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Segnalazione per condotta ingannevole e violazione del Codice del Consumo - Caso Beachside

In lavorazione Pubblico

beachside

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Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

F. B.

A: beachside

20/01/2026

Io sottoscritta Federica Berticelli ho acquistato un capo in data 26/08. Da quel momento è iniziata una gestione dell'ordine caratterizzata da omissioni, false dichiarazioni e silenzi reiterati da parte del venditore Studio Cinque S.r.l. (Beachside), come di seguito dettagliato: 26/08: Effettuazione ordine e pagamento. 02/09: Ricezione mail di "capo spedito". Nota: Si rivelerà una dichiarazione falsa, volta a impedire l'annullamento dell'ordine, poiché il capo non esisteva. 08/09 e 10/09: Invio mail per richiesta tracking. Nessun riscontro. 16/09: Prima risposta evasiva ("dobbiamo verificare"). 17/09 e 18/09: Sollecito aggiornamenti. L'azienda ammette che la taglia S è esaurita (contraddicendo la mail di spedizione del 2/09). Accetto l'invio della taglia XS. 25/09, 01/10, 07/10: Tre distinti solleciti per avere il tracking. Nessun riscontro. 09/10: Risposta automatica/evasiva: "dobbiamo verificare". 17/10: Comunico formalmente di non volere più il capo a causa dei ritardi e chiedo il rimborso. 20/10: L’azienda, ignorando la mia revoca del 17/10, dichiara di aver spedito comunque il capo. 27/10 e 29/10: Segnalo che il pacco non è arrivato e chiedo il tracking. Nessun riscontro. 03/11, 05/11, 17/11: Ulteriori tre solleciti via mail. Denuncio la condotta truffaldina. Nessun riscontro. 19/11 e 20/11: Dopo 3 mesi dall'ordine, l'azienda dichiara la consegna. Ribadisco immediatamente che il capo non è più gradito e deve essere ritirato. 24/11: Accordo per il ritiro. L'azienda risponde "Ok". 25/11 e 01/12: Segnalo che nessuno è passato per il ritiro. L'azienda risponde con tono canzonatorio asserendo che le loro mail finirebbero nella mia "spam" (impossibile in una catena di conversazione attiva). 02/12 e 10/12: Chiedo il rimborso e minaccio azioni legali. L'azienda nega la scorrettezza sostenendo che "il costume è stato consegnato", ignorando il ritardo di 3 mesi e la mia precedente revoca. 11/12: Interviene la Direzione Legale (Carolina Puppo). Il capo viene ritirato da GLS. Viene promesso il rimborso subito dopo la verifica del pacco. 22/12: Sollecito il rimborso dopo il ritiro. Nessun riscontro. 15/01/2026: Comunico l'intenzione di rivolgermi ad avvocato e associazioni. L'azienda risponde immediatamente asserendo il falso, ovvero che il rimborso era già stato fatto. 15/01/2026 (pomeriggio): Dopo mia richiesta di prova, effettuano un'operazione su PayPal che appare come "rimborso" ma con data futura (24 gennaio), sostenendo che PayPal "impedisse il rimborso immediato" (affermazione falsa, i rimborsi PayPal sono istantanei se i fondi sono presenti). 20/01/2026: L'azienda annulla volontariamente l'operazione di rimborso su PayPal. Ad oggi, dopo 5 mesi e innumerevoli menzogne documentate, l'azienda è ancora in possesso del mio denaro nonostante abbia ritirato la merce da oltre un mese.


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