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Carta acquisti over 65: cos'è, come richiederla e cosa si può pagare

Se hai almeno 65 anni un Isee massimo di 8.231 euro, puoi richiedere la carta acquisti: una prepagata ricaricabile con 80 euro ogni due mesi, da usare per fare la spesa, pagare le bollette di luce e gas o acquistare farmaci nelle farmacie convenzionate. Vediamo chi può averla e in cosa si distingue dalla "Carta dedicata a te", con cui viene spesso confusa.

Con il contributo esperto di:
09 giugno 2026
Anziano con carta di credito e smartphone

La carta acquisti garantisce 80 euro ogni due mesi ai cittadini con almeno 65 anni in condizioni di difficoltà economica, è una misura attiva dal 2008, istituita dal D.L. n. 112 e gestita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze tramite Poste Italiane. L'importo viene caricato su una carta prepagata PostePay e può essere usato per spesa alimentare, bollette domestiche e acquisti in farmacia.

Si fa domanda una volta sola all'ufficio postale e la ricarica arriva automaticamente ogni bimestre, senza bisogno di rinnovare la richiesta, serve solo aggiornare annualmente l’Isee per la verifica dei requisiti.

La carta acquisti non è la stessa cosa della "Carta dedicata a te": sono due misure distinte, con beneficiari, importi e modalità di accesso diverse, e non si possono avere insieme.

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Cos'è la carta acquisti e a chi spetta

La carta acquisti è una carta elettronica di pagamento prepagata, ricaricabile e gratuita, emessa da PostePay per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Ne possono beneficiare due categorie di persone:

  • i cittadini con almeno 65 anni di età in condizioni di difficoltà economica;
  • i genitori di bambini con meno di tre anni (in questo caso, la carta è intestata al genitore o al tutore).
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Quanto vale e cosa si può pagare con la carta acquisti

L'importo di 80 euro a bimestre è rimasto invariato dalla nascita della misura nel 2008, ma ogni anno, in base all’inflazione rilevata dall’Istat, viene aggiornata la soglia Isee per l’accesso alla carta acquisti.

Con la carta si può pagare:

  • la spesa alimentare in supermercati, negozi alimentari e altri esercizi convenzionati con il programma;
  • le bollette di luce e gas presso gli uffici postali;
  • acquisti in farmacie e parafarmacie convenzionate.

In più, alcuni negozi aderenti al programma Carta Acquisti riservano sconti ulteriori ai titolari della carta. Chi la possiede può anche accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.

Attenzione però, la carta non abilita il prelievo di contanti, può essere usata solo per i pagamenti nei circuiti convenzionati.

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Requisiti per averla: chi può fare domanda

Per fare domanda occorre:

  • avere almeno 65 anni compiuti;
  • essere cittadini italiani, di uno Stato dell'Unione Europea, oppure titolari di permesso di soggiorno permanente CE;
  • essere regolarmente iscritti all'anagrafe comunale;
  • avere un Isee non superiore alla soglia vigente nell'anno in corso.

Per il 2026, il limite massimo dell'Isee è pari a 8.230,81 euro. In particolare:

  • per la fascia 65–70 anni Isee e reddito complessivo massimo per ottenere la carta hanno lo stesso valore;
  • per gli over 70, invece, il reddito complessivo può arrivare fino a 10.822,90 euro.

Chi è escluso, anche con reddito basso

Esistono condizioni patrimoniali che precludono l'accesso alla carta acquisti indipendentemente dal reddito dichiarato. Non può fare domanda chi:

  • possiede più di un immobile a uso abitativo con una quota superiore al 25%;
  • è proprietario, con quota pari o superiore al 10%, di immobili non a uso abitativo, inclusi quelli all'estero o di categoria catastale C7;
  • ha un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro, come risultante dalla dichiarazione Isee;
  • possiede più di due autoveicoli o un veicolo elettrico;
  • è intestatario di più di un'utenza elettrica domestica o di più di due utenze gas;
  • fruisce di vitto gratuito assicurato dallo Stato, perché ricoverato in struttura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena;
  • percepisce già la "Carta dedicata a te" (le due misure sono incompatibili).
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Come richiedere la carta acquisti

La domanda si presenta esclusivamente presso un ufficio postale abilitato. Non è possibile farla online né tramite CAF, anche se il CAF può aiutare a ottenere l'attestazione Isee necessaria.

