Spett.le Buddyfit,
con la presente rinnovo formalmente la mia richiesta di rimborso per l'importo addebitato in occasione del rinnovo automatico del mio abbonamento annuale (22/09/2026), richiesta che ho già presentato al vostro servizio clienti (30/09/2026) e che è stata respinta.
Contesto tale decisione perché non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva relativa all'imminente scadenza dell'abbonamento e al conseguente addebito. Non utilizzando l'applicazione da tempo, non avevo ragione di ricordare autonomamente la data di rinnovo a distanza di un anno dalla sottoscrizione.
Una semplice e-mail inviata con congruo anticipo sarebbe stata sufficiente a informarmi dell'imminente addebito e a consentirmi di disattivare il rinnovo, evitando un pagamento che non desideravo effettuare.
Ritengo particolarmente discutibile che, a fronte di una situazione di questo tipo, la mia richiesta venga respinta senza un'effettiva valutazione delle circostanze concrete.
Ho inoltre consultato la bacheca pubblica di Altroconsumo e ho riscontrato numerose segnalazioni analoghe alla mia, alcune delle quali risultano contrassegnate come risolte, anche in casi in cui il consumatore riferiva di aver inizialmente ricevuto un rifiuto da parte dell'assistenza.
Chiedo pertanto che il mio caso venga riesaminato con criteri coerenti e trasparenti rispetto a quelli applicati agli altri consumatori. Non ritengo accettabile che situazioni sostanzialmente analoghe ricevano risposte differenti senza una motivazione chiara e verificabile.
Richiamo inoltre l'art. 65-bis del Codice del Consumo, ove applicabile al mio contratto, in materia di comunicazione preventiva per i contratti di servizi a tempo determinato con rinnovo automatico. Vi invito pertanto a verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa e a fornirmi prova dell'eventuale comunicazione preventiva, indicando data, modalità e destinatario.
Alla luce di quanto sopra, ESIGO il riesame della mia richiesta e il rimborso integrale dell'importo addebitato, oltre alla conferma della disattivazione del rinnovo automatico, affinché non si verifichino ulteriori addebiti.
In mancanza di una soluzione concreta entro 15 giorni, mi riservo di sottoporre la vicenda all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), affinché valuti gli eventuali profili di propria competenza, e di rivolgermi alle associazioni di tutela dei consumatori per le ulteriori iniziative del caso.
Resto in attesa di un riscontro scritto, specifico e motivato, che non si limiti a richiamare genericamente le condizioni contrattuali sul rinnovo automatico. Resto inoltre in attesa del rimborso.