prima mensilità siano stati addebitati e ottenerne lo storno o il rimborso;
- verificare l’eventuale diritto a indennizzi per i disservizi descritti;
- ottenere conferma della cessazione del contratto, della situazione contabile finale e delle modalità di restituzione del modem.
Dopo numerosi tentativi e indicazioni contraddittorie, desidero ricevere una risposta scritta, chiara e motivata sulle somme richieste e sui rimborsi, così da poter risolvere definitivamente la situazione.
Grazie per l’assistenza.