Spettabile Altroconsumo e Spettabile Primo S.r.l. (Caredent Italia S.p.A.),
Con la presente denuncio il comportamento gravemente omissivo della clinica Caredent (filiale di Milano Viale Umbria 16).
A partire dal 16 giugno 2026, ho inviato ben quattro comunicazioni formali a mezzo PEC (in data 16/06, 20/06, 24/06 e 30/06) per esercitare il mio legittimo diritto di recesso dal piano di cure ai sensi della Legge 219/2017 e dell'Art. 8.2 delle loro stesse Condizioni Generali di Contratto. Nelle medesime comunicazioni ho richiesto la trasmissione telematica via PEC della mia cartella clinica (ex art. 15 GDPR e Legge Gelli-Bianco) e il computo dettagliato per il rimborso delle somme anticipate per i lavori mai eseguiti.
A fronte di quattro PEC regolarmente consegnate, la clinica ha opposto un totale silenzio sul canale ufficiale. Di contro, sono stata contattata per le vie brevi tramite messaggi WhatsApp e telefonate da parte della direzione della clinica, che pretendeva un mio passaggio fisico e immediato in studio munita di una "chiavetta USB nuova e sigillata" per ritirare i documenti, sostenendo che altrimenti la pratica non si sarebbe potuta chiudere.
A riprova della condotta della clinica, allego lo screenshot delle conversazioni WhatsApp con il responsabile. In tale sede emerge chiaramente che lo studio ha esplicitamente condizionato la consegna della mia cartella clinica alla mia presenza fisica in studio con un supporto USB, in aperta violazione del GDPR. Inoltre, a seguito di mia contestazione, il responsabile ha dovuto ammettere per iscritto l'erroneità del loro prospetto contabile, confermando la rimozione di una voce inserita indebitamente (scansione provvisorio da 9,60€) per un lavoro mai eseguito. Ciò conferma la piena legittimità del mio rifiuto a firmare documenti di rinuncia o transazione al buio senza aver prima ricevuto il computo corretto sul canale ufficiale.
Ribadisco il mio fermo rifiuto a recarmi di persona in studio, configurandosi tale pretesa come un ostacolo ingiustificato all'esercizio dei miei diritti. Avendo inoltrato la richiesta via PEC, ho il pieno diritto di ricevere i miei dati sanitari e contabili in formato elettronico direttamente sulla mia PEC.
Ad oggi la clinica sta trattenendo illegittimamente i miei dati sanitari e il rimborso economico che mi spetta. Chiedo il tempestivo intervento dei legali di Altroconsumo per via scritta per intimare l'adempimento immediato e la chiusura della pratica.
Distinti saluti,
Barbara Nocco