Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Assenza di linea da giorni
Buongiorno, dal 4 luglio 2025 alle ore 13:30 la mia linea TIM è completamente assente. Ho inviato un reclamo formale il 4 luglio e un sollecito telefonico il 5 luglio, ma TIM continua a posticipare la data di intervento, arrivando ora al 9 Luglio e quindi oltre 8 giorni di disservizio. La situazione mi ha causato gravi danni: – Non riesco a lavorare regolarmente in smart working (collegamento alternativo instabile) – Sto affrontando la SIV universitaria e ho un esame telematico l'11 luglio che potrei non poter sostenere – Ho abbonamenti attivi non utilizzabili Chiedo la risoluzione immediata del guasto, il riconoscimento degli indennizzi previsti da AGCOM (Delibera 347/18/CONS) e il risarcimento dei danni aggiuntivi.
Nuovo incarico recupero crediti Covisian Credit Management s.p.a.
Questo è il seguito della vicenda descritta nel dettaglio qui: https://www.altroconsumo.it/reclamare/bacheca-dei-reclami/mancati-rimborsi-bollette-non/e1bc41f1a812cbadef (oppure cercare il reclamo con titolo "Mancati rimborsi, bollette non dovute, recupero crediti Service Lines"). Breve riepilogo: ‑ ho cessato una linea TIM e ho restituito il modem, ma ho continuato a ricevere solleciti di pagamento per i canoni del modem; ‑ ho prontamente fornito a TIM via PEC tutti i riscontri relativi alla restituzione del modem, ma non ho mai ricevuto risposta; ‑ piuttosto, ho ricevuto una LETTERA ORDINARIA (non una raccomandata) da parte della sedicente agenzia di recupero crediti Service Lines s.r.l. per conto di TIM con riferimento ai suddetti pagamenti da me non dovuti. Si è aggiunto un ulteriore tassello di questa vicenda. Visto il fallimento dell'iniziativa precedente, pare che l'incarico di recupero crediti sia stato affidato a tale Covisian Credit Management s.p.a. La società, sempre CON LETTERA ORDINARIA (non con raccomandata), ha chiesto al sottoscritto il pagamento di una somma superiore ai 300 euro con riferimento a presunti canoni non pagati. Ribadisco, ancora, che nulla è dovuto da parte mia e tutte le iniziative fin qui portate avanti sono illegittime e irrituali. Ho provveduto a comunicare le mie intenzioni di passare alle vie legali a TIM e ho intenzione di fare una segnalazione dettagliata all'AGCM.
Tim problema radar
Buongiorno vi scrivo in merito all'interruzione del servizio radar da parte di Tim all'aeroporto di Linate, in data 28-6, costringendo tutti i voli provenienti da varie direzioni a essere dirottati o addirittura annullati dando la colpa al malfunzionamento del radar di Linate che non permetteva di fare atterrare aerei per tutta la sera. Avendoci costrette a pernottare e a usare servizio taxi chiediamo il rimborso delle spese avute.
Reclamo formale per disservizio prolungato, mancata indennizzazione e addebito ingiustificato
Con la presente desidero formalizzare un reclamo per conto di mio nipote Agnello Rocco per un disservizio grave e prolungato, oltre che per la mancata applicazione dell’indennizzo previsto dalla normativa vigente. In data 26/05/2025 ha segnalato un guasto sulla linea 02 96116030 fissa/fibra. Alla prima uscita il tecnico non ha potuto intervenire poiché il problema risiedeva nei cavi all’interno di un tombino su cui sostava un’auto. Successivamente è stato contattato per fissare un secondo appuntamento, ma il tecnico non si è presentato, senza alcuna comunicazione né spiegazione. Ha quindi dovuto sollecitare ulteriormente l’intervento, restando senza linea per oltre tre settimane, fino alla definitiva risoluzione da parte dei tecnici al terzo tentativo in data 17/6/2025. Nel frattempo ha continuato a pagare il servizio, pur non avendone usufruito, e gli è stata negata l’indennità automatica prevista dalla delibera AGCOM n. 347/18/CONS, con la motivazione che la causa sarebbe “non imputabile a TIM”. Questa giustificazione è inaccettabile: la responsabilità di gestione della rete, anche se delegata a OpenFiber, resta in capo a TIM in quanto operatore con cui ha sottoscritto il contratto. Segnalo inoltre, che gli è stato addebitato un importo di circa 200 euro per il modem della precedente linea FWA 0285686271, nonostante il modem sia stato correttamente restituito a TIM (possiamo fornire ricevuta della spedizione); la linea FWA è stata regolarmente disattivata in seguito al suo trasferimento e all’attivazione della fibra nella nuova abitazione. Tutto ciò rappresenta un evidente disservizio e un trattamento scorretto nei confronti del cliente. Si richiede quindi il rimborso delle settimane di disservizio, secondo quanto previsto dalle norme AGCOM sull’indennizzo automatico per interruzione del servizio. L’annullamento dell’addebito di 200 euro per il modem FWA, già restituito.I Cordiali saluti,
indirizzo email tipo tin.it non più raggiungibile
Ho un contratto con telecom per due indirizzi email regolarmente pagati con scadenza 21 luglio 2025. Sono carlinia@tin.it e mariaco@tin.it. Nessuno dei due è più raggiungibile da 2 giorni, Non ricevo e non invio posta e non posso accedervi neanche online. Mi potete aiutare?
