In data 27 luglio 2026 ho avviato tramite Refurbed una procedura di vendita/Trade-In del mio iPhone 13 Pro, ordine #462487, dopo aver acquistato sulla stessa piattaforma un nuovo iPhone 16 Pro.
Il 28 luglio ho affidato il dispositivo al corriere UPS utilizzando la procedura prevista da Refurbed. La consegna al partner incaricato da Refurbed, Click&Carry S.r.l., risulta regolarmente avvenuta il 5 agosto 2026.
Nonostante la consegna documentata, per molti giorni la piattaforma Refurbed ha continuato a indicare la pratica nello stato “etichetta spedita”.
Il 7 agosto, due giorni dopo la consegna, ho contattato per la prima volta il servizio clienti. Mi è stato confermato che il dispositivo era stato ricevuto e che sarebbe stato valutato, ma lo stato della pratica è rimasto invariato.
Il 19 agosto, non avendo ancora ricevuto alcuna valutazione e risultando ancora lo stato “etichetta spedita”, ho nuovamente contattato l'assistenza. Mi è stato comunicato che sarebbe stato sollecitato il reparto competente.
Soltanto sabato 22 agosto alle ore 19:19, a 17 giorni dalla consegna documentata, la piattaforma ha improvvisamente aggiornato lo stato del dispositivo a “Ricevuto”.
Appena sei minuti dopo, alle ore 19:25, l'ispezione risultava già completata e mi veniva formulata una nuova offerta di 151,75 euro, rispetto ai 259,89 euro inizialmente proposti, sulla base di una valutazione dello stato del dispositivo che non condivido e rispetto alla quale dispongo di documentazione fotografica precedente alla spedizione.
Pur non condividendo tale valutazione, ho semplicemente esercitato la possibilità prevista dal servizio: ho rifiutato immediatamente la nuova offerta richiedendo la restituzione del mio dispositivo.
Da questo momento è iniziato il problema più grave.
Il 24 agosto, anziché ricevere informazioni relative alla spedizione di ritorno, la piattaforma Refurbed ha modificato lo stato della pratica in “Restituito”, riportando addirittura:
“Secondo gli ultimi aggiornamenti del rivenditore, hai ricevuto il dispositivo.”
Non avevo invece ricevuto alcun dispositivo, né mi era stato comunicato alcun numero di spedizione.
Il 25 agosto ho pertanto contattato immediatamente il servizio clienti per segnalare l'evidente incongruenza.
A seguito del mio sollecito, mi è stato comunicato che il dispositivo sarebbe stato ritirato dal corriere BRT e mi è stato fornito il seguente numero di tracking:
179021133581702
Da allora, nonostante numerosi ulteriori solleciti, tale codice non è mai risultato riconosciuto dai sistemi BRT.
Il 31 agosto, avendo nuovamente segnalato che non esisteva alcuna traccia della spedizione, mi è stato risposto che il numero era corretto e che avrei dovuto attendere l'aggiornamento del tracking.
Nelle successive comunicazioni mi è stato inoltre riferito che gli aggiornamenti avrebbero potuto comparire con qualche giorno di ritardo, che il tracking si sarebbe attivato entro pochi giorni e che la tratta italiana sarebbe stata visibile sul portale BRT.
Alla data odierna, 7 settembre 2026, a quasi due settimane dalla presunta consegna del dispositivo al corriere, il codice continua tuttavia a non risultare presente nei sistemi BRT.
Ho inoltre tentato di aprire direttamente una richiesta attraverso il form ufficiale BRT dedicato alle informazioni sulle spedizioni, ma il sistema non consente neppure di inoltrarla, segnalando che il numero di spedizione fornito non è presente nel sistema BRT.
La situazione assume particolare rilevanza considerando che Refurbed indica, nelle informazioni relative al proprio servizio Trade-In, che in caso di annullamento o rifiuto dell'offerta il dispositivo deve lasciare le strutture del partner entro 2 giorni lavorativi.
