Spett.le Altroconsumo,
desidero segnalare la situazione verificatasi nei miei confronti con l’Università Telematica Universitas Mercatorum, chiedendo una valutazione della vicenda e della correttezza della condotta dell’Ateneo.
Durante il periodo iniziale della mia iscrizione ho regolarmente corrisposto le rate previste. Successivamente, per motivi personali, ho dovuto interrompere gli studi e, contestualmente, i pagamenti. Per un lungo periodo non ho più sostenuto esami né utilizzato la piattaforma dell’Ateneo.
Dopo un periodo prolungato di totale inattività sono stato contattato direttamente dall’Università, che mi ha comunicato di aver rilevato la mia assenza dalla piattaforma. Dopo aver spiegato le mie motivazioni, mi è stato indicato di procedere con la rinuncia agli studi e quindi con la chiusura della carriera.
Ho cercato di ottenere informazioni sulla procedura da seguire, incontrando inizialmente notevoli difficoltà nel contattare l’assistenza. Una volta ricevute le indicazioni necessarie, ho verificato la mia posizione sulla piattaforma e ho scoperto che, per poter procedere alla chiusura della carriera, mi veniva richiesto il pagamento di oltre €1.800.
Tale importo comprendeva anche somme maturate durante il lungo periodo nel quale non utilizzavo la piattaforma, non sostenevo esami e non usufruivo concretamente dei servizi dell’Ateneo. Nel frattempo risultava inoltre intervenuto il rinnovo automatico dell’anno accademico successivo, con conseguente maturazione di ulteriori rate.
Dopo numerose richieste e interlocuzioni con l’Ateneo, ho chiesto di poter regolarizzare la mia posizione attraverso un piano di rateizzazione. L’Università mi ha quindi inviato un piano di rateizzazione per la chiusura della carriera, sottoscritto da entrambe le parti, indicando l’importo complessivo e le relative modalità di pagamento.
Mi sono attenuto integralmente a tale piano, effettuando tutti i pagamenti previsti e corrispondendo esattamente l’importo concordato.
Nonostante l’integrale adempimento del piano concordato, successivamente l’Ateneo mi ha richiesto un ulteriore pagamento di €18, comunicandomi che tale somma sarebbe derivata da un precedente errore di calcolo dell’Università.
Ritengo tale richiesta meritevole di verifica, in quanto ho seguito esattamente il piano di rateizzazione che mi era stato inviato dall’Ateneo e sottoscritto da entrambe le parti, pagando integralmente quanto previsto. Non ritengo pertanto chiaro per quale motivo, a seguito dell’integrale pagamento dell’importo concordato, debba essere posto a mio carico un ulteriore importo derivante da un errore di calcolo commesso dall’Ateneo.
A questa situazione si aggiunge un ulteriore problema relativo alle ricevute/quietanze dei pagamenti effettuati negli anni 2024, 2025 e 2026, che mi occorrono con estrema urgenza.
L’Università mi ha indicato di scaricare autonomamente tali documenti dalla piattaforma, ma il download delle ricevute non mi è possibile. Ho quindi segnalato più volte il problema e richiesto espressamente che le ricevute mi venissero trasmesse direttamente.
Nonostante le numerose richieste effettuate tramite email e PEC, ad oggi non ho ancora ricevuto la documentazione richiesta. Nel frattempo continuo a ricevere comunicazioni relative alla richiesta di pagamento dei suddetti €18.
La vicenda mi ha inoltre portato a verificare la presenza di altre segnalazioni pubblicate sulla stessa piattaforma di Altroconsumo relative a Universitas Mercatorum. Ho riscontrato diverse situazioni che presentano circostanze analoghe alla mia, in particolare con riferimento a periodi prolungati di inattività, alla successiva richiesta di importi maturati nel frattempo, ai rinnovi automatici degli anni accademici e alle difficoltà incontrate dagli studenti nella chiusura della propria carriera.
Proprio alla luce di tali segnalazioni, ritengo opportuno sottoporre la mia esperienza ad Altroconsumo non soltanto per la questione relativa agli €18, ma affinché possa essere valutata la correttezza complessiva delle modalità con cui l’Ateneo gestisce situazioni di questo tipo, anche qualora si tratti di una problematica che coinvolge più studenti.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda e di verificare, per quanto di competenza, la correttezza della condotta dell’Ateneo, con particolare riferimento agli importi maturati durante il periodo di inattività, al rinnovo automatico dell’anno accademico, alle modalità di chiusura della carriera, alla successiva richiesta di €18 nonostante l’integrale pagamento del piano di rateizzazione concordato e alla mancata consegna delle ricevute/quietanze richieste.
Sono in possesso del piano di rateizzazione sottoscritto, della documentazione relativa ai pagamenti effettuati e della corrispondenza intercorsa con l’Ateneo, che posso mettere a disposizione per documentare quanto sopra.
Cordiali saluti,
Vittorio Lodato