Buongiorno,
faccio seguito alla mia precedente richiesta di rimborso ( 27/09/2026 ), respinta dal vostro servizio clienti, chiedendo una rivalutazione della situazione alla luce di quanto segue.
Ho sottoscritto un abbonamento Buddyfit nel settembre 2024 ma ho smesso di utilizzare il servizio dopo poco tempo, non trovandomi soddisfatto.
Ricordo di aver effettuato la procedura di cancellazione già allora, evidentemente senza successo, visto che ho successivamente riscontrato addebiti sia nel 2025 sia nel 2026.
Dell'addebito del settembre 2025 non mi ero accorto, altrimenti avrei già contestato il rinnovo in quell'occasione. Soltanto con la notifica dell'ultimo pagamento ( da parte della banca, non vostra ), nel settembre 2026, ho verificato la situazione e scoperto che l'abbonamento risultava ancora attivo.
Nel nel 2025 ne nel 2026, ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva che mi informasse dell'imminente scadenza e della possibilità di disattivare il rinnovo.
Vorrei richiamare la vostra attenzione sull'art. 65-bis del Codice del Consumo, che prevede, per i contratti di servizi a tempo determinato con rinnovo automatico cui si applica, l'obbligo di avvisare il consumatore 30 giorni prima della scadenza, indicando il termine entro cui può comunicare la disdetta.
Segnalo inoltre, alcune anomalie nella vostra piattaforma: nonostante gli addebiti effettuati nel 2024, 2025 e 2026, la cronologia degli acquisti riporta "Nessun acquisto disponibile" e il metodo di pagamento risulta "Non disponibile" ( vedi screenshot allegato ).
Non posso naturalmente dimostrare che il tentativo di cancellazione del 2024 sia fallito per un problema tecnico, ma queste incongruenze sono quantomeno compatibili con la presenza di malfunzionamenti nella gestione dell'account e mi portano a ritenere plausibile che anche la procedura di annullamento non sia stata correttamente recepita dal sistema.
Ho inoltre appreso che Altroconsumo ha affrontato proprio la problematica dei rinnovi automatici di Buddyfit, evidenziando gli obblighi di comunicazione preventiva e la possibilità di contestare i rinnovi effettuati senza un adeguato preavviso.
Confido che vogliate riesaminare il caso.
In assenza di una soluzione o di una risposta adeguatamente motivata entro 15 giorni, mi riservo di sottoporre la vicenda ad Altroconsumo e, se necessario, all'AGCM per le valutazioni di competenza.
Resto in attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti