Spett. ITA Airways S.p.A.
In data 31 luglio 2024 io e mia moglie Valentina Buglioni, entrambi titolari del biglietto unico PNR RLDRUK, ci siamo presentati all’aeroporto di London City (LCY) per il volo AZ 213 LCY-FCO con coincidenza AZ 1161 FCO-REG.
Il volo AZ 213 è decollato alle 18:03 (anziché 16:50). Giunti a Fiumicino alle 21:04 ci è stato negato l’imbarco sul volo AZ 1161 (ancora indicato in “boarding”). Non abbiamo mai rinunciato all’esecuzione del contratto né chiesto di recedere: abbiamo chiesto la riprotezione, ma la Vostra compagnia non è stata in grado di collocarci su alcun volo successivo nei due giorni seguenti, né di fornirci sistemazione alberghiera.
Costretti a provvedere da soli, abbiamo pernottato a nostre spese e l’01/08/24 abbiamo noleggiato un’auto, arrivando a Reggio Calabria con oltre 15 ore di ritardo. Spese documentate: €504,54.
Chiediamo quindi, per entrambi i passeggeri:
Indennizzo art. 7 Reg. 261/04: € 400 × 2 = € 800
Rimborso spese vive: € 504,54
Danno morale: € 600
Totale € 1.904,54, da riaccreditare sul mezzo di pagamento originario entro 15 giorni. In difetto, ci riserviamo di adire ENAC, ADR o vie giudiziali.