Guida all'acquisto

Come scegliere il burrocacao

27 settembre 2017
burrocacao

27 settembre 2017

Estate o inverno, caldo o freddo, vento. Poco importa la stagione o la temperatura: proteggere le labbra in alcuni casi è indispensabile perché possono essere molto sensibili ai fattori climatici e ambientali. Il burrocacao ci aiuta a farlo, ma attenzione a quale scegli.

Il burrocacao è un prodotto cosmetico la cui principale funzione è quella di proteggere le labbra creando un film protettivo che non solo agisce da difesa contro gli agenti esterni (vento, freddo) ma che, impedendo la naturale perdita d’acqua dalla cute, aiuta a mantenere l’idratazione di questa delicata parte del viso. Scegliere il balsamo labbra giusto è importantissimo perché è un prodotto che, dopo l'applicazione, viene ingerito. Nel nostro test, infatti, abbiamo trovato delle sostanze pericolose in 13 prodotti.

consulta la classifica del burrocacao

Cosa contengono

I principali ingredienti dei burrocacao sono quelli che conferiscono la struttura solida (ovvero la base del prodotto), ma hanno anche altre attività cosmetiche (emollienti): tra i più utilizzati figurano le cere e i grassi. A dispetto del nome comunemente utilizzato per indicare questi prodotti del burro di cacao (theobroma cacao seed butter) spesso non c’è traccia così come ce n’è poca degli grassi vegetali spesso vantati in etichetta. Molto utilizzati, invece, sono gli ingredienti derivati dal petrolio (anche detti oli minerali) per le loro buone performance e caratteristiche di conservazione che, però, non sono consigliabili per prodotti destinati a essere applicati sulle labbra. Quindi per principio di precauzione meglio evitare prodotti per labbra che riportano nella lista degli ingredienti queste sostanze: cera microcristallina, microcrystalline wax, hydrogenated microcrystalline wax, ceresi, ozokerite, paraffin, paraffinum Liquidum, petrolatum, synthetic wax, hydrogenated polyisobutene, polybutene, polyethylene, polyisobutene. Questo consiglio si riferisce solo ai prodotti per labbra e non ad altri cosmetici come creme, oli, balsami per capelli ecc.

Cosa evitare

Anche se la principale problematica di sicurezza nei prodotti per labbra sono gli ingredienti derivati da petrolio a causa di alcune componenti pericolose, ci sono altre sostanze che, anche se meno indesiderate, è bene evitare nei prodotti di uso quotidiano destinati a rimanere in contatto con il corpo (non a risciacquo). Si tratta principalmente degli interferenti endocrini, ovvero sostanze in grado di interferire con il nostro sistema ormonale e tutt’ora oggetto di studio. Più specificatamente per ora la nostra avvertenza ai consumatori riguarda solo il propylparaben, butylparaben (conservanti) ed ethylhexyl methoxicinnammate (filtro solare, anche detto OMC). Per i soggetti allergici e sensibili meglio evitare anche le fragranze allergeniche utilizzate per rendere più piacevole l’odore del prodotto.

Il prezzo non è una garanzia

I prodotti venduti in farmacia e profumeria con prezzi mediamente alti, soprattutto se confrontati con quelli da supermercato e discount, non garantiscono una maggiore sicurezza di utilizzo o migliori prestazioni. Gli ingredienti derivati dal petrolio sono impiegati in maniera trasversale nei prodotti di tutti i canali di vendita, anzi la nostra indagine ha evidenziato come i prodotti più costosi abbiano delle composizioni tra le peggiori. Al contrario, marchi commerciali dei supermercati si sono dimostrati la migliore scelta, soprattutto in termini di sicurezza. Ad ogni modo è importante sottolineare che la maggior parte dei balsami labbra in commercio sono base di oli minerali, quindi può essere difficile trovare prodotti senza tali ingredienti, per questo abbiamo deciso di inserire nel nostro test un buon numero di prodotti abbastanza reperibili che ne sono privi.

I nostri consigli

Quale preferire, dunque? Ecco alcuni consigli per la scelta:

  • Lascia perdere i prodotti delle linee dedicate ai bambini: non presentano alcun vantaggio.
  • Il classico stick resta una scelta valida. Il vasetto è a maggior rischio di contaminazione, perché si è costretti ad applicarlo con le dita, anche quando si è fuori casa e con le mani poco pulite. Il tubetto in genere contiene prodotti di consistenza più fluida, meno pratici da applicare e più visibili.
  • Non guardare gli slogan. Lascia perdere tutte le scritte come “naturale” e simili, “con olio vegetale di...” e perfino “senza...”. Fa fede solo la lista degli ingredienti, tenendo presente sempre che è in ordine decrescente: se il pregiato burro vegetale strillato sulla confezione è in fondo in fondo, ce ne sarà pochissimo.
  • Non c’è motivo di preferire la farmacia né la profumeria: leggi bene gli ingredienti e poi scegli tranquillamente in base al prezzo
  • Protezione solare? Solo se serve. Un filtro solare è indispensabile al mare o in montagna: in questo caso è bene controllare che vi sia l’indicazione SPF con il bollino UVA. Inutile però un prodotto con filtri (a volte critici) se non si sta al sole.