In data 25/06/26 ho acquistato una cover, venduta da terzi, e un IPhone 16 128gb blu oltremare, venduto da Amazon; il 26/06 ho ricevuto la cover, corrispondente alla descrizione, ed il pomeriggio del 28/06 ricevo il secondo pacco, integro, che ahimè non contiene iPhone 16 ma degli auricolari traduttore simultaneo marca Timekettle; chiamo immediatamente l’assistenza, 18 minuti al telefono, che mi rassicura e mi guida nell’invio delle foto e nella procedura del reso e del conseguente rimborso, su carta perché almeno posso procedere subito ad un nuovo acquisto, avvenuto il 29/06 stesso modello di telefono, fortunatamente giunto a destinazione. Provvedo il 29/06 ad inviare l’articolo errato e mi metto in attesa. Qualche giorno dopo ricevo una mail nella quale mi si dice che l’articolo reso non è un iPhone , ma pensa un po’, ma gli auricolari di cui sopra, non possono quindi rendermi i MIEI soldi e mi si minaccia di chiudermi l’account per operato anomalo, totalmente falso e visibile nello storico ordini. Inizia la corrispondenza praticamente unilaterale con questa figura mitologica, lo specialista dell’account, che risponde sempre le stesse cose e soprattutto non dà modo di spiegare l’accaduto. Venerdì 17 ricevo la mail definitiva, pratica chiusa e rimborso negato, a tutto avrei pensato tranne che avrei avuto problemi acquistando da Amazon, non da terzi, ma dal colosso commerciale Amazon. Sono convinta che non esiste un vero controllo, altrimenti la situazione sarebbe già risolta a mio favore, troppo evidente che l’errore sta nel momento della spedizione ed io non posso credere che Amazon non abbia controlli in ogni fase della spedizione, soprattutto su articoli di tale valore (699€), però non mi chiudono l’account, che fortuna! Ora io ESIGO la restituzione del MIO denaro entro 15 giorni dalla ricevuta di questa mia altrimenti intraprenderò un’azione legale nei vostri confronti. Antonella Villa