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Rimborso per cucina danneggiata

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

D. D.

A: MONDO CONVENIENZA

13/10/2026

Spett.le Mondo Convenienza Alla C.a. della Direzione e del Servizio Clienti Oggetto: Diffida formale, contestazione vizi di conformità e richiesta di riduzione del prezzo ai sensi dell’art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) – Ordine N. A94QVSO93. Il sottoscritto, con la presente espone quanto segue in merito alla cucina acquistata presso il Vs. punto vendita in data 06/03/2026, acconto di 1.542,84 € effettuato tramite pagamento POS, e in data 09/09/2026 saldo finale di 6.157,85 €, per l'importo complessivo di 7.700,69 €. Si premette che l’ambiente cucina è stato preventivamente ispezionato da un Vs. geometra incaricato tramite il Vs. Servizio Rilievo Misure, e che pertanto la progettazione e il montaggio dei mobili dovevano tassativamente rispettare gli spazi rilevati. In data 02/10/2026, a seguito del montaggio della cucina, sono stati riscontrati i seguenti gravissimi difetti di conformità ed errori strutturali: • Tavolo da pranzo: presenta evidenti graffi sulla superficie e imprecisioni di fabbricazione strutturale. • Modulo pensile/colonna: a causa di un macroscopico errore di misurazione strutturale, l'anta/sportello impatta direttamente contro la finestra, impedendone la regolare apertura e creando un grave danno funzionale. • Top (Piano di lavoro): risulta forato da viti passanti in punti errati a causa di un palese errore di montaggio dei Vs. operatori. • Moduli pensili aggiuntivi: presenza di due sportelli collegati arbitrariamente tra loro tramite staffe non richieste a progetto, con conseguente danneggiamento degli elementi estetici. • Modulo sporgente: un intero blocco cucina presenta una sporgenza estetica errata e fuori squadro, causata da un difetto di misurazione del Vs. tecnico, la cui risoluzione richiederebbe la sostituzione integrale dell'intero mobile. Considerato che il ripristino della cucina tramite la sostituzione e il rifacimento dei pezzi non conformi richiederebbe, per Vs. stessa ammissione, tempistiche pari o superiori a 30 giorni; Considerato che tale prolungata attesa configura un notevole e intollerabile inconveniente (ex art. 135-bis, comma 3, lett. b del Codice del Consumo), in quanto impedisce al sottoscritto di entrare ad abitare regolarmente l'immobile e di disporre di un servizio essenziale come la cucina nuova; Il sottoscritto rifiuta formalmente la soluzione della sostituzione/riparazione dilazionata nel tempo e, avvalendosi dei diritti previsti dall'art. 135-bis e successivi del D.Lgs. 206/2005, RICHIEDE Un adeguato ribmorso o buono spesa ( dato che telefonicamente mi sono stati proposti solo €350 di rimborso, una vergogna)

Richiesta di assistenza 19 ottobre 2026

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