Sono socio Altroconsumo e richiedo assistenza legale per un grave rifiuto di garanzia e condotta commerciale scorretta da parte di LG Italia.
Ho acquistato da meno di un anno (9 mesi fa) una lavasciuga LG ThinQ (7/13 kg). L'apparecchio presenta un evidente vizio di conformità strutturale: va sistematicamente in blocco con errore elettronico OE dopo soli 2-3 cicli di asciugatura, a causa di un accumulo anomalo di lanugine nel filtro che si satura immediatamente, sprigionando un odore acre e intollerabile che rovina i capi.
Ho contattato il servizio clienti LG e ho riscontrato un'assurda resistenza. Il call center ha insistito per attribuire la colpa del blocco OE esclusivamente ai vestiti da me inseriti, arrivando a dichiarare che sarebbe 'normale' per l'utente dover pulire il filtro inferiore anche dopo ogni singolo lavaggio se necessario per evitare il blocco della macchina. Questa affermazione contrasta apertamente con il manuale d'uso ufficiale di LG, che prevede una manutenzione ordinaria mensile, e rende di fatto il bene inutilizzabile secondo i normali standard di vita di un consumatore.
Inoltre, il call center ha liquidato il problema del fortissimo odore acre durante l'asciugatura attribuendolo al riscaldamento della gomma dell'oblò, sostenendo che sia del tutto 'normale' avvertire questa puzza chimica anche dopo ben 9 mesi di lavaggi e utilizzi continui.
A fronte di questo quadro, LG ha tentato di rifiutare l'assistenza minacciando l'addebito dei costi di uscita del tecnico. Ho già provveduto a inoltrare la richiesta di riparazione ufficiale sul loro portale (Pratica in attesa di assegnazione). Chiedo il tempestivo intervento di Altroconsumo affinché LG rispetti gli obblighi imposti dal Codice del Consumo e garantisca l'ispezione strutturale e il ripristino del circuito interno della lavasciuga in totale gratuità, senza indebiti addebiti per l'uscita del tecnico.