Ho sottoscritto un abbonamento annuale a Buddyfit nel 2024, direttamente tramite il sito ufficiale della società.
In data 2 novembre 2026, mi è stato addebitato automaticamente sulla mia carta Postepay l'importo di 69,99 € per il rinnovo annuale dell'abbonamento.
Il problema è che non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva, né tramite email né attraverso altri canali, che mi informasse dell'imminente rinnovo e della possibilità di disdire l'abbonamento prima del nuovo addebito.
Appena ho constatato l'addebito, ho contattato il servizio clienti Buddyfit chiedendo l'annullamento del rinnovo e il rimborso della somma pagata, precisando che non intendevo rinnovare il servizio e che non ne ho usufruito dopo il nuovo addebito.
Buddyfit ha provveduto a disattivare i rinnovi automatici futuri, ma ha rifiutato categoricamente il rimborso, sostenendo che tutti gli abbonamenti prevedono il rinnovo automatico e che il prezzo è indicato al momento della sottoscrizione. Mi è stato inoltre comunicato che, nonostante la disattivazione del rinnovo, l'abbonamento resterà attivo fino al 2 novembre 2027.
Ritengo che questa risposta non sia sufficiente, in quanto l'indicazione dell'attivazione del rinnovo automatico al momento della sottoscrizione non sostituisce l'obbligo di comunicazione preventiva previsto dalla normativa a tutela dei consumatori.
In particolare, l'art. 65-bis del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), introdotto dalla Legge 214/2023, prevede che, nei contratti di servizi a tempo determinato con rinnovo automatico, il professionista debba comunicare per iscritto al consumatore, almeno 30 giorni prima della scadenza, la data entro cui può esercitare il diritto di disdetta. In assenza di tale comunicazione, il consumatore può recedere senza spese fino alla successiva scadenza contrattuale.
Nel mio caso, Buddyfit non ha fornito alcuna prova dell'invio di tale comunicazione, né ha indicato quando, come o attraverso quale canale sarebbe stata eventualmente trasmessa.
Ho inoltre riscontrato numerose segnalazioni pubbliche di altri consumatori che riferiscono problematiche analoghe, relative a rinnovi automatici senza preavviso e successive richieste di rimborso respinte con motivazioni simili.
Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché mi assista nel:
Ottenere il recesso dal rinnovo annuale del 2 novembre 2026, senza costi o ulteriori obblighi.
Ottenere il rimborso integrale dei 69,99 € addebitati.
Richiedere a Buddyfit una prova documentale dell'eventuale comunicazione preventiva del rinnovo, con indicazione della data, del contenuto e del canale utilizzato.
Ritengo ingiusto che un consumatore si trovi a sostenere un nuovo costo annuale senza aver ricevuto alcun preavviso e che, nonostante una tempestiva richiesta di annullamento, gli venga negata qualsiasi possibilità di rimborso.
Resto in attesa di un supporto per tutelare i miei diritti e ottenere la restituzione della somma addebitata.