Spett. Nissan / Europa Assistance
Non avendo ricevuto risposta apro nuovamente un reclamo.
In data 12/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio Renord di Viale Certosa la mia Nissa Juke Hybrid, che mi da da subito dato diversi problemi.
Invio nuovamente questa e-mail per rispiegare tutto quello che è successo a partire dal 14 agosto.
In data 14/08/2026, durante la nostra vacanza in Sardegna, la vettura ha subito un guasto e, a seguito della richiesta di assistenza effettuata tramite Nissan Assistance, è stata recuperata tramite carro attrezzi.
Da quel momento abbiamo richiesto ripetutamente, sia telefonicamente sia tramite email, una soluzione concreta alla nostra situazione, in particolare l’attivazione di una vettura sostitutiva e informazioni certe riguardo alla diagnosi, alla riparazione e alle modalità di rientro.
Nonostante le numerose richieste, non ci è stata fornita una soluzione adeguata.
Ci è stato comunicato che l’officina autorizzata alla quale era stata destinata la vettura (Mereu Auto di Oristano) era chiusa fino al 24/08.
C’è stato comunicato che non era possibile noleggiare un auto perché non disponiamo di carta di credito.
Di fatto, quindi, io e mia moglie siamo rimasti senza automobile, con una bambina, per tutta la restante parte della vacanza, senza che ci venisse fornita una soluzione alternativa concreta.
La nostra sistemazione si trovava inoltre lontano dal mare e dalle principali necessità, rendendo la mancanza dell’automobile particolarmente penalizzante e compromettendo significativamente la possibilità di usufruire della vacanza che avevamo già organizzato e pagato ( questo dopo due giorni che eravamo arrivati).
La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla gestione delle nostre richieste di assistenza: in diverse occasioni ci è stato comunicato che saremmo stati ricontattati, ma tali richiami non sono mai avvenuti. Abbiamo quindi dovuto effettuare numerose telefonate e inviare ripetuti solleciti, senza ricevere informazioni certe né una soluzione concreta.
La situazione appare particolarmente grave considerato che Nissan pubblicizza, nell’ambito del proprio servizio di assistenza stradale, specifiche prestazioni per i clienti che rimangono impossibilitati a utilizzare il proprio veicolo a seguito di un guasto, tra cui, al ricorrere delle condizioni previste, la disponibilità di un veicolo sostitutivo fino a 3 giorni lavorativi, la sistemazione alberghiera e soluzioni per la prosecuzione del viaggio o per il rientro a domicilio.
Nonostante le nostre ripetute richieste, nessuna soluzione concreta ci è stata fornita per permetterci di gestire adeguatamente la situazione.
A causa dell’assenza di una soluzione concreta da parte dell’assistenza siamo stati costretti a sostenere direttamente spese che non avremmo dovuto affrontare.
In particolare:
€280,00 per il servizio NCC necessario per raggiungere il porto e poter effettuare il rientro (con il quale sono stati percorsi 215 km e non 424) ;
€153,11 originariamente pagati per il trasporto della vettura sul traghetto per il viaggio di ritorno, non rimborsabili, visto che non è colpa mia se la macchina ha smesso di funzionare e non l’ho potuta imbarcare al rientro.
Chiediamo pertanto il rimborso integrale di €433,11 relativo alle spese direttamente conseguenti alla situazione determinatasi a seguito del guasto e della mancata concreta assistenza ricevuta.
La vacanza era stata organizzata e pagata prima del verificarsi del problema, per un costo complessivo di circa €1.200, di cui:
€550 per l’alloggio;
circa €650,00 per il traghetto di andata e ritorno.
Non chiediamo di considerare automaticamente tali importi come spese direttamente imputabili a Nissan, trattandosi di costi originariamente sostenuti per la vacanza.
Chiediamo tuttavia che venga riconosciuto un adeguato risarcimento per la significativa compromissione del godimento della vacanza, determinata dall’impossibilità di utilizzare la vettura e dalla mancata disponibilità di una soluzione alternativa adeguata.
Io e mia moglie abbiamo infatti subito:
la sostanziale impossibilità di usufruire pienamente della vacanza programmata;
notevoli disagi negli spostamenti;
stress e preoccupazione per l’intera durata della permanenza;
un considerevole impiego di tempo in telefonate, email e solleciti all’assistenza;
l’incertezza sulla sorte della vettura e sui tempi di riparazione;
ulteriori difficoltà e costi per organizzare il rientro;
problemi organizzativi connessi alla necessità di rientrare a Milano e riprendere regolarmente la nostra attività lavorativa.
La vettura, inoltre, è stata acquistata nuova soltanto pochi mesi fa, e ha 6000 km, circostanza che ha reso ancora più grave e inattesa la situazione.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo quindi, oltre al rimborso di €433,11 di spese documentate, anche il riconoscimento di un congruo risarcimento per il pregiudizio e i disagi subiti, che ci riserviamo di quantificare ulteriormente sulla base della documentazione disponibile e dell’esito della presente contestazione.
La macchina è arrivata in officina a Monza giovedì, ci è stato comunicato prima di tutto che il guasto era semplicemente un aggiornamento che doveva essere fatto prima di consegnarci la macchina, e i meccanici ci hanno messo 10 minuti a farlo, quindi noi siamo stati due settimane senz’auto, in vacanza, per un problema che, se la vettura fosse stata mandata alla Mereu di Olbia o Oristano, tutto questo disagio non ci sarebbe stato e la cosa si sarebbe risolta in giornata. Questo rende tutta la situazione ancora più grave.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Codice cliente :
HD338DA