Disdetta telefono fisso: cosa sapere e come evitare costi
Secondo l’Agcom (l’Autorità garante nelle comunicazioni) le modalità per esercitare il recesso dai contratti telefonici devono essere esplicitate in modo chiaro, senza obbligare il cliente a cercare le informazioni sul sito web della compagnia o a contattare il call center. Nonostante ciò, ancora troppo spesso sottoscrivere un piano d’abbonamento risulta facile, disdirlo un po’ meno. Ti aiutiamo noi a capire come farlo.
Disdetta, recesso o ripensamento?
A seconda di quanto tempo è passato da quando hai sottoscritto l’abbonamento puoi:
- disdire il contratto alla scadenza, evitando il rinnovo automatico;
- recedere anticipatamente, cioè disdire il contratto prima della sua scadenza sostenendo solo le spese di disattivazione e gli eventuali sconti di cui hai fruito grazie ad offerte promozionali.
Ricorda che hai concluso il contratto online, per telefono o fuori dai locali commerciali dell’operatore, puoi ripensarci, cioè annullare il contratto, entro 14 giorni dalla sottoscrizione (30 per le vendite porta a porta).
Disdetta
La durata dell’abbonamento varia a seconda dell’operatore e del piano scelto e deve essere indicata chiaramente nel contratto, insieme alle modalità di disdetta e al periodo di preavviso che non può superare i 30 giorni.
Per disdire il contratto alla sua naturale scadenza basta comunicarlo all’operatore nel rispetto del preavviso assegnato. Se il contratto è a tempo indeterminato o non vuoi attendere la scadenza, puoi recedere in qualsiasi momento e l’operatore deve far cessare il servizio dopo massimo 30 giorni.
Utilizza i recapiti forniti dall’operatore sul sito e/o nella documentazione contrattuale ma prediligi una forma di comunicazione che ne provi l’invio e la ricezione.
Recesso per ripensamento
Se hai concluso un abbonamento a distanza (per telefono o via internet) oppure fuori dai locali commerciali dell’operatore (per strada o in uno stand presso un centro commerciale) puoi ripensarci senza motivazioni e senza nessun costo entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. Il termine per il ripensamento è prolungato a 30 giorni se il contratto è stato concluso nel contesto di una visita del professionista presso la propria abitazione (cd. vendita porta a porta).
Per esercitare il tuo diritto al ripensamento utilizza il modulo tipo che l’operatore deve metterti a disposizione sul sito Internet o nella documentazione contrattuale. In alternativa va bene una qualsiasi dichiarazione esplicita ma è preferibile farla per iscritto con prova di consegna in modo da poter provare non solo l’invio ma anche la recezione da parte dell’operatore.
Se hai già versato delle somme di denaro (ad esempio una tantum per l’attivazione della linea) l’operatore deve rimborsartele entro 14 giorni da quando hai esercitato il ripensamento con lo stesso mezzo di pagamento utilizzato per la transazione iniziale.
Se hai chiesto che l’abbonamento venisse attivato durante il periodo di recesso (l’operatore dovrebbe esigere una tua richiesta esplicita per es. registrandola per telefono oppure predisponendo un’apposita clausola sul modulo di offerta), puoi comunque ripensarci ma dovrai pagare i servizi di cui hai usufruito sino a quel momento.
Recesso a seguito di modifica unilaterale
Puoi sempre recedere dal contratto o cambiare gestore senza costi in caso di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. L'operatore deve comunicartele per iscritto con un preavviso di almeno 30 giorni.
Il recesso può essere esercitato entro 60 giorni dalla comunicazione della modifica ma, se recedi chiedendo il passaggio ad altro operatore, ricorda sempre di informare l’operatore uscente in modo tale che non ti venga applicato alcun costo di recesso.
Se l’offerta ha un vincolo di durata e interviene una modifica unilaterale, puoi recedere senza restituire gli sconti di cui hai eventualmente fruito (ricordati di specificare che il recesso avviene a seguito di modifica unilaterale).
