Mi sono iscritta all’Università Telematica Pegaso in data 24 ottobre 2025. Successivamente ho deciso di non proseguire il percorso di studi e ho cercato di procedere con la rinuncia agli studi.
Preciso che durante l’intero anno accademico 2025/2026 non ho sostenuto alcun esame, e non ne ho sostenuti neppure successivamente.
Non intendo comunque sottrarmi al pagamento delle somme effettivamente dovute per l’anno accademico 2025/2026. Risultano ancora da regolarizzare due rate da €169 relative a tale annualità, che riconosco come dovute e che intendo saldare.
Ciò che contesto è invece la mia posizione relativa all’anno accademico 2026/2027. Nel portale mi sono ritrovata automaticamente iscritta/passata al secondo anno, con nuove rate successivamente indicate nell’importo di €204 mensili, nonostante non abbia sostenuto alcun esame nel precedente anno accademico e nonostante la mia volontà di interrompere definitivamente gli studi.
Nel tentativo di effettuare la rinuncia, il sistema ha inoltre indicato ulteriori somme da versare, variate nel tempo: inizialmente circa €845 e successivamente €802. Non mi è stato fornito alcun prospetto analitico che permetta di comprendere da quali voci derivino tali importi, quale periodo coprano e quale sia la loro base contrattuale o regolamentare.
Considerato che dalla mia iscrizione non ho mai sostenuto alcun esame, chiedo che venga chiarito quale disciplina contrattuale e regolamentare debba essere applicata alla mia rinuncia e che mi venga fornito il conteggio analitico di qualsiasi eventuale importo dovuto per l’anno accademico 2026/2027, specificando il periodo al quale si riferisce e il relativo criterio di calcolo, anziché vedermi attribuire automaticamente un’intera nuova annualità.
In data 6 settembre 2026 ho inoltre inviato una PEC all’Università chiedendo chiarimenti sulla mia posizione amministrativa, sugli importi richiesti e sulle modalità per effettuare la rinuncia agli studi. La PEC risulta regolarmente consegnata, ma non ho ricevuto una risposta risolutiva.
Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza della mia posizione amministrativa e, in particolare:
– che vengano mantenute distinte le due rate da €169 ancora dovute per l’anno accademico 2025/2026 dalle somme eventualmente riferite all’anno successivo;
– che venga tenuto conto del fatto che non ho sostenuto alcun esame durante tutto il periodo della mia iscrizione;
– che venga chiarita la base contrattuale del passaggio automatico all’anno accademico 2026/2027 e delle rate da €204;
– che venga fornita la composizione analitica dell’importo di €802 precedentemente indicato dal portale;
– che venga indicato con precisione l’eventuale importo effettivamente dovuto in caso di rinuncia, con relativo criterio di calcolo e periodo di riferimento;
– che mi venga consentito di formalizzare e concludere definitivamente la rinuncia agli studi, senza ritrovarmi con ulteriori annualità e nuove rate generate automaticamente mentre sto cercando di chiudere la mia posizione.
Chiedo infine una risposta scritta e dettagliata che mi permetta di conoscere con certezza quanto devo effettivamente versare per chiudere definitivamente ogni rapporto amministrativo ed economico con l’Università.