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Tesla Milano Linate: mancato riconoscimento della garanzia usato e mancata risposta alla PEC

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Garanzia

Reclamo

L. F.

A: Tesla

27/10/2026

Sono proprietario di una Tesla Model 3 Long Range AWD del 2021, acquistata usata direttamente da Tesla nel maggio 2023. Desidero segnalare una controversia con Tesla relativa alla gestione di un guasto meccanico da parte del Service Center di Milano Linate e alla mancata risposta a una successiva contestazione formale. Il 26 febbraio 2025, quando la vettura era ancora coperta dalla garanzia Tesla sull'usato, mi rivolgo al Service di Linate segnalando due problemi distinti: - Rumori alle sospensioni/sterzo durante le manovre a bassa velocità. - Un rumore continuo proveniente dal retrotreno, crescente con la velocità, particolarmente evidente oltre i 50–70 km/h. Il 12 marzo 2025 Tesla esegue gratuitamente la riparazione relativa alle sospensioni, registrata nella documentazione come intervento in garanzia sull'usato (*Used Car Repair*). Il secondo problema viene invece attribuito dai tecnici a un disco freno rigato, senza alcun intervento risolutivo, sostenendo che nel lungo periodo sarebbe scomparso. Il rumore proveniente dal retrotreno, tuttavia, non scompare mai e peggiora progressivamente. Il 18 agosto 2026 riporto quindi la vettura allo stesso Service. Questa volta Tesla diagnostica il deterioramento del mozzo/cuscinetto posteriore sinistro e l'usura del componente sul lato destro, presentandomi un preventivo di riparazione di piu di 900 €, oltre ai 140 € già pagati per la diagnosi. Contesto l'addebito, evidenziando che il rumore è lo stesso già segnalato nel febbraio 2025, durante il periodo di garanzia, quando era stato attribuito a una causa diversa. Il 27 agosto mi reco personalmente al Service di Linate per chiarire la situazione. L'addetto con cui parlo sostiene che anche all'epoca della prima segnalazione nel febbraio 2025 la vettura fosse già fuori garanzia e che il precedente intervento gratuito fosse stato 'un semplice omaggio' di Tesla. Questa affermazione è errata: l'addetto considera soltanto la scadenza della garanzia originaria del veicolo, avvenuta nell'ottobre 2024, ignorando l'estensione al termine di questa di 1 anno o 20.000 km prevista per le vetture usate acquistate direttamente da Tesla, ancora valida alla data della prima segnalazione, essendo ampiamente entro entrambi i parametri. Lo stesso addetto dichiara di non avere l'autorità per decidere sulla controversia e mi assicura che sarò ricontattato da un responsabile. Non ricevo tuttavia alcuna telefonata o comunicazione, nemmeno dopo numerosi solleciti tramite centralino Tesla. Il 24 settembre scopro inoltre che il preventivo nell'app Tesla risulta scaduto e l'appuntamento precedentemente previsto è stato rimosso. Il 12 ottobre 2026 invio quindi una contestazione formale via PEC a Tesla, allegando le fatture del 26 febbraio e del 12 marzo 2025 e la documentazione diagnostica del 18 agosto 2026. Nella comunicazione ricostruisco la vicenda, contesto la mancata risoluzione del problema segnalato durante la garanzia e chiedo che Tesla si faccia carico della riparazione, concedendo sette giorni per una risposta scritta. A oggi, 27 ottobre 2026, non ho ricevuto alcuna risposta. Ritengo particolarmente grave non soltanto la possibile errata diagnosi iniziale, ma anche il successivo disconoscimento della garanzia effettivamente vigente, le promesse di ricontatto disattese e l'assenza di qualsiasi risposta alla contestazione documentata. Nel frattempo, trattandosi di componenti meccanici rilevanti per la sicurezza, non ritengo opportuno rimandare ulteriormente la riparazione. Sto quindi per procedere alla prenotazione dell'intervento, riservandomi di anticiparne il costo senza rinunciare alle mie pretese. **Chiedo formalmente a Tesla:** 1. Il riconoscimento della segnalazione effettuata durante il periodo di garanzia e della continuità del problema successivamente diagnosticato. 2. L'esecuzione della riparazione senza costi a mio carico oppure, qualora debba anticiparne il pagamento, il rimborso integrale delle somme sostenute. 3. Il rimborso dei 140 € pagati per la diagnosi dell'agosto 2026. 4. Una risposta scritta e motivata alla contestazione già inviata tramite PEC. La vicenda è interamente documentata attraverso fatture, preventivi e comunicazioni formali. Dispongo inoltre delle chat intercorse che testimoniano quanto da me dichiarato punto per punto. Mi riservo di tutelare i miei diritti attraverso le opportune iniziative legali qualora Tesla continui a non fornire riscontro.


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