Numero caso 14519578 Desideriamo chiarire alcuni punti fondamentali in merito alla risposta fornita da Campus X.
la studentessa non ha mai effettuato il check-in, non ha mai ricevuto le chiavi, non ha mai preso possesso effettivo della stanza e non ha mai utilizzato in alcun modo l’alloggio. Inoltre, non è mai stato comunicato un numero di stanza specifico e non è stata fornita alcuna prova concreta relativa a una presunta assegnazione esclusiva di una stanza.
La stanza non è mai stata consegnata né utilizzata e non è stato causato alcun danno all’immobile; nonostante ciò, è stato trattenuto il deposito cauzionale pari a 1.600 EUR. Il deposito cauzionale non può essere trasformato in una penale sproporzionata. Inoltre, la dichiarazione di Campus X secondo cui, pur avendo comunicato la cancellazione unilaterale della prenotazione/contratto in data 22 dicembre 2025, avrebbe compensato il deposito con canoni relativi a periodi successivi — incluso gennaio 2026 — rappresenta una grave contraddizione.
Si sottolinea in particolare che il contratto/prenotazione è stato risolto unilateralmente da Campus X in data 22 dicembre 2025 e che, non essendo mai stata effettuata la consegna della stanza alla studentessa, non è stato dimostrato alcun danno concreto e verificabile. In tale contesto, la trattenuta del deposito non appare giuridicamente giustificabile.
Per tali ragioni si richiede la restituzione integrale dei 1.600 EUR trattenuti ingiustamente.