Spett. IKEA,
Sono Giorgio Longobardo, email utilizzata: erigiordi7@gmail.com, numeri di pratica collegati: 25637270
e 25535035.
Faccio presente la mia sciagurata esperienza con l'acquisto di una vostra cucina il 22 maggio 2026 presso i vostri uffici di Napoli Afragola al costo di € 7969.
Il 29 giugno 2026 (prendo appositamente un giorno di ferie) era stata programmata la prima consegna e dopo uno squillo di due/tre secondi al telefono mettono giù; quando provo a richiamare per diverse volte anche dopo pochi secondi dalla chiamata ricevuta, non ho mai avuto risposta.
La consegna viene riprogrammata l'11 luglio 2026.
In tale data non viene effettuata nessuna consegna, né veniamo telefonati per avvisarci.
Al che dopo numerosi tentativi riusciamo a metterci in contatto con il Call center di Ikea e uno dei vostri operatori ci riprogramma la consegna cucina il 22 luglio 2026.
Il 22 luglio 2026 (prendo un altro giorno di ferie al lavoro) non viene effettuata nessuna consegna e ugualmente all'ultima volta ci viene riprogrammata la consegna per il giorno 29 luglio 2026.
Il 29 luglio 2026 (altro giorno di ferie al lavoro) viene completata la consegna di tutte le componenti della cucina, tuttavia il montaggio è solo parziale e non ci consente di espletare nessun servizio per cucinare ecc...
Veniamo avvisati che il completamento del montaggio della cucina avverrà il 21 agosto 2026.
Il 21 agosto 2026 (quarto giorno di ferie al lavoro) viene completato il montaggio di tutte le componenti della cucina restanti, ma il Top dell'isola risulta ben più corto di alcuni cm rispetto a quello ordinato e dovrà essere sostituito.
Nel frattempo ci viene montato lo stesso per riuscire almeno ad arrangiare con le funzioni della cucina, nonostante il piano cottura venga appoggiato provvisoriamente e non incollato.
Il 24 settembre 2026 (quinto ed ultimo giorno di ferie) viene sostituito il top errato e completato il lavoro, ma gli operai si rifiutano di gettare il materiale di risulta del top tagliato e i cartoni annessi.
Alla richiesta di indennizzo verso un'operatrice del Call Center Ikea, mi veniva proposto provocatoriamente un risarcimento prima di 240 euro ed in seguito, in una seconda telefonata di 400 euro.
Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 1000 € così calcolati:
85 giorni di pasto per 2 persone calcolati ad una tariffa minima di 5 euro al pasto al giorno a persona, 5 giorni di ferie a 30 euro al giorno.
Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.