In data 21 aprile ho prenotato una casa vacanze gestita da Novasol tramite la piattaforma Holidu (ID Prenotazione n. 5198352) per un soggiorno previsto nel mese di agosto, provvedendo contestualmente a prenotare e pagare i relativi traghetti.
A distanza di tempo, sono stata contattata telefonicamente dal servizio clienti che mi comunicava l'improvvisa cancellazione unilaterale della prenotazione. In spregio alle Condizioni Generali di Contratto (in particolare l'Art. 6.5), la società mi ha proposto esclusivamente alternative non equivalenti e palesemente inferiori. Ciò è avvenuto nonostante nella stessa identica struttura originaria vi fossero altre sistemazioni disponibili, che la società si è rifiutata di assegnarmi solo perché caratterizzate da una tariffa più alta.
L’assistenza clienti ha successivamente fornito informazioni ingannevoli via chat per negare il supporto dovuto e limitare la propria responsabilità, procedendo al rimborso della sola caparra iniziale di 180,00€. Successivamente, ogni tentativo di risoluzione bonaria è stato ignorato, in quanto la società non ha mai risposto alle formali comunicazioni inviate tramite PEC.
Avendo già sostenuto i costi non rimborsabili dei traghetti ed essendo stata costretta a trovare in autonomia una sistemazione sostitutiva per agosto a Quartu Sant'Elena, ho subito un gravissimo danno contrattuale.
Ai sensi dell'Art. 1385 del Codice Civile (recesso per inadempimento della parte che ha ricevuto la caparra) e dell'Art. 12 delle Condizioni di Contratto, si richiede a Novasol A/S il pagamento immediato di:
Ulteriori 180,00€ a titolo di adempimento per il recesso con richiesta del doppio della caparra confirmatoria;
1.000,00€ a titolo di risarcimento del danno emergente, pari all'esatta differenza di prezzo documentata dalla regolare fattura allegata per la struttura sostitutiva.