Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. S.
10/04/2026

Contestazione richiesta di pagamento penale contrattuale n. 0008232626

Buongiorno, in data 09/04/2026 ho ricevuto una raccomandata contenente una richiesta di pagamento di penale contrattuale n. 0008232626, relativa alla sosta della mia autovettura in data 18/01/2026 presso l’area del centro commerciale in via G. Manfredi 37, Piacenza. Con la presente contesto integralmente la richiesta di pagamento, per le seguenti motivazioni. In primo luogo, segnalo la totale assenza di condizioni contrattuali chiaramente visibili e comprensibili all’ingresso dell’area di parcheggio. Non è presente alcuna sbarra né sistema che imponga l’arresto del veicolo per consentire la lettura delle condizioni, né sono presenti delimitazioni tipiche di parcheggi regolamentati, tali da rendere chiaro all’utente che si tratti di un’area soggetta a condizioni contrattuali e a possibili sanzioni economiche. Alla luce di ciò, ritengo che non si sia formato alcun valido rapporto contrattuale, mancando i presupposti minimi di trasparenza, conoscibilità e accettazione delle condizioni da parte dell’utente. In secondo luogo, nella comunicazione ricevuta si fa riferimento a un precedente invio tramite posta ordinaria. Preciso che non ho mai ricevuto alcuna prima comunicazione e che tale modalità di invio non è in alcun modo dimostrabile, essendo priva di attestazione certa sia della data di spedizione sia della data di ricezione. Ne consegue che non è possibile verificare il rispetto delle tempistiche indicate, né attribuire eventuali ritardi al destinatario. In ogni caso, la raccomandata mi è pervenuta oltre i 50 giorni dalla data indicata della presunta violazione (18/01/2026). Per tutti i motivi sopra esposti, ritengo la richiesta di pagamento non dovuta e priva di fondamento, e pertanto ne chiedo l’annullamento integrale. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto.

Risolto
R. M.
10/04/2026

Richiesta pagamento arrivata in ritardo

Buongiorno. Ho ricevuto oggi, venerdi 10 aprile 2026, una richiesta di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio in Tivoli via Tiburtina Valeria 261. La richiesta è la numero 0009053626 del 31/01/2026. Vorrei far presente che una richiesta di pagamento inviata via posta ordinaria non permette di verificare sia la data di spedizione da parte vostra, sia la data di ricezione da parte del destinatario, dati che ritengo fondamentali per garantire la corretta gestione della pratica e il rispetto delle tempistiche da entrambe le parti. La comunicazione riporta che il pagamento di euro 50 deve avvenire entro 50 giorni dalla data di violazione, che nel mio caso è il 31/01/2026. La vostra lettera mi è arrivata oltre i 50 giorni di tempo previsti, non trovo corretto dover pagare ulteriori 5 euro senza poter verificare quando la lettera è stata affidata allo spedizioniere da parte vostra e i tempi impiegati per recapitarla dall'ente preposto alla consegna; sicuramente il ritardo non può essere imputato a me che sono il destinatario. Richiedo pertanto l'esonero degli ulteriori 5 euro e la conferma del pagamento degli originari 50 euro. Resto in attesa di un riscontro da parte vostra. Saluti M.R.

Risolto
M. C.
08/04/2026

Richiesta di pagamento di penale in ritardo rispetto ai tempi consentiti per il pagamento

Buongiorno. Ho ricevuto ieri, martedì 7 aprile 2026, una richiesta di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio in Verona, viale del Lavoro 25. La richiesta è la numero 1260227770 del 05/02/2026. Vorrei far presente che una richiesta di pagamento inviata via posta ordinaria non permette di verificare sia la data di spedizione da parte vostra, sia la data di ricezione da parte del destinatario, dati che ritengo fondamentali per garantire la corretta gestione della pratica e il rispetto delle tempistiche da entrambe le parti. La comunicazione riporta che il pagamento di euro 30 deve avvenire entro 50 giorni dalla data di violazione, che nel mio caso è il 05/02/2026. La vostra lettera mi è arrivata ben oltre i 50 giorni di tempo previsti, non trovo corretto dover pagare ulteriori 5 euro senza poter verificare quando la lettera è stata affidata allo spedizioniere da parte vostra e i tempi impiegati per recapitarla dall'ente preposto alla consegna; sicuramente il ritardo non può essere imputato a me che sono il destinatario. Richiedo pertanto l'esonero degli ulteriori 5 euro e la conferma del pagamento degli originari 30 euro. Resto in attesa di un riscontro da parte vostra. Saluti M. C.