FATTURAZIONI NON DOVUTE
Ho un contratto stipulato con Telecom da giugno 2023, con un prezzo fisso per 24 rate a circa 27€ al mese. Da febbraio mi è stata comunicato l'aumento di 3 euro al mese, e va bene. Ma a partire dalla medesima bolletta ho ricevuto un ingiustificato aumento di 10€ al mese, da febbraio a giugno, con un addebito ingiustificato totale di 50€. Fino alla bolletta di gennaio è andato tutto bene, il contratto è stato rispettato da Telecom. Ma da febbraio 2025 tutto è cambiato. Ho chiamato infinite volte il servizio clienti, ho aperto ticket, ma sono sempre stato preso in giro in ogni risposta. Sono un cliente Telecom dal 1986, ho sempre pagato tutto, ho pagato anche queste bollette ingiustificate, ma nessuna assistenza. E' un furto ingiusto che Telecom si è preso dal mio conto corrente aumentando senza dare motivazione ogni bolletta di 10€. Ad ogni mia richiesta sono stato trattato da persona stupida. Mi sento truffato e derubato da un'azienda che credevo essere affidabile. La mia tariffa sarebbe dovuta restare intorno ai 30€ complessivi fino a giugno 2025, e invece da febbraio ho pagato €40 ogni fattura e senza alcun motivo. Un contratto va rispettato da entrambe le parti, e invece qui hanno sbagliato ma nascondono la testa sotto la sabbia, e intanto io vengo derubato. Ho inviato anche una PEC a Telecom, ma è come se non avessi fatto nulla.
mancato rimborso
Buongiorno, a gennaio 2024 ho chiuso il mio contratto con TIM, ho ricevuto l'ultima fattura relativa al mese di febbraio 2024 la n. RB01431981 del 22.02.2024 che riportava un importo a credito di € 17,42 che ad oggi la società non mi ha ancora rimborsato. In data 28.02.2024 ho chiamato una prima volta il 187 per chiedere informazioni, non tanto per la cifra che è irrisoria ma per un fatto di giustizia, mi hanno risposto che forse sarebbe arrivato un assegno a casa ma che eventualmente mi avrebbero contattato loro (cosa mai avvenuta). Ho richiamato mesi dopo il 187 e questa volta il loro operatore mi ha risposto che il rimborso non è automatico ma va fatta una richiesta e poi va verificata se è andata a buon fine chiamando sempre loro del 187. Sono testarda e quindi ho fatto come mi hanno detto ma ad oggi ancora nessun rimborso. Mi dispiace costatare che se siamo debitori noi consumatori finali ci mandano lettere intimidatorie a casa invece se loro hanno dei debiti nei nostri confronti va fatta richiesta perchè il rimborso non è automatico, davvero assurdo!!! Già il fatto stesso che hanno emesso una fattura a credito significa che il credito va rimborsato o no????? Nel mio caso sono pochi euro ma penso quante persone che ci sono che hanno chiuso un contratto con loro a credito e che non sanno che il loro rimborso finisce nel dimenticatoio se non ne fanno richiesta e non lo sollecitano. Spero che Voi possiate fare qualcosa per tutelare noi consumatori. Vi ringrazio. Buona giornata. Micaela Baragiola
Assistenza tecnica a pagamento
Linea telefonica intestata a mia moglie. Circa nell'ultima settimana di marzo, dopo aver avuto assenza di linea dovuta ad un guasto, ho provveduto ad eseguire uno speed test dalla vostra app. Nel vostro speed test viene enfatizzato il fatto che non risenta del numero di dispositivi collegati, ma misuri l'effettiva velocità fino al modem. Come risultato della misura, a prescindere dal valore che ora non ricordo, indicava che "potrebbero esserci delle anomalie che impediscono il corretto funzionamento della linea", cosa che mi ha spinto ad aprire una segnalazione tramite "Angie". Dopo qualche giorno vengo contattata da un operatore che mi informa che, continuando con l'assistenza, se il problema fosse dipeso da me, sarebbe stato addebitato il costo dell'assistenza. In considerazione del messaggio ricevuto nello speed test decido di proseguire. Il tecnico mi comunica che il problema non è risolvibile in quanto la bassa velocità dipende dalla distanza tra casa mia e la centralina, e mi ha rassicurato sul fatto che non avrei avuto nessun addebito. Purtroppo nella fattura di aprile (in allegato) ho invece trovato l'addebito di 29,95 euro. Per quanto sopra esposto chiedo quindi il rimborso di questa cifra. Inoltre, faccio presente di aver già aperto un reclamo tramite App in data 24 aprile (come da mail di conferma, che allego) e inviato una PEC in data 22 maggio (che allego). In nessuno dei due casi ho ricevuto alcuna risposta da parte vostra. Chiedo quindi anche l'indennizzo previsto al punto 3.2 della vostra Carta dei servizi, pari a 5,16 euro per ogni 5 giorni lavorativi di ritardo (importo da calcolare alla ricezione di una risposta). Resto in attesa di un cortese riscontro
