Desidero formalizzare un reclamo nei confronti di Arredissima Group S.p.a. in merito al contratto n. AN310181 del 31/10/2025.
Sintesi della controversia - In data 31/10/2025 ho acquistato presso il punto vendita di Ancona una cameretta del valore di € 5.300,00, interamente saldata. Dalla consegna del 22/12/2025 è iniziata una serie infinita di disservizi, che sintetizzo come segue:
• Vizi e danni - Disallineamento permanente della struttura a ponte dovuto a gravi errori di montaggio, sportelli mal regolati, forature imprecise e non simmetriche dei pomelli, un foro impreciso con tassello sul fondale di un armadio (tamponato alla meglio), scheggiature sulla parte portante (per le quali, per evitare ulteriori disagi e smontaggi invasivi, ho scelto di accettare un semplice ritocco anziché la sostituzione) e lievi danneggiamenti all'intonaco. Per far fronte a questi problemi ho dovuto subire ben quattro ulteriori interventi a domicilio da parte degli operai.
• Errori seriali di misura - Nonostante quattro misurazioni complessive (di cui due eseguite dal geometra aziendale), i pannelli angolari sono continuati a risultare errati (verbale della ditta del 28/04/2026). La cameretta è tuttora incompleta, dato che ho subordinato l'ultimo intervento di montaggio alla preventiva definizione della pendenza economica.
• Comportamento aziendale - A fronte di mesi di disagi, ho inviato molteplici PEC formali indirizzate anche alla sede centrale e messaggi WhatsApp alla sede di Rimini (che gestisce i contatti anche per Ancona). L'azienda, con mail del 13/05/2026, ha ammesso le colpe offrendo un buono sconto di € 400,00 e rifiutando il rimborso in denaro. Successivamente ho parlato telefonicamente con il nuovo direttore di Ancona, ribadendo la mia contrarietà al buono: questi si era impegnato a consultare i vertici aziendali e a farmi sapere la posizione definitiva, ma non si è più fatto sentire. I miei successivi solleciti telefonici al punto vendita (dove mi rispondevano che era sempre "fuori") e tramite WhatsApp a Rimini si sono tradotti in un rimpallo di rimandi, lasciandomi completamente senza risposta.
Alla luce di quanto sopra, ribadisco la richiesta formulata all’azienda e pretendo formale riscontro per:
- il rimborso in denaro tramite bonifico bancario della somma spettante a titolo di parziale storno e ristoro per i disagi subiti (richiesti inizialmente € 600,00, ridotti dall’azienda a € 400,00), respingendo l'offerta del buono d'acquisto.
- la fissazione, a seguito dell’accordo formale sul rimborso, di un termine per la programmazione del definitivo completamento dell'installazione a regola d'arte, fermo restando il mio pieno diritto di contestare eventuali ulteriori difformità sulle opere finali.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e per trasmettere l'intero fascicolo documentale.
Distinti saluti
R.C.