Per la richiesta bisogna portare con sé:

  • il modulo di richiesta compilato (quello specifico per gli over 65);
  • un documento di identità valido;
  • l'attestazione Isee in corso di validità (oppure fotocopia o attestazione provvisoria rilasciata dal CAF);
  • se si è delegati a fare la domanda per conto di un'altra persona, occorre portare anche il proprio documento di identità.

Il modulo è disponibile sul sito del MEF, su quello dell'INPS, su Poste Italiane e sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si può anche ritirare direttamente allo sportello postale. La domanda è completamente gratuita.

Quando la domanda viene accettata, si riceve una comunicazione con l'invito a ritirare la carta presso un ufficio postale abilitato. Da quel momento la carta funziona come un normale strumento di pagamento prepagato, con le ricariche bimestrali dello Stato.

Cosa fare ogni anno per non perdere la ricarica

Chi ha ottenuto la carta negli anni precedenti e rientra ancora nei requisiti non deve presentare una nuova domanda. La ricarica continua in automatico, purché l'Isee sia aggiornato. Pertanto, è fondamentale presentare la DSU entro gennaio di ogni anno per ottenere il ricalcolo dell’Isee dell’anno in corso e non sospendere l’erogazione delle ricariche bimestrali.

Se la nuova attestazione non viene presentata in tempo, l'erogazione viene sospesa. Non si perde definitivamente il diritto alla carta, ma le ricariche si bloccano fino a quando non si porta la documentazione aggiornata.

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Carta acquisti e "Carta dedicata a te": le differenze

Le due misure vengono spesso confuse, anche perché entrambe usano una carta prepagata Poste Italiane e si rivolgono a persone con redditi bassi. Tuttavia, sono strumenti distinti, con logiche e finalità diverse ma soprattutto sono incompatibili: chi percepisce la carta acquisti non può ricevere la "Carta dedicata a te", e viceversa.


Carta acquisti

Carta dedicata a te
   
Nome ufficiale   
   
Carta acquisti ordinaria   
   
Carta risparmio spesa "Dedicata a te"   
   
Beneficiari   
   
Over 65 o genitori di figli sotto i 3 anni, con limite Isee   
   
Nuclei familiari con Isee fino a 15.000 euro   
   
Importo   
   
80 euro ogni due mesi (480 euro/anno)   
   
500 euro una tantum (annuale)   
   
Isee massimo   
   
8.230,81 euro   
   
15.000 euro   
   
Come si ottiene   
   
Domanda all'ufficio postale con modulo MEF   
   
Assegnazione automatica tramite Comune, senza domanda   
   
A cosa si può usare   
   
Spesa alimentare, bollette luce/gas, farmaci, sconti   convenzionati   
   
Solo acquisto di beni alimentari di prima necessità   
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Quando arrivano le ricariche e come controllare il saldo

Di norma le ricariche vengono accreditate nei primi giorni del bimestre di riferimento, anche se le date non sono uguali per tutti: dipendono da verifiche amministrative e dall'aggiornamento dell'Isee. Per chi fa domanda per la prima volta, il primo accredito arriva dal mese successivo all'accettazione della richiesta.

Per controllare il saldo o avere informazioni sulla carta, sono disponibili questi numeri verdi gratuiti: Informazioni: 800.666.888 Blocco carta: 800.902.122 Saldo via SMS: 800.130.640 (chiama dal numero di cellulare registrato nella domanda, ricevi un SMS con il saldo disponibile).

Il saldo può essere verificato anche tramite l'app di Poste Italiane o accedendo al sito delle Poste, registrandosi con le proprie credenziali.

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Domande frequenti

La carta acquisti si rinnova automaticamente ogni anno?

Sì. Chi ha già la carta e continua a rientrare nei requisiti non deve presentare una nuova domanda. Le ricariche bimestrali proseguono in automatico. L'unica cosa da fare ogni anno è aggiornare l'attestazione Isee, da presentare entro gennaio.

La carta acquisti è compatibile con la pensione?

Sì. Percepire una pensione non è una causa di esclusione. Quello che conta è che il reddito complessivo e l'Isee non superino le soglie previste per la propria fascia di età.

Posso usare la carta acquisti al supermercato?

Sì, nei supermercati e negli altri esercizi convenzionati con il programma Carta Acquisti.

Posso avere sia la carta acquisti sia la "Carta dedicata a te"?

No. Le due misure sono incompatibili. Chi percepisce la carta acquisti non ha diritto alla "Carta dedicata a te", e viceversa.

La carta acquisti vale anche per le spese sanitarie?

Può essere usata in farmacie e parafarmacie convenzionate. Pertanto vale la stessa regola dei negozi, l'utilizzo è limitato agli esercizi aderenti al programma.

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