Se hai acquistato un dispositivo a rate collegato all’offerta, per esempio un Pc o un tablet, dovrai continuare a pagare le rate oppure decidere di pagarle in un’unica soluzione.
Scenari specifici: cosa cambia in base alla tua situazione
La procedura corretta dipende dal motivo per cui vuoi interrompere o modificare il contratto. In particolare, è importante non confondere la cessazione completa della linea con il passaggio a un nuovo gestore.
Disdetta per cambio operatore
Non devi occuparti della disdetta se vuoi passare ad un altro operatore. Dopo aver sottoscritto la nuova offerta sarà il provider entrante a occuparsi della disdetta del vecchio contratto e dell’eventuale migrazione del numero fisso se lo vuoi mantenere. Le tempistiche per la portabilità sono di circa 3 giorni lavorativi per i casi semplici, di 10 giorni lavorativi per i casi più complessi. Un ritardo nella portabilità della linea telefonica dà diritto a un indennizzo economico giornaliero stabilito dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Se invece hai dato disdetta ma vuoi comunque mantenere il numero, hai 60 giorni di tempo dalla cessazione del contratto per recuperarlo e trasferirlo ad altro operatore.
Quanto al modem, verifica nelle condizioni contrattuali o col servizio clienti dell’operatore uscente la formula con cui lo avevi acquistato (a rate, in comodato gratuito, …) ed eventuali importi dovuti (per rate residue o per la restituzione dell’apparecchio).
Disdetta per trasloco
Il cambio di abitazione non determina automaticamente la chiusura del contratto. Prima di disdire, chiedi all’operatore di verificare la copertura e la possibilità di trasferire il servizio al nuovo indirizzo.
Il trasloco può comportare il mantenimento dell’offerta oppure il passaggio a una tecnologia diversa, tempi tecnici di attivazione, eventuali costi e l’assegnazione di un nuovo numero. Il numero fisso può essere normalmente mantenuto se il nuovo indirizzo appartiene allo stesso distretto telefonico; con un prefisso diverso potrebbe essere necessario ottenere una nuova numerazione. Ricorda che in caso di ritardo, hai diritto a chiedere un indennizzo.
Qualora l’operatore non possa fornire il servizio al nuovo indirizzo, richiedi una conferma scritta dopodiché passa ad altro operatore mantenendo il numero, se possibile, o dai disdetta; in questo caso hai diritto di recedere senza sostenere alcun costo.
Disdetta per decesso dell'intestatario
In caso di decesso dell’intestatario, gli eredi possono chiedere la cessazione della linea oppure effettuare un subentro, mantenendo attivo il servizio e modificando l’intestatario.
Gli operatori mettono generalmente a disposizione un modulo specifico. Di norma servono il documento d’identità della persona che presenta la richiesta, il certificato di morte o un’autocertificazione e una dichiarazione relativa alla qualità di erede.
Prima di chiudere la pratica verifica la presenza di fatture impagate, l’eventuale obbligo e le modalità di restituzione del modem, gli importi residui per apparati acquistati, eventuali crediti e la possibilità di ottenerne il rimborso.
Non ti può essere richiesta nessuna penale per la chiusura anticipata del contratto, ma solo i costi di disattivazione dell’utenza.
Disdetta linea fissa con i principali operatori
Vediamo ora le modalità e i recapiti per comunicare disdetta ai singoli operatori (verificati sulle fonti ufficiali a luglio 2026). Ricorda di allegare sempre una copia del documento di identità del titolare della linea. Canali, indirizzi e moduli possono essere modificati dagli operatori: prima dell’invio scarica sempre il modulo più recente e controlla che il recapito sia ancora attuale.
Disdetta Tim
Per richiedere la disdetta Tim della linea fissa puoi utilizzare uno dei seguenti canali:
- compilando il modulo online nell’area MyTIM;
- presso un negozio Tim abilitato;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito via raccomandata a/r a: Tim, Casella Postale 111, 00054 Fiumicino (RM) oppure via PEC all’indirizzo: disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it;
- chiamando il servizio clienti 187 o recandoti presso un negozio Tim abilitato.
