Buongiorno,
desidero richiedere un ulteriore intervento di Altroconsumo nella controversia con MioDottore / Docplanner Italy Srl.
A seguito del colloquio telefonico con il Vostro legale, ho preso atto delle valutazioni fornite e, come suggerito, ho cercato di raggiungere una soluzione bonaria direttamente con la società.
Sono stata contattata da una Account Manager di MioDottore, alla quale ho illustrato la mia situazione personale, lavorativa ed economica. Ho spiegato che il primo tentativo di disdetta era stato presentato pochi giorni dopo la sottoscrizione del contratto, a seguito di un importante cambiamento della mia situazione lavorativa e familiare, e che non ero più nelle condizioni di utilizzare e gestire il servizio come inizialmente previsto.
Ho inoltre manifestato la mia disponibilità a trovare una soluzione conciliativa per evitare l’aggravarsi della situazione e la continua emissione di fatture.
Nonostante ciò, la società ha comunicato che, trattandosi del primo anno contrattuale, non intende accogliere alcuna richiesta di cessazione anticipata. In particolare, MioDottore sostiene l’esistenza di un vincolo contrattuale obbligatorio per l’intera durata del primo anno, qualificando il rapporto come contratto B2B e ritenendo pertanto dovuti tutti i corrispettivi fino alla naturale scadenza del contratto.
Ad oggi la società continua ad emettere nuove fatture e solleciti di pagamento e non ha formulato alcuna proposta concreta di accordo o definizione bonaria della posizione.
Desidero evidenziare che la mia situazione economica attuale non mi consente di sostenere gli importi richiesti. La mia capacità di pagamento è estremamente limitata e non supera indicativamente €50 mensili. Per questo motivo temo che il protrarsi della fatturazione renda sempre più difficile una soluzione sostenibile per entrambe le parti.
Ho sempre mantenuto un atteggiamento collaborativo, ho fornito tutte le informazioni richieste e ho cercato di risolvere la controversia in modo amichevole. Tuttavia, ad oggi, non è stato possibile raggiungere alcun accordo.
Per tali motivi chiedo cortesemente se Altroconsumo possa intervenire nuovamente al fine di promuovere una mediazione tra le parti e verificare la possibilità di un accordo transattivo sostenibile, che consenta di definire la controversia evitando l’ulteriore aggravarsi della posizione debitoria.
Resto a disposizione per fornire ogni ulteriore documentazione e aggiornamento.
Cordiali saluti
Jaqueline Luiza Giacomin Dos Santos Paes