Destinatari: Video Pacini S.r.l. e Xiaomi Technology Netherlands B.V.
Oggetto: Reclamo – Rifiuto garanzia legale di conformità – POCO F7 Pro – Preventivo n. 9004451/2026
Spett.le Video Pacini S.r.l.,
Spett.le Xiaomi Technology Netherlands B.V.,
sono Alessandro La Ragione e contesto il rifiuto della garanzia legale di conformità sul mio smartphone Xiaomi POCO F7 Pro (IMEI terminante in 4228).
1. Il contratto di acquisto
Ho acquistato il dispositivo (versione europea) il 30/03/2025 sul sito italiano di Xiaomi (xiaomi.com/it). La fattura è stata emessa da Xiaomi Technology Netherlands B.V., che è quindi il mio venditore e il responsabile della garanzia legale di conformità di 24 mesi (artt. 128 ss. Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005, come modificato dal D.Lgs. 170/2021, in attuazione della Direttiva UE 2019/771).
Il 04/04/2025 ho inoltre acquistato sul sito ufficiale Xiaomi la copertura convenzionale "Danno Accidentale + Furto", tuttora valida: si tratta di una tutela aggiuntiva che non sostituisce la garanzia legale (art. 135-quinquies Cod. Cons.).
2. Il difetto
Il 01/06/2026 si è manifestato sul display OLED un difetto di burn-in (ritenzione permanente dell'immagine). Il difetto era già presente prima della sostituzione della batteria di cui sotto, e posso confermarlo con dichiarazioni scritte di testimoni. Un difetto analogo si era già verificato sul mio precedente POCO F4 GT.
3. La sostituzione della batteria in Cina
Mi trovavo in Cina, dove i pagamenti quotidiani, anche solo per mangiare, avvengono quasi esclusivamente tramite smartphone (Alipay/WeChat Pay) e dove senza telefono funzionante non è possibile nemmeno prenotare un alloggio. Poiché la batteria non funzionava più regolarmente, mi sono rivolto a un punto di assistenza post-vendita presso un negozio locale. Il mio modello è la versione europea, non commercializzata in Cina, e non era disponibile una batteria di ricambio originale per questo specifico modello. L'intervento è stato quindi eseguito con una batteria non originale, per necessità. Dispongo della ricevuta di pagamento Alipay, ma non della scheda tecnica di intervento.
La batteria non ha alcuna relazione elettrica o fisica con il pannello display: sono due sottosistemi indipendenti.
4. Il rifiuto della garanzia
Ho inviato il dispositivo a Video Pacini S.r.l. (Peschiera Borromeo, MI). Con preventivo n. 9004451/2026 del 21/09/2026 la riparazione è stata esclusa dalla garanzia per "riscontrata manomissione, componenti danneggiati/non originali", con richiesta di pagamento e addebito di € 24,40 in caso di mancata accettazione del preventivo.
Ho contestato formalmente il preventivo, chiedendo la riparazione in garanzia senza costi o, in alternativa, una relazione tecnica scritta, firmata e corredata di foto, che indicasse i componenti ritenuti "manomessi" e il nesso causale tra la sostituzione della batteria e il burn-in del display. Ad oggi non mi è stata fornita alcuna dimostrazione di tale nesso, e mi è stata chiesta ulteriore documentazione sulla batteria. Ho risposto che ne contesto la rilevanza e che l'onere di provare il fatto che giustificherebbe l'esclusione spetta a chi lo eccepisce (art. 2697 c.c.).
Dal punto di vista tecnico, il burn-in è un degrado elettrico cumulativo dei sub-pixel organici, legato a tempo di accensione e luminosità: non può essere causato da una sostituzione di batteria, da urti o da un'apertura del dispositivo.
Per eliminare ogni contestazione mi sono detto disponibile a sostenere € 20,00 per il ripristino di una batteria originale, separatamente dal difetto del display. Prima dell'invio ho fotografato lo stato esterno del telefono: qualsiasi danno diverso da quanto da me documentato, emerso durante la Vostra manipolazione, sarebbe di Vostra responsabilità. Ho infine chiesto che nessun costo di giacenza mi venga addebitato mentre la contestazione è pendente.
5. Richiesta di valutazione attenta della pratica
Mi permetto di segnalare che l'esclusione dalla garanzia mi è stata comunicata sulla base di una generica "manomissione, componenti non originali", senza indicare quale componente sarebbe coinvolto né in che modo avrebbe causato il difetto. Poiché il burn-in non può dipendere dalla sostituzione della batteria, temo che l'esclusione sia stata applicata in modo automatico e non in base a una verifica tecnica del caso specifico. Chiedo pertanto che la mia pratica venga riesaminata con attenzione, e che per ogni eventuale esclusione mi venga fornita una motivazione tecnica scritta.
6. Richieste
1) Riparazione del dispositivo in garanzia legale, senza costi a mio carico.
2) In subordine, entro 7 giorni, una relazione tecnica scritta e firmata, a Vostre spese e corredata di foto, che indichi i componenti ritenuti manomessi e il nesso causale contestato.
3) Nessun addebito dei € 24,40 né di costi di giacenza (la garanzia legale deve essere prestata senza spese, art. 135-ter Cod. Cons.).
4) Nessun intervento sul dispositivo né restituzione non riparato fino alla definizione della presente contestazione.
5) In via del tutto subordinata, e senza rinunciare alla garanzia legale, attivazione della copertura "Danno Accidentale + Furto" già acquistata, senza pregiudizio per i miei diritti.
Cordiali saluti,
Alessandro La Ragione