Risolto
L. B.
01/04/2026

Contestazione verbale n. 1260227473 per errata indicazione del luogo della presunta infrazione

Oggetto: Ricorso avverso verbale di accertamento n. 1260227473 La sottoscritta Laura Bolognese, residente in Via Traversagni, 6/8, 17100 Savona, con riferimento al verbale di accertamento n. 1260227473, relativo alla presunta violazione avvenuta in data 03/02/2026, presenta formale ricorso per i seguenti motivi: 1. Errata indicazione del luogo della presunta infrazione Nel verbale è indicato quale luogo della violazione un esercizio commerciale situato in VIA NIZZA, 34 - 17100 SAVONA, mentre da verifiche effettuate risulta che tale indicazione è errata e il civico indicato non risulta associato ad alcuna attività commerciale con cartellonistica esposta né presenta segnaletica o indicazioni di divieto di sosta tali da giustificare la sanzione contestata. Tale imprecisione compromette la corretta individuazione del luogo dei fatti, rendendo il verbale carente sotto il profilo della determinatezza e quindi viziato. 2. Pregiudizio al diritto di difesa L’errata indicazione del civico impedisce al destinatario del verbale di verificare con certezza le circostanze della presunta violazione, configurando una lesione del diritto di difesa, non essendo possibile ricostruire con esattezza il contesto in cui l’infrazione sarebbe avvenuta. 3. Tempistiche di notifica Si evidenzia inoltre che il verbale è stato inviato con posta ordinaria (e non raccomandata a/r) e ricevuto in data 01/04/2026 a distanza di due mesi dalla data della presunta violazione (03/02/2026), circostanza che ha ulteriormente inciso sulla possibilità di effettuare verifiche puntuali e tempestive sui fatti contestati. In tal modo inoltre, si sono ampiamente superati i termini previsti per il pagamento senza incorrere in sanzioni aggiuntive. Conclusioni Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede l’annullamento del verbale in oggetto per i vizi sopra evidenziati. In attesa di un riscontro, si porgono distinti saluti. Savona, 01/04/2026 Laura Bolognese

Chiuso
E. D.
31/03/2026

Multa arrivata in ritardo rispetto ai tempi consentiti per il pagamento e non per raccomandata

Buongiorno Ho ricevuto ieri, lunedì 30 marzo 2026, una multa per violazione delle condizioni di parcheggio riferita all'autovettura targata CY541NR. La richiesta è la numero 0009125726 del 30/01/2026. Vorrei far presente che: primo - una multa dovrebbe essere inviata per raccomandata A/R altrimenti può essere considerata nulla ed a me è pervenuta per posta semplice; secondo - la comunicazione riporta che il pagamento deve avvenire entro 50 giorni dalla data di violazione, che sarebbe nel mio caso il 30/01/2026. purtroppo la vostra lettera contenente la multa mi è arrivata oltre i 50 giorni previsti e non trovo quindi giusto dover pagare altre 5€ per un vostro disservizio. Resto in attesa di una risposta che quantomeno mi esoneri dall'ulteriore addebito di 5€ Saluti

In lavorazione
A. B.
24/03/2026

Problema spiegazioni orari parcheggio via medeghino 11 milano

Buonasera. Ho notato che sui cartelli del parcheggio in via medeghino 11 a milano, viene riportato che il parcheggio è aperto 24 ore, mentre c’è un cancello automatico che chiude di notte, quindi il parcheggio non è aperto 24 h su 24. Non ho ancora parcheggiato li, ma magari qualcuno parcheggia pensando di lasciarla per la sera ma torna e trova il cancello chiuso non potendo uscire e superando il limite di tempo. Grazie

Risolto
V. M.
20/03/2026

Presunta violazione di condizioni di parcheggio

Buongiorno, ho ricevuto in data 18.03.2026 una raccomandata contenente una richiesta di pagamento di penale contrattuale - nr. 1315825 - per aver sostato, per un periodo superiore ai limiti consentiti, con la mia autovettura in data 13/09/2025, presso il Penny Market di via Crispi 13 a Varese. Contesto, in primis, la mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali esposte all'ingresso del parcheggio, praticamente impossibili da visualizzare, non essedo presente alcuna sbarra che obblighi alla sosta per poterle leggere. Contesto, inoltre, la somma eccessivamente onerosa (penale €. 50 + spese gestione €. 5 + spese legali €. 60; totale €. 115) per una violazione di condizioni contrattuali che non ho avuto modo di accettare con le dovute forme consentite. Infine, non comprendo l'imputazione delle spese legali.