RIMBORSO E INTIMAZIONE AD ADEMPIERE
In data 24/03/2025 il sottoscritto Pietro Ferrera ha perfezionato un contratto a distanza, a mezzo telefono, on la TIM per il servizio TIMVISION - Intrattenimento al prezzo concordato di euro 35 euro più IVA, compendente: 1. TIM wifi casa fibra; 2. Chimate illimitate da fisso; 3. Sconto tim wifi casa e TV; 4. TIM unica power; 5. Timvision intrattenimento. Nonostante il contratto sottoscritto, si sono verificate plurime e costanti difficoltà nell'accedere al servizio TIMVISION. In particolare, fra le quattro sotto-piattaforme a cui avrei diritto ad accedere, ve n'è una per la quale è ad oggi impossibile addivenire ad una concreta soluzione. Esprimo in tal senso estrema frustrazione per l'impossibilità di risolvere questo difetto applicativo del fornitore di servizio, la TIM, la quale con riluttante atteggiamento si è sempre frapposta ostruzionisticamente alla risoluzione di un grave problema per un loro utente. Di fatto non ho mai potuto accedere al servizio "prime video" tramite il link inviatomi dalla TIM poichè lo stesso mi rimanda ad una pagina infruttuosa, quale quella di amazon shopping, senza alcuna evidenza di un abbonamento attivo a mio nome. Tramite servizio clienti 187, unico deputato alla risoluzione di simili problemi, TIM non ha mai risolto effettivamente tale disservizio e ha sempre additato una manleva a proprio favore, scaricando le colpe sul fornitore Amazon con il quale io non ho rapporti di alcun genere. Difatti, contattato il call center Amazon mi è stato riferito che questi ultimi non hanno modo di verificare alcunché rispetto all'abbonamento con TIM; ciò che hanno controllato, e positivamente riscontrato, è la totale assenza di problemi di software rispetto al mio dispositivo. Molte altre volte ho contattato la TIM, con nessun risultato positivo. A questo punto della vicenda, dato l'alto interesse per il servizio prime video, senza il quale difficilmente avrei sottoscritto un contratto simile di Intrattenimento con la TIM ritenendolo pertanto essenziale nella composizione del pacchetto (ex 1419, c.1 c.c. in relazione all'essenzialità del servizio), vorrei procedere per l'istanza di rimborso per il parziale mancato adempimento della controparte TIM e procedere in secondo luogo alla intimazione ad adempiere perfettamente all'obbligazione da loro assunta.
Emissione di fatture senza il consenso ne servizio
Spett. TIM S.p.A., Ero titolare del contratto per internet specificato in allegato. Il 13/07/2024 vi ho inviato il router/modem internet per completare la disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite Posta Italiana, con avvenuto ricevimento 30/07/2024, qui allegato. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 30/07/2024. La procedura eseguita per la disdetta e storno del router è quella indicata per la propria TIM S.p.A. via chiamata al servizio al cliente e la propria web di TIM. Nonostante ciò, TIM S.p.A. ha continuato a emettere bollette relative al servizio sopra citato, che non sono state ricevute alcune ne sono stato in conoscenza della loro esistenza fino al giorno 7 aprile 2025, che si ha inviato un ricupero di credito stragiudiziale attraverso Europa Factor S.p.A., e che non corrispondono con nessun servizio ricevuto ne richiesto. Alla luce di quanto sopra, richiedo: - Lo storno di tutti gli importi fatturati dopo il 30 luglio 2024. - Il rimborso dell’importo complessivo indebitamente addebitato, pari a € 122,60. - Il dettaglio completo degli importi sollecitati e delle fatture relative, emesse unilateralmente da TIM senza mia conoscenza né ricezione. Allegati: Copia invio router internet + ricevuta Copia comunicazione ricevuta di Europa Factor S.p.A data 07 aprile 2025 Copia documento d’identità e-mail ricevute ed inviate, considerando che TIM o Europa Faktor non hanno eseguita la provedura via Altroconsumo ma continuato ad inviare le communicazioni via e-mail personale. Codice cliente : 0521215822
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