Buongiorno, in data 7 luglio 2026 a mio suocero (87 anni) è stata notificata dal Servizio Elettrico Nazionale la voltura per la fornitura elettrica a favore di un altro cliente con conseguente chiusura del contratto. Non essendo stata richiesta nessuna voltura da parte sua (proprietario dell'abitazione e titolare dell'utenza), abbiamo provveduto a fare la segnalazione al numero verde gratuito indicato dal servizio clienti.
Quest'ultimo ci invitava ad inoltrare una nuova richiesta di voltura ed i relativi moduli addebitandoci il costo di €34.50 a titolo di deposito cauzionale.
In seguito a ciò è stato riattivato il servizio di maggior tutela gestito dal Servizio Elettrico Nazionale secondo le condizioni definite dall' Arera nel TIV, e la fornitura è stata riattivata il 18 settembre 2026.
In data 29 settembre 2026 il Servizio Elettrico Nazionale notificava nuovamente la cessazione del contratto perché qualcuno aveva fatto richiesta di voltura presso altro cliente.
È stato quindi contattato nuovamente il servizio clienti che ha provveduto a bloccare la procedura e a fare la richiesta di ripristino fornitura all'azienda di riferimento e al distributore, salvo però non garantire che la cosa si possa ripetere in futuro.
Mi spiegate com’è possibile che un terzo chieda di subentrare ad un contratto senza l’autorizzazione del titolare per ben due volte e che poi dobbiamo sostenere delle spese per ritornare titolari dell’utenza? Come possiamo essere certi che la cosa non si ripeta ancora??? Cosa da matti.