Per Pec e raccomandata devi utilizzare l’apposito modulo disdetta Tim fisso. Nella domanda indica la linea interessata, nome e cognome del titolare, codice fiscale, indirizzo dell’impianto, recapito alternativo e data richiesta per la cessazione. Tim dichiara di gestire la richiesta entro 30 giorni dalla ricezione.
Il codice di migrazione per la portabilità della linea è riportato in fattura, i costi di disattivazione e gli eventuali costi di recesso si trovano alla pagina “trasparenza tariffaria”.
Disdetta Vodafone
Puoi comunicare disdetta dal contratto stipulato con Vodafone:
- compilando il modulo online nell’area fai da te;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito via raccomandata a/r a: Servizio clienti Vodafone, c/o casella postale 190 - 10015 Ivrea oppure via Pec all’indirizzo servizioclienti@vodafone.pec.it;
- contattando il 190 o recandoti presso un negozio Vodafone.
Alla richiesta inviata tramite raccomandata o Pec devono essere allegati la copia del documento d’identità e il codice fiscale. Vodafone indica un preavviso di 30 giorni e la disattivazione della linea entro 30 giorni dalla domanda.
Verifica sempre i costi di disattivazione nella pagina di trasparenza tariffaria dedicata all’offerta sottoscritta.
Disdetta Fastweb
Per contratti conclusi dopo il 14/03/2022, puoi comunicare disdetta:
- inviando il modulo cartaceo tramite raccomandata a/r a Fastweb Spa, c/o C.P. n. 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI) oppure tramite Pec all'indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it;
- contattando il servizio clienti al numero 192.193 oppure recandosi presso un negozio Fastweb;
- tramite un operatore, utilizzando la funzione di supporto nell’area clienti MyFastweb e chiedendo un ricontatto telefonico o utilizzando la chat WhatsApp.
- tramite il form presente nell’area personale MyFastweb, chiedendo un ricontatto;
Per le adesioni effettuate fino al 13 marzo 2022 si può anche inviare una Pec a fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it oppure una raccomandata A/R all’indirizzo Fastweb S.p.A., c/o Casella Postale 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI).
Nel caso di recesso anticipato da contratti associati ad offerte promozionali, Fastweb può addebitare un importo forfettario e in caso di rateizzazione dovrai continuare a versare le rate mancanti: controlla alla pagina di “trasparenza tariffaria.
Disdetta WindTre
Puoi comunicare disdetta dal tuo contratto con Wind-Tre:
- compilando il modulo online sul sito dell'operatore;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito via raccomandata a/r a: Wind Tre S.p.A. cd Milano recapto Baggio Casella Postale 159 20152 MILANO oppure via Pec all’indirizzo: servizioclienti159@pec.windtre.it;
- contattando il 159 oppure recandoti presso un punto vendita abilitato.
Le comunicazioni scritte devono contenere la firma dell’intestatario, il numero fisso e la copia del documento d’identità.
Se alla linea fissa che intendi disattivare è associato l'acquisto rateizzato di un prodotto, dovrai pagare l’importo residuo, in un’unica soluzione oppure proseguendo con la rateizzazione. I costi per la disattivazione sono consultabili alla pagina di “trasparenza tariffaria”.
Disdetta Sky Wifi
Puoi chiudere un contratto Sky Wifi:
- seguendo il percorso per la chiusura del contratto nell’area Sky, con lo Sky iD dell’intestatario;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito via raccomandata A/R a: Sky, Casella Postale 13057, 20141 Milano oppure via Pec all’indirizzo: skyitalia@pec.skytv.it;
- chiamando il 170 oppure recandoti presso un punto vendita Sky.
Il recesso anticipato e la disdetta alla scadenza richiedono normalmente un preavviso di 30 giorni. Verifica inoltre le modalità e i termini per la restituzione dello Sky Wifi Hub e degli eventuali dispositivi aggiuntivi e i costi di disattivazione alla pagina di “trasparenza tariffaria” ( non va link).