Chiuso
A. S.
03/03/2026

Contestazione p.c. n7659126 del 04/01/2026

Buongiorno, vi contatto per la contestazione di una multa di euro 50, per una sosta di oltre i 90 min. Se i vostri cartelli fossero stati corretti e avessi sbagliato io per colpa solo mia, l'avrei pagata volentieri e me ne sarei assunto la piena responsabilità, ma non è stato così, poichè i vostri cartelli indicano che il parcheggio è APERTO 24/24 7g su 7, e gli orari del supermercato indicavano che avesse fatto orario continuato quella domenica, quindi dopo essermi recato al punto vendita per acquisti, ho fatto un altro servizio accanto al punto vendita SAPENDO che il parcheggio fosse rimasto aperto per l'orario continuato, RIPETO che non erano presenti cartelli o avvisi che il parcheggio fosse rimasto chiuso dalle 14 alle 16. Comunque dopo aver fatto il servizio mi reco alla macchina e noto che il cancello del parcheggio era CHIUSO, una sbarra di ferro lo chiudeva, quindi OVVIAMENTE non ho potuto uscire la macchina e i 90 min sono stati sorpassati. Il vostro parcheggio è una truffa, perchè i cartelli dicono una cosa e poi ne fate un'altra. Inoltre gli stessi vigili hanno detto che non è la prima volta e succede molto spesso perchè ingannate le persone, abbiate la decenza di inserire gli orari giusti sui cartelli. So anche che un dipendente ha ricevuto una multa mentre lavorava e non gli è stata ancora tolta... vedo che il sistema funziona eggreggiamente.

Risolto
P. L.
25/02/2026

PARCHEGGIO MCFIT MILANO VIA FULVIO TESTI

Buongiorno, ricevo in data 23/02/2026 una multa di € 54,00 da pagare entro il 05/03/2026 per una sosta del 30/01/2026 dalle 13:13 alle 17:37 per 1 ora e 25 minuti in eccedenza le 3 ore. A prescindere dal fatto che non è stato apposto nessun cartello di avviso adiacente la sbarra di ingresso al posteggio, indicante la fascia oraria e l'importo della sanzione (dove avevo posteggiato quel giorno non ho memoria di aver visto nessun cartello. Li ho visti sparsi qua e là nel posteggio pochi giorni fa e sono rimasta sorpresa della novità). Posso capire che molte persone posteggiano lì e poi magari se ne vanno in ufficio o a farsi le loro commissioni fuori e, in questo caso, può essere corretto sanzionarle. Io, invece, sono rimasta in palestra ad allenarmi, il personale di McFit ha le timbrature di ingresso e di uscita che lo possono confermare. Non ritengo corretto sanzionare chi usufruisce del parcheggio della palestra per cui paga un abbonamento mensile [che già lo comprende] e non trovo nemmeno adeguato l'importo di € 54,00 che rappresenta più di 1 mese di abbonamento (che è di 30,00 circa). Quand'anche sia corretto emettere una sanzione, la multa deve essere proporzionata ( questo importo non lo è affatto) e deve essere emessa sulla prova fondata che il proprietario del mezzo non ha usufruito della palestra e ha indebitamente occupato un posto per andare a fare i propri affari altrove. Ricordo che sull'abbonamento sottoscritto con McFit non vi è alcuna menzione di sanzione dopo le 3 ore di fruizione del posteggio o di divieto di utilizzo della palestra per questo lasso di tempo. Richiedo che venga annullata e che venga apposto il cartello all'ingresso del posteggio e non in giro a random, come invece è stato fatto. Cordiali saluti.

Risolto
E. B.
17/02/2026

Richiesta annullamento penale (e incremento per sollecito) 5215425 del 21/11/2025 per problemi a vei

