Classifica aziende
- Reclami totali
- 175
- Numero di reclami *
- 122
- Reclami chiusi *
- 83%
- Tempo medio di risposta *
- 9 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Negata richiesta di documentazione per richiesta di pagamento privato
Oggetto: Richiesta di pagamento n 1260640981 Buongiorno, in merito a quanto in oggetto, chiedo cortesemente di avere le fotografie che testimoniano l'ora di entrata e uscita dall'area di sosta. Vi ho mandato una Pec in data 17/06/2026 e avete risposto che non potete accogliere la mia richiesta perché non ho una firma digitale. (La Pec via mail è del tutto legale e non necessita di firma digitale) Ho ricevuto solo una lettera del pagamento di 35 Euro, comprensivi di penale per non avere pagato subito. Premetto che la semplice lettera ricevuta per sollecito non ha nessuno valore legale, pertanto ignoro la penale di 5 Euro, perché probabilmente la prima lettera è andata perduta dalle poste. Sulla busta della lettera di sollecito non c'è nessuna evidenzia che si tratta di una comunicazione importante e può essere scambiata con una lettera di promozione pubblicitaria. Ho provato a contattare il numero dell'assistenza clienti più volte e inutilmente. La linea è sempre occupata perché non ci sono operatori disponibili. La voce automatica mi ha invitato a riagganciare e riprovare. L'ho fatto ripetutamente senza successo. Chiedo pertanto di ricevere i documenti e le prove dell'uscita ed entrata del mio veicolo FM881YP altrimenti non procederò a nessun pagamento richiesto. Dichiaro inoltre di essere stata all'interno del punto vendita Mercato di Via Valentino Carrera a Torino in quel tempo. Non ero sola e la persona che era con me ricorda, come me che ho sforato il tempo corrispondente a meno di 5 minuti (rispetto ai 90) perché ero in ritardo per un altro appuntamento a cui mi sono recata. Ho l'orario di arrivo nell'altro posto in cui avevo appuntamento. Non ritengo corretto fare pagare 35 Euro per avere sforato il tempo di 90 min come da cartello posizionato nell'area di sosta per un eccesso di m5no di 5 minuti. Resto in attesa di un cortese riscontro Laura Pasquero
Reclamo Park&Control Olbia parcheggio Via Caduti sul lavoro-
**Oggetto: Reclamo per richiesta di pagamento penale contrattuale n. 1260823821 – parcheggio Eurospin Via Caduti sul Lavoro, Olbia** Contesto formalmente la richiesta di pagamento di €30 ricevuta da Park&Control S.r.l. per una presunta violazione delle condizioni di sosta presso il parcheggio dell’Eurospin di Via Caduti sul Lavoro, Olbia. La contestazione si riferisce al 1° agosto 2026 e indica un ingresso alle ore 18:55:52 e un’uscita alle ore 20:40:41, per una permanenza complessiva di 1 ora e 44 minuti. La comunicazione mi è stata recapitata il 3 settembre 2026. Qualora il limite previsto fosse quello di 90 minuti, la permanenza contestata eccederebbe quindi il limite di soli 14 minuti, a fronte di una penale automatica di €30. Ritengo necessario contestare la pretesa sotto diversi profili. Innanzitutto, chiedo che venga verificato se le condizioni contrattuali e, in particolare, la previsione della penale fossero effettivamente rese conoscibili all’utente in modo chiaro, visibile e comprensibile prima dell’ingresso nel parcheggio. Non contesto in astratto la possibilità di regolamentare la sosta in un’area privata, ma la concreta opponibilità al consumatore di una clausola predisposta unilateralmente dal gestore. Contesto inoltre la proporzionalità della penale rispetto alla condotta contestata: una richiesta di €30 per un’eccedenza di soli 14 minuti appare meritevole di verifica alla luce della disciplina sulle clausole vessatorie prevista dagli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo, soprattutto considerando che la penale viene applicata automaticamente e senza alcuna valutazione delle circostanze concrete. Chiedo inoltre di verificare la trasparenza della composizione dell’importo richiesto, considerato che il regolamento Park&Control prevede una penale alla quale risultano associate anche somme qualificate come costi o spese amministrative. Vi è poi un ulteriore profilo che ritengo meritevole di attenzione: la pretesa viene fondata sulle rilevazioni automatiche della targa all’ingresso e all’uscita. Chiedo quindi che venga verificato se tale rilevazione sia di per sé sufficiente a dimostrare non soltanto la permanenza del veicolo, ma anche la conoscenza e accettazione consapevole da parte dell’utente delle condizioni contrattuali e, soprattutto, della specifica clausola penale. La questione appare particolarmente significativa anche alla luce delle numerose contestazioni già emerse a Olbia nei confronti della gestione Park&Control. Confconsumatori aveva infatti segnalato proprio problematiche relative alla scarsa informazione degli utenti, alla chiarezza delle condizioni di parcheggio e alla possibile presenza di clausole vessatorie. Con il presente reclamo chiedo pertanto l’annullamento della penale n. 1260823821 e l’archiviazione della relativa posizione. In subordine, chiedo che Park&Control dimostri documentalmente: – quali condizioni contrattuali fossero vigenti presso il parcheggio alla data del 1° agosto 2026; – quale fosse esattamente il limite di sosta applicabile; – come e dove fosse resa visibile, prima dell’ingresso, la clausola relativa alla penale; – quale sia la base contrattuale dell’importo di €30 e come esso venga determinato; – quali siano le concrete ragioni che giustificano l’applicazione di una penale di tale entità per un’eccedenza di soli 14 minuti. La presente costituisce formale contestazione della richiesta di pagamento e non comporta alcun riconoscimento del debito né acquiescenza alle condizioni contrattuali richiamate da Park&Control.
