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Rimborsi- account con restrizioni

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Servizi collaterali

Reclamo

C. G.

A: Amazon

20/07/2026

Vi scrivo per esprimere la mia più profonda indignazione in merito alla sospensione del mio account e, soprattutto, al trattenimento del saldo presente sullo stesso. Desidero essere estremamente chiara: non accetto che Amazon trattenga denaro che non le appartiene. Gli articoli da me restituiti sono stati riconsegnati nelle medesime condizioni in cui mi sono stati consegnati. Qualora un prodotto presenti difetti di fabbricazione, malfunzionamenti o non sia conforme, tale circostanza è imputabile al produttore o alla filiera di vendita, non certamente al cliente che esercita un diritto previsto dalla legge e dalle stesse condizioni di Amazon. Ho restituito esclusivamente prodotti che presentavano problemi oggettivi. Non ritengo in alcun modo corretto che l’esercizio legittimo del diritto di recesso o di garanzia possa essere interpretato come un comportamento scorretto da parte del cliente. Ciò che considero ancora più grave è che, a seguito della sospensione del mio account, Amazon abbia deciso di impedirmi l’accesso al credito residuo presente sul mio profilo. Quel denaro è di mia proprietà. Non appartiene ad Amazon e non può essere trattenuto unilateralmente. Il blocco dell’account non può trasformarsi in un mezzo per privare un consumatore della disponibilità delle proprie somme. Vi diffido pertanto a provvedere senza ulteriore ritardo a: * restituire integralmente il saldo di mia spettanza mediante un mezzo di pagamento idoneo oppure ripristinare l’accesso al mio account affinché possa utilizzarlo; * comunicare in modo dettagliato le ragioni della sospensione, indicando i fatti specifici su cui essa si fonda; * riesaminare il provvedimento adottato, alla luce del fatto che i resi effettuati riguardavano prodotti difettosi o comunque restituiti nelle condizioni originarie. In difetto di un tempestivo riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, comprese le Autorità preposte alla tutela dei consumatori e, se necessario, le competenti autorità giudiziarie, al fine di ottenere la restituzione delle somme indebitamente trattenute e il risarcimento di ogni eventuale danno derivante da tale condotta. Confido che Amazon voglia affrontare questa vicenda nel rispetto della normativa vigente e dei principi di correttezza e buona fede che devono caratterizzare i rapporti con i propri clienti.


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