Gentile Altroconsumo,
Vi scrivo per segnalare una controversia in corso con Autohero Italia S.r.l. relativa all'acquisto di un veicolo usato, nella speranza di un Vostro supporto e di una eventuale intermediazione.
RIEPILOGO DELLA VICENDA
In data 8/8/2026 ho ritirato tramite Autohero (ordine N. ITHC505857) una MINI Countryman John Cooper Works 306cv, targa GG221ZZ, del 10/2021, al prezzo di € 24.899,00.
Già nei giorni immediatamente successivi al ritiro sono emersi numerosi vizi non dichiarati al momento della vendita, tra cui: indizi di riverniciatura non dichiarata con giunture e guarnizioni di carrozzeria mal montate; specchietto retrovisore esterno con gioco anomalo; vibrazioni percepite alla guida; pneumatici di marche economiche eterogenee tra loro, non riconducibili alla dotazione di primo equipaggiamento; componenti meccanici da sostituire (supporto motore, cuscinetti cambio, guarnizioni freno); malfunzionamento della pompa del liquido lavavetri.
Ho inoltre acquisito un report carVertical sulla targa del veicolo, che riporta 6 proprietari registrati negli ultimi 5 anni, a fronte dell'unico proprietario precedente dichiarato nell'annuncio di vendita Autohero — una discrepanza diretta e documentata tra quanto rappresentato al momento dell'acquisto e la reale storia del veicolo.
CRONOLOGIA DEI TENTATIVI DI RISOLUZIONE
• 8/8/2026: prima PEC di contestazione, rimasta senza risposta diretta nel merito;
• Proposta di indennizzo forfettario di € 450,00 ricevuta solo via email ordinaria (non PEC);
• 10/8/2026: seconda PEC di rifiuto della proposta;
• 10/8/2026: risposta di Autohero che sostiene la riverniciatura rientrare nel "normale ricondizionamento" e richiama il termine di reso di 21 giorni/500 km (nel frattempo decorso per esigenze di viaggio già programmate, e comunque non pertinente alla garanzia legale di conformità);
• 12/8/2026: diffida formale con richiesta documentale, rimasta senza riscontro nei termini assegnati;
• 28/8/2026: risposta di Autohero che rifiuta di produrre documentazione (contratto di acquisizione dal precedente proprietario, documentazione di carrozzeria), conferma l'indennizzo di € 450,00 come "non rimodulabile", e chiede la produzione di una perizia tecnica di parte per riaprire il confronto;
• Ho quindi prodotto un preventivo ufficiale rilasciato da centro autorizzato MINI (M.Car S.p.A., Pozzuoli), che quantifica in € 3.423,43 gli interventi necessari a ripristinare la conformità del veicolo, confermando gran parte dei vizi segnalati;
• Autohero ha risposto rifiutando di riconoscere tale preventivo, sostenendo di voler far valutare il veicolo esclusivamente da propri centri convenzionati, e negando qualsiasi valutazione ulteriore su alcune voci già quantificate (tra cui gli pneumatici, sostenendo che la richiesta di una dotazione riconducibile al primo equipaggiamento "contrasti con qualsiasi logica di mercato").
QUANTO CHIESTO
Ho richiesto una riduzione del prezzo pari al costo di ripristino accertato (€ 3.423,43), oppure, in alternativa, la risoluzione del contratto con restituzione del veicolo, ai sensi degli artt. 129-130 del Codice del Consumo. Autohero non ha finora riconosciuto alcuna di queste richieste, insistendo su un indennizzo forfettario di € 450,00 ritenuto dal sottoscritto palesemente insufficiente e non proporzionato ai vizi accertati.
RICHIESTA
Vi chiedo di valutare la vicenda e di fornirmi indicazioni su come Altroconsumo possa supportarmi, anche tramite un Vostro intervento diretto nei confronti di Autohero, e resto a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto (PEC scambiate, report carVertical, preventivo ufficiale MINI, documentazione fotografica).
Restando in attesa di un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Mario Fierro
Amministratore Unico
Twentyfourhaitch S.r.l.
P.IVA 09903861210
Tel. 3318639860