problema con il ritardo nell'invio della multa
Mi è stato contestato che il giorno 04 luglio 2026 con la mia automobile targata GF106NK ho parcheggiato oltre il tempo consentito, e cioè 1 ora e 8 minuti, presso il centro commerciale situato in piazza V. Veneto angolo via Pasubio a Valeggio sul Mincio. La vostra comunicazione (allegato 1 - prima notifica) è datata 07 luglio 2026 ma a me è arrivata il giorno 11 settembre 2026: penale contrattuale n. 1260727269 di euro 30. Il giorno 14 settembre 2026 ho provveduto al bonifico con pagamento digitale della somma richiesta (allegato 2 - bonifico). Il giorno 21 settembre 2026 ho ricevuto una vostra seconda comunicazione (allegato 3 - seconda notifica) datata 03 settembre 2026 in cui mi si richiede il pagamento della stessa penale di 30 euro maggiorata di 5 euro per il ritardo del pagamento della stessa. Ora, delle due l'una: o la vostra azienda ha tardato a spedire le comunicazioni o Poste Italiane ha tardato a recapitare la missiva. Con la presente sono quindi a chiedere, avendo io onorato il mio debito nei tempi a mio avviso corretti che mi sono stati possibili, di soprassedere al contestarmi l'addebito degli ulteriori 5 euro per aver superato non per mia colpa la tempistica dei 50 giorni, o in alternativa di mandarmi per mail-pec (osvaldo,zoccatelli@pec.omceovr.it) o per raccomandata il bollettino dei soli 5 euro di penale. Attendendo vostra cortese risposta, porgo distinti e cordiali saluti. Dott. Osvaldo Zoccatelli viale papa Giovanni XXIII, 110 Valeggio sul Mincio (Vr)
Sanzione parcheggio privato Park & Control illegittima per decadenza termini
Buongiorno, in data 1 aprile 2026 ho ricevuto per posta ordinaria una comunicazione da parte dello studio legale Marchetti & Partners, per conto di Park & Control, relativa a una sanzione/penale (Pratica n. 2260629446 - Verbale n. 1260227473) per una sosta che risale al 3 febbraio 2026. La richiesta risulta del tutto illegittima e infondata per i seguenti motivi: Decadenza dei termini e pregiudizio alla difesa: Il regolamento di Park & Control prevede espressamente un termine massimo di 35 giorni dall'infrazione per effettuare la notifica. Nel mio caso specifico, tra la data dell'infrazione (3/02/2026) e la data di ricezione (1/04/2026) sono trascorsi ben 57 giorni, superando ampiamente il limite regolamentare e determinando la decadenza del diritto a pretendere il pagamento. Tale ritardo ingiustificato mi ha inoltre causato un evidente pregiudizio pratico, impedendomi di risalire agli scontrini o ai titoli di pagamento eventualmente conservati in relazione a quella giornata. Mancato riscontro e totale silenzio nonostante molteplici solleciti formali: A seguito della loro diffida, ho risposto tempestivamente eccependo formalmente la decadenza e chiedendo la documentazione probatoria della tempestività dell'invio. Nello specifico, ho provveduto a inviare ben quattro PEC consecutive, tutte regolarmente consegnate e accettate, alle quali la controparte ha completamente omesso di dare qualsiasi tipo di riscontro, dimostrando un atteggiamento elusivo e ignorando del tutto i canali di comunicazione ufficiale. Chiedo che venga formalmente riconosciuta la nullità della pretesa e venga bloccata qualsiasi ulteriore richiesta di pagamento o sollecito illegittimo. Cordiali saluti, LB
Esito contestazione
Buongiorno, dopo aver ricevuto la penale n.1260752172 da park control, ho aperto contestazione in data 17 settembre 2026 ma ad oggi ancora non ho ricevuto alcun riscontro di tale contestazione. Nell'attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti
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