Streaming, pay tv e telefonia: la classifica di gradimento degli utenti
L’indagine di soddisfazione condotta su oltre 20 mila consumatori premia Netflix nello streaming, Iliad e le low cost nella telefonia e, per internet, soprattutto le offerte in fibra ottica.
Quando si sceglie un servizio di telefonia conviene partire da una domanda semplice: di cosa ho davvero bisogno?
Una connessione stabile a casa, un’offerta mobile senza sorprese e una piattaforma streaming che incontra i propri interessi fanno la differenza più di qualunque altra cosa. La nostra indagine di soddisfazione, che rinnoviamo ogni anno, aiuta a orientarsi tra operatori e servizi, mostrando quali scelte soddisfano di più gli utenti italiani e quali, invece, hanno ancora qualche punto debole. Abbiamo raccolto le impressioni e le aspettative di oltre 20 mila consumatori sui provider di telefonia, di contenuti streaming e sulle pay tv e stilato quattro classifiche.
I giudizi mostrano un lieve miglioramento rispetto allo scorso anno: non si tratta di un cambio di passo netto, ma di un assestamento positivo. Crescono tuttavia anche le aspettative: gli utenti valutano con attenzione il rapporto tra costo, qualità e semplicità dell’offerta, premiando chi riesce a mantenere un equilibrio tra questi elementi.
Torna all'inizioPasso avanti di Netflix
Il miglioramento più visibile riguarda lo streaming video. Dopo il leggero arretramento registrato lo scorso anno, Netflix recupera terreno e raggiunge la qualità ottima, tornando a distinguersi come riferimento per molti utenti. È un avanzamento contenuto, ma simbolico: dimostra che anche piccoli aggiustamenti sull’esperienza d’uso e sull’offerta complessiva possono incidere sul giudizio finale.
Le altre piattaforme mantengono valutazioni buone, in linea con quelle del 2025, ma senza compiere lo stesso salto. Apple TV+ e Disney+ restano molto apprezzate, mentre DAZN e Vodafone Tv scontano giudizi decisamente meno generosi, scivolando agli ultimi posti.
Netflix sale sul podio
Netflix è il servizio di streaming più apprezzato e raggiunge la soglia di qualità ottima ottenendo il nostro titolo di “Provider Consigliato”. Seguono Apple TV+ e Disney +, con giudizi molto buoni ma inferiori al livello di eccellenza. Gli utenti premiano soprattutto qualità dei contenuti e facilità d’uso, mentre prezzo e condizioni di abbonamento incidono sempre di più sulla valutazione complessiva. Soddisfazione bassa per DAZN, ma soprattutto per Vodafone Tv.
Torna all'inizioTelefonia mobile: Iliad sopra tutti, molto apprezzati gli operatori virtuali
Nel mercato della telefonia mobile si conferma una tendenza ormai consolidata: gli utenti apprezzano in particolare gli operatori low cost e virtuali, capaci di offrire tariffe semplici, costi contenuti e un’esperienza complessiva coerente con quanto promesso. Molti di questi operatori raggiungono livelli di soddisfazione ottima, dimostrando che non è necessario disporre di infrastrutture proprie per conquistare la fiducia dei clienti. Iliad è al vertice della classifica complessiva, seguita da Ho., CoopVoce e Spusu. Grazie all’ottimo livello di soddisfazione espresso dagli utenti intervistati, ottengono il titolo di “Provider Consigliato”.
Un dato trasversale merita però attenzione: per tutti gli operatori la soddisfazione per