Buongiorno si chiede l'annullamento della penale come da ennesimo contatto di cui sotto ... E' tutto il giorno che proviamo a chiamarvi ma non risponde nessuno e la questione doveva già essere risolta come da riscontro a vostra comunicazione del 19/01/2025 e come da indicazioni vostre FAQ in caso di veicolo in panne!!!! La penale doveva essere annullata come da indicazioni ricevute con mail da vostra collaboratrice sotto e invece ora arriva un sollecito con un aumento della penale! Si chiede riscontro urgente onde evitare ulteriori trattamenti vessatori!!! P.B. Di seguito le comunicazioni: ---- Il giorno ven 13 feb 2026 alle ore 17:59 P.B. [““] ha scritto: Buongiorno, in data 19/01/2026, come da email riportata in calce, abbiamo trasmesso la documentazione richiesta chiedendo l’annullamento della penale n. 5215425 del 21/11/2025 relativa al parcheggio sito in Via Emilia Levante n. 6 – Bologna. La richiesta è stata inoltrata su indicazione della Vostra collaboratrice Francesca del Supporto Clienti (vedi vostra mail di cui sotto del 19/01/2026 Support Info P&C – info@park-control.it), al fine di procedere con lo stralcio della sanzione, in considerazione di una circostanza imprevista e non imputabile alla nostra volontà. Nello specifico, a causa di un problema tecnico al veicolo, si è reso necessario prolungare la sosta di 13 minuti oltre il limite massimo consentito (dalle ore 9:29 alle ore 11:42, quindi 13 minuti in eccedenza rispetto ai 120 minuti previsti), al solo scopo di comprendere la natura del guasto ed evitare possibili rischi per la circolazione. A distanza di tempo, non avendo ricevuto alcun riscontro dal Vostro servizio di assistenza clienti, abbiamo invece ricevuto una comunicazione di sollecito (prot. 394/2026/HQ datata 22/01/2026) redatta in forma standard e priva di qualsiasi riferimento alla nostra specifica posizione o al reclamo presentato in data 19/01/2026. Inoltre, l’importo richiesto risulta aumentato da 30 a 35 euro, con riserva di eventuale incarico a un legale di fiducia! Com’è possibile tutto questo? Cercando i contatti telefonici per parlavi di persona (oggi però non risponde nessuno!), abbiamo visto addirittura una FAQ del vostro sito che prevede una casistica simile alla nostra… http://park-control-it.zendesk.com/hc/it-it/articles/25573106714514-Sono-rimasto-con-l-auto-in-panne-nel-parcheggio-e-probabilmente-superer%C3%B2-il-tempo-massimo-di-sosta-Cosa-posso-fare Ripeto: la comunicazione non è stata fatta immediatamente il giorno stesso perché non credevamo di aver superato l’orario Potete archiviare la pratica o dobbiamo, pur non essendo nostra intenzione, richiedere supporto a un ente di tutela dei consumatori tipo Altroconsumo? Tra l’altro il sollecito appena ricevuto che eleva la penale a 35 euro, come fa a sussistere se la pratica è aperta e siamo in attesa di ancora vostro riscontro dal 19/01/2026? In attesa di risposta e sapere come procedere, porgiamo cordiali saluti. Grazie. P.B. Il giorno lun 19 gen 2026 alle ore 13:48 P.B. [““] ha scritto: Dimenticavo a riscontro, la foto relativa al compressore portatile in nostro possesso. P.B. Il giorno lun 19 gen 2026 alle ore 13:33 P.B. [““] ha scritto: Buongiorno, in riscontro alla Vostra richiesta, precisiamo che durante la sosta ci trovavamo all’interno del punto vendita. Al rientro al parcheggio abbiamo riscontrato una ruota con pressione insufficiente ed è stato necessario spostare il veicolo per procedere autonomamente al gonfiaggio in un’area esterna al punto vendita. Non ci siamo pertanto rivolti a un meccanico e non disponiamo di documentazione tecnica possedendo il compressore portatile che si attacca all'accendi sigari. Non ritenendo di aver superato il limite dei 120 minuti, non abbiamo provveduto ad avvisare in precedenza; diversamente, lo avremmo fatto... Confidiamo possiate comprendere la situazione annullando la penale, trattandosi di una circostanza imprevista e non imputabile alla nostra volontà, che ha determinato un lieve prolungamento della sosta. Cordiali saluti. P.B. Il giorno lun 19 gen 2026 alle ore 10:25 Supporto Clienti (Support Info P&C) [info@park-control.it] ha scritto: Buongiorno, al fine di valutare la Sua pratica Le chiediamo di inoltrarci eventuale documentazione quale giustificativo a supporto di quanto dichiarato ( relazione e/o dichiarazione del meccanico ) che motivi la sosta prolungata del veicolo presso il parcheggio del Punto Vendita. Distinti saluti. Francesca Supporto Clienti Park&Control S.r.l. www.park-control.it Via R. Zanellini 15, 46100 Mantova Questa email è un servizio di PARK & CONTROL Italy. Fornito da Zendesk. Il 17 gennaio 2026 alle ore 16:41:12 UTC, ““ ““ ha scritto: Spett.le Park Control S.r.l., in riferimento alla penale contrattuale n. 5215425 del 21/11/2025 relativa al veicolo targa ”“ e alla sosta presso l’area di parcheggio sita in Via Emilia Levante, 6 – Bologna, si segnala che durante la sosta, avvenuta dalle ore 9:29 alle ore 11:42 (per un totale di 133 minuti, quindi 13 minuti in eccesso rispetto ai 120 minuti massimi previsti), si è rilevata una pressione insufficiente a una delle gomme, rendendo necessario procedere rapidamente alla verifica e alla sistemazione del mezzo, al fine di garantire la sicurezza della circolazione. Tali circostanze hanno comportato un lievissimo prolungamento della sosta rispetto al tempo previsto. Alla luce di quanto sopra, si richiede cortesemente l’annullamento della penale contrattuale e la conseguente archiviazione della pratica. Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti. P.B.

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