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Secondo reclamo – Risposta evasiva, mancato aggiornamento dell'ordine e persistente inadempimento

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Installazione

Reclamo

M. A.

A: Ikea

01/11/2026

A seguito del reclamo pubblicato su Altroconsumo il 29 ottobre 2026, IKEA mi ha finalmente trasmesso una comunicazione in data 31 ottobre 2026, riconoscendo i disagi subiti e confermando di aver preso in carico la segnalazione. Ritengo tuttavia tale risposta del tutto insoddisfacente. Dopo oltre due mesi dal primo montaggio fallito del 26 agosto 2026, IKEA si limita a comunicare di aver nuovamente sollecitato i trasportatori per individuare una possibile data di intervento. Non viene indicata alcuna data certa, non viene individuato un referente responsabile e non viene prospettata alcuna soluzione concreta. A rendere la situazione ancora più paradossale è quanto risulta dal portale ufficiale IKEA: alla data del 1° novembre 2026, nella sezione dedicata al mio ordine, il servizio di montaggio risulta tuttora prenotato per il 14 ottobre 2026, dalle ore 8:00 alle ore 18:00. Si tratta di un appuntamento annullato da IKEA il giorno stesso e mai riprogrammato. Nonostante siano trascorsi altri 18 giorni, l'azienda non ha neppure provveduto ad aggiornare correttamente lo stato dell'ordine sul proprio portale. Trovo francamente inaccettabile che un'azienda delle dimensioni di IKEA, dopo ripetuti reclami, telefonate e una contestazione formale tramite PEC, non sia in grado né di programmare un intervento né di aggiornare il proprio sistema informatico con informazioni attendibili. Ricordo che la cucina, acquistata il 15 giugno 2026 per un importo complessivo di 3.766,48 €, comprensivo di 500 € per il servizio di montaggio, avrebbe dovuto essere installata il 26 agosto 2026. Ad oggi, 1° novembre 2026, sono trascorsi 67 giorni senza che il servizio regolarmente acquistato e pagato sia stato eseguito, impedendomi di utilizzare la cucina e ostacolando il trasferimento nella mia abitazione. Trovo particolarmente grave che IKEA continui a gestire questa situazione attraverso comunicazioni generiche, scuse e ripetuti solleciti ai propri fornitori, senza assumersi concretamente la responsabilità di risolvere il problema. Ritengo inoltre inaccettabile che non sia stato fornito alcun riscontro alla mia richiesta di compensazione economica per i disagi subiti, né alla riserva di risarcimento dei danni già espressamente formulata. Le scuse, per quanto apprezzabili, non possono sostituire l'adempimento degli obblighi contrattuali. Chiedo pertanto nuovamente: - La comunicazione immediata di una data certa e ravvicinata per il completamento del montaggio. - L'individuazione di un referente IKEA che assuma direttamente la responsabilità della risoluzione della vicenda. - Una proposta concreta di compensazione economica per il grave e prolungato disservizio, ferma restando la mia riserva di richiedere il risarcimento degli eventuali danni documentabili. Mi auguro che Altroconsumo possa intervenire affinché IKEA fornisca finalmente una risposta sostanziale, anziché limitarsi a comunicazioni interlocutorie prive di impegni verificabili. Mi riservo ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti, precisando che l'eventuale completamento del montaggio non comporterà rinuncia alle pretese economiche già avanzate.


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