Buongiorno
A conclusione contratto ( 9 dicembre 2025), ho acquistato la macchina affittata a dicembre 2019 con un contratto di 5 anni e con un vincolo complessivo di 60 Mila km in 5 anni. L'eccedenza sarebbe stata conteggiata a parte, ma io non ho percorso i km previsti quindi risulto in credito anche per questo. All'atto della stipula del contratto di affitto ho pagato una maxirata cautelativa che doveva essere restituita e che l'azienda dice di aver lspalmato la cifra sulle rate pagate. All'atto dell'acquisto, Unipolrental ha calcolato l'insieme delle voci dare/avere. In un primo tempo mi è stata inviata una nota in cui risultavo creditrice di 164 €, in un secondo momento hanno richiesto un saldo di 177 € perché il loro sistema contabile calcola le rate in 13 mesi e, essendo il mio contratto finito a inizi dicembre nonostante una maggiorazione dell'ultima rata in fattura che fa pensare al computo dei 9 giorni di dicembre associati all'ultima rata di novembre, mi hanno inviato due fatture relative a dic 2025 e gennaio 2026, cioè successive all'acquisto dell'auto, che io non ho pagato ritenendole un errore contabile. Relativamente a queste fatture Unipolrental dice di avermi restituito le somme richieste, avendo ritenuto, proprio per questa stranezza contabile, che io invece avessi risolto le fatture (da me pagate in regime di domiciliazione), peraltro maggiorate, nonostante fossero emesse dopo l'acquisto. Non trovando i versamenti chiedono perciò la restituzione di somme che io non ho ricevuto ma che, d'altra parte, nemmeno mi spettano visto che non ho pagato perché relative a fatture emesse dopo l'acquisto. Ribadisco che io non ho ricevuto alcun accredito da parte loro e sono 4 mesi che ripetiamo la stessa parte: io che chiedo che mi restituiscano quanto mi devono, loro vogliono che io paghi quanto hanno fatturato (ma non restituito) ma che dicono invece di aver restituito. Conclusione, da dover ricevere 164 €, risulto debitrice di 177€ a conclusione del rapporto di affitto. Dopo molte proteste e richieste di chiarimenti sulla domanda, dopo aver tentato invano di parlare direttamente con chi ha istituito la pratica, dopo aver ricevuto una nota dal recupero crediti e dopo aver chiesto invano le prove contabili dei calcoli da loro effettuati e la prova dell'accredito sul mio conto, ricevo sempre lo stesso conteggio e mai la prova del rimborso che loro chiedono per non liquidare le mie spettanze. Dopo aver fatto intervenire l'agenzia Unipol di Roma e molti messaggi e PEC, mi rivolgo a altroconsumo per chiudere questa faccenda e per ricevere quanto mi spetta.
L'auto acquistata è una panda
Maria Amelia Marcella Salvatore