Avendo rifiutato l'offerta sabato 22 agosto, tale termine conduceva sostanzialmente a martedì 25 agosto.
Proprio il 25 agosto, dopo la mia contestazione relativa all'erroneo stato “Restituito”, mi è stato comunicato che il dispositivo era stato ritirato dal corriere BRT.
A oggi, tuttavia, non dispongo né del mio telefono né di un tracking riconosciuto dal vettore né di una prova documentale che dimostri che il dispositivo sia stato effettivamente preso in carico fisicamente da BRT.
Ho pertanto chiesto formalmente a Refurbed e Click&Carry di produrre entro 48 ore prova documentale dell'effettiva presa in carico del dispositivo da parte del vettore in data 25 agosto, quale distinta di ritiro, lettera di vettura, manifest del corriere o altra documentazione equivalente.
Ciò che chiedo di documentare non è quindi la semplice creazione di un'etichetta o di un numero di spedizione, bensì l'effettiva presa in carico fisica del mio dispositivo da parte del vettore.
Segnalo inoltre di aver riscontrato proprio sulla Bacheca dei Reclami di Altroconsumo un precedente molto recente relativo allo stesso servizio Trade-In Refurbed e allo stesso partner Click&Carry, pubblicato nell'agosto 2026, che presenta elementi notevolmente simili alla mia vicenda.
Anche in quel caso il consumatore riferiva una restituzione problematica dopo il rifiuto della valutazione, l'indicazione sulla piattaforma Refurbed del dispositivo come già “restituito” nonostante il cliente non lo avesse ricevuto e la comunicazione da parte di Click&Carry di un primo tracking che non risultava riconosciuto dal sistema del vettore. Soltanto successivamente era stato comunicato un diverso numero di tracking.
Refurbed, rispondendo pubblicamente a quel reclamo, ha successivamente comunicato l'avvenuta rispedizione del dispositivo e riconosciuto i ritardi verificatisi nella gestione della pratica.
Non dispongo naturalmente di elementi per affermare quali siano le cause di tali circostanze, né intendo attribuire a Click&Carry o Refurbed condotte che non posso dimostrare.
Ritengo tuttavia che la somiglianza tra due vicende così ravvicinate, riguardanti lo stesso servizio Trade-In, lo stesso partner e analoghe discrepanze tra lo stato indicato dalla piattaforma e l'effettiva restituzione del dispositivo, meriti un chiarimento da parte di Refurbed.
Dopo oltre un mese dall'avvio della procedura e numerosi solleciti, la mia richiesta è molto semplice:
1. restituzione immediata del mio iPhone 13 Pro;
oppure, qualora Click&Carry sostenga di non avere più la disponibilità del dispositivo perché affidato al corriere il 25 agosto,
2. produzione della documentazione che comprovi l'effettiva presa in carico fisica del dispositivo da parte del vettore e indicazione di un riferimento di spedizione verificabile autonomamente presso quest'ultimo.
Chiedo inoltre a Refurbed di intervenire direttamente presso il proprio partner Click&Carry, anziché limitarsi a riportarne le informazioni, per accertare dove si trovi effettivamente il mio dispositivo e garantirne l'immediata restituzione.
Dopo oltre un mese dall'inizio della procedura, numerosi solleciti e informazioni che non trovano riscontro nei sistemi del vettore indicato, ritengo di avere atteso un tempo più che ragionevole.
Chiedo pertanto a Refurbed un intervento immediato e un riscontro documentato che consenta di chiarire dove si trovi attualmente il mio dispositivo e di garantirne la restituzione senza ulteriori ritardi.
Dispongo della prova UPS della consegna del dispositivo a Click&Carry il 5 agosto, della documentazione fotografica del dispositivo precedente alla spedizione, dell'intera corrispondenza intercorsa con Refurbed e Click&Carry, degli screenshot relativi agli stati della pratica Refurbed e delle evidenze relative al tracking BRT e sono disponibile a produrre tutta la documentazione necessaria.