Disdetta Eolo
Puoi comunicare disdetta dal contratto con Eolo:
- compilando il modulo online (un operatore ti richiamerà) oppure seguendo il percorso per la chiusura del contratto nella tua Area Cliente;
- inviando la comunicazione di recesso o disdetta tramite raccomandata a/r a: Eolo S.p.A. - Casella postale 38 - Ufficio postale Segrate Centro - 20054 Segrate (MI) oppure via Pec all’indirizzo: chiusure@pec.eolo.it;
- contattando lo 0237008587 oppure recandoti presso un punto vendita abilitato.
Allega il documento d’identità e rispetta il preavviso di 30 giorni. I costi di recesso sono indicati per ogni singola offerta alla pagina di “trasparenza tariffaria”.
Disdetta Tiscali
Per chiedere la cessazione dei servizi Tiscali puoi:
- compilare il modulo online disponibile nella tua area personale MyTiscali;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito dell’operatore tramite raccomandata a/r a: Smeraldo S.p.A. Servizio Tiscali, Ufficio Gestione Contratti, Località Sa Illetta, Strada Statale 195 km 2.300 - 09123 Cagliari oppure via Pec a: cessazionecontratti@legalmail.it.
- contattando il 130 oppure recandoti presso un punto vendita Tiscali.
A fine contratto, il modem fornito a noleggio o in comodato d’uso va restituito altrimenti potrebbe esserti addebitato un contributo per la mancata restituzione dell'apparato. Per i costi di disattivazione consulta la pagina dedicata.
Disdetta Iliad Fibra
Puoi disdire il contratto Iliad Fibra:
- tramite l’area personale del sito Internet;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito dell’operatore tramite raccomandata a/r a: Iliad Italia S.p.A., CP 14106, 20146 Milano oppure via Pec a: ccilmi@ legalmail.it;
- presso gli Iliad Store.
La iliadbox e gli altri dispositivi in comodato o locazione devono essere restituiti integri e completi entro 30 giorni dalla disattivazione, seguendo le istruzioni dell’operatore. Verifica gli eventuali costi di disattivazione alla pagina di “trasparenza tariffaria”.
Disdetta Linkem
Puoi comunicare disdetta dal contratto con Linkem:
- tramite l’area personale MyLinkem;
- inviando il modulo cartaceo che si trova sul sito tramite raccomandata a/r a: Tiscali Italia S.p.A. - Servizio Linkem - Ufficio Amministrativo - Strada Provinciale Bari -Modugno 1, 70132 Bari (BA) oppure via mail a: cessazioneservizio@tiscali.com;
- recandoti in un punto vendita autorizzato.
Quando è prevista la restituzione degli apparati, questa deve avvenire entro 30 giorni dalla disattivazione: le istruzioni vengono comunicate al cliente al momento della chiusura. Verifica i costi di recesso alla pagina di “trasparenza tariffaria”.
Torna all'inizioI costi per la disdetta del contratto
Sia che tu abbia dato disdetta per cessare la linea sia che tu abbia effettuato un cambio di operatore, il provider uscente può pretendere solo il pagamento dei costi strettamente connessi alle attività per la dismissione e l’eventuale migrazione della linea, che non possono comunque eccedere il canone mensile mediamente pagato dall’utente.Se hai sottoscritto un’offerta scontata sottoposta a vincolo di durata (che non può comunque eccedere i 24 mesi), puoi comunque recedere in qualsiasi momento ma l’operatore può chiederti la restituzione degli sconti applicati. L’importo deve però essere equo e proporzionato al valore del contratto e alla durata residua della promozione (non potrà quindi essere richiesta la restituzione integrale degli sconti goduti).
Se la tua offerta prevede il pagamento rateizzato di un dispositivo (PC, tablet o modem) e recedi prima del tempo, puoi decidere se continuare a pagare le rate residue o versarle in un’unica soluzione. Se invece il modem è concesso dall’operatore in comodato d’uso gratuito, ti può essere chiesta solo la restituzione del dispositivo.
