Faccio seguito ai numerosi colloqui intercorsi con il SERV. CLIENTI IKEA (peraltro sempre gentile e disponibile) che , a quanto riferitomi, ha ben annotato le traversie subite dapprima con la consegna della cucina e degli armadi poi, per la sostituzione di una anta/armadio pervenuta ammalorata, annotando in modo riassuntivo le date:
•23 giugno-merce non consegnata
•25 giugno-merce consegnata
•03-10-17-28 luglio-porta non consegnata
•4 agosto-porta consegnata
Ora, alla mia richiesta di indennizzo mi sono sentito proporre dall'addetto del Servizio Clienti(gentilmente) una quota "inaccettabile " (28.50 euro) dopo che per ben quattro volte ho atteso "al buio" e senza informazione alcuna nelle fasce orarie 10-16 nonostante telefonate rassicuratrici del Servizio Clienti. Ora capisco tutto ma faccio presente che :
*queste situazioni negative mal si sposano con la professionalità che si respira nelle vostre sedi e creano malumori e giudizi negativi sul intera rete IKEA;
*tutte quelle ore di attesa potevano essere gestite in maniera per lo meno più remunerativa.
Per quanto sopra sono a richiedere un "giusto indennizzo" alle difficoltà create dalle richiamate inadempienze e dal cattivo servizio.
Rimango in attesa.