Gentile Servizio clienti con la presente intendo formalmente contestare il rinnovo automatico del mio abbonamento al Corriere della Sera, avvenuto in data 18 settembre 2026, nonché il conseguente addebito.
Prima del rinnovo non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva, chiara ed esplicita relativa all'imminente scadenza dell'abbonamento, alla data del rinnovo automatico e al conseguente addebito.
Ho verificato attentamente la mia casella di posta elettronica, comprese le cartelle Spam e Cestino, senza riscontrare alcuna comunicazione relativa al rinnovo.
Ritengo che un'eventuale informazione resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale del sito o della bacheca del proprio account non possa essere considerata equivalente a una comunicazione individuale ed effettiva al consumatore, soprattutto in relazione a un rinnovo automatico che comporta un nuovo addebito.
Il rinnovo automatico, infatti, avrebbe richiesto un'adeguata informazione preventiva, tale da consentirmi di conoscere con sufficiente anticipo la prossima scadenza e di poter esercitare, ove voluto, il diritto di disdetta.
Nel mio caso tale comunicazione preventiva non è mai pervenuta e, pertanto, non ho avuto la possibilità concreta di valutare il rinnovo ed eventualmente procedere alla disdetta entro il termine previsto.
Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente il rinnovo automatico e il conseguente addebito effettuato in data 18 settembre 2026 e chiedo il rimborso integrale dell'importo addebitato.
Chiedo inoltre la disattivazione del rinnovo automatico del mio abbonamento, così da evitare ulteriori addebiti.
Vi chiedo di comunicarmi per iscritto l'esito della presente contestazione e di confermare il rimborso dell'importo addebitato.
Cordiali saluti,