Le spese di recesso devono essere indicate anche sul sito dell’operatore alla pagina “Trasparenza tariffaria”. Dopo aver disdetto l’abbonamento e regolarizzato l’ultimo pagamento, ti consigliamo di revocare la domiciliazione bancaria o l’addebito automatico su carta di credito a favore dell’operatore così sei sicuro che non ti addebiteranno ulteriori somme. Torna all'inizio
Cosa fare in caso di problemi con la disdetta
Se dopo il recesso riscontri problemi (ad esempio continui a ricevere fatture da pagare oppure ti vengono addebitate penali non dovute) invia un reclamo scritto al servizio clienti dell’operatore (i recapiti devono essere indicati sul sito, nel contratto e in fattura). Se il reclamo riguarda addebiti che ritieni ingiusti puoi sospendere il pagamento fino alla definizione del reclamo, ma devi pagare le somme non contestate. L’operatore deve rispondere entro massimo 45 giorni. Se non lo fa o rigetta il reclamo puoi proporre istanza di conciliazione presso un Co.re.com, l’Agcom (tramite la piattaforma conciliaweb) o tramite Altroconsumo.Se nemmeno la conciliazione ha l’effetto sperato e non sono ancora decorsi tre mesi dal tentativo di conciliazione, puoi rivolgerti all’Agcom o al Co.re.com competente (in base alla tua residenza) per definire la controversia. Torna all'inizio
Domande frequenti
Rispondiamo ai dubbi più comuni sulle disdette del telefono fisso.
Se cambio operatore telefonico devo dare disdetta?
Devi sottoscrivere il contratto con il nuovo operatore e comunicargli il codice di migrazione. Sarà il gestore entrante a occuparsi del trasferimento e della chiusura del precedente contratto. Una disdetta autonoma serve invece quando vuoi cessare completamente la linea.
Quanto tempo ci vuole per disdire una linea fissa?
Per la cessazione diretta, il contratto viene normalmente chiuso entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta. Nel cambio operatore le tempistiche dipendono dalla tecnologia, dalla procedura di migrazione e dagli eventuali interventi tecnici ma non dovrebbero superare i 10 giorni nei casi più complessi.
Posso disdire la linea fissa senza pagare penali?
In caso di recesso prima della scadenza, possono essere applicati costi di dismissione o di migrazione della linea, che non possono eccedere il canone mensile mediamente pagato dall’utente (o, se inferiori, i costi effettivamente sostenuti dagli operatori per dismettere o trasferire la linea). Possono inoltre essere richiesti: la restituzione degli sconti, se subordinati a vincolo di durata (in misura equa e proporzionata al valore del contratto e alla durata residua della promozione) e il pagamento delle rate residue dei beni e dei servizi, se si recede dal contratto prima della scadenza del piano di rateizzazione (che non può superare i 24 mesi).
Cosa succede se ho il modem a rate o in comodato d'uso?
Se il modem è stato acquistato a rate, il recesso non elimina il debito residuo. Puoi decidere tu se continuare a pagare le rate secondo la scadenza originaria oppure saldare l’importo restante in un’unica soluzione. Se il modem è in comodato, noleggio o uso gratuito, non devi pagare nulla ma potresti dover restituire l’apparecchio: informati con l’operatore uscente e conserva la ricevuta di spedizione o di consegna.
Posso mantenere il mio numero fisso cambiando operatore?
Sì, purché sia tecnicamente possibile. Devi chiedere la portabilità al nuovo operatore e comunicare il codice di migrazione. Non inviare una richiesta di cessazione separata al vecchio gestore. La normativa consente di chiedere la portabilità anche dopo la cessazione per un periodo limitato di 60 giorni.
Come verifico che la disdetta sia andata a buon fine?
Controlla lo stato della richiesta nell’area clienti o contatta l’operatore utilizzando il codice della pratica. Conserva la richiesta, la prova di consegna, le comunicazioni dell’operatore, l’ultima fattura e le ricevute relative al modem. In caso di nuovi addebiti avrai così i documenti necessari per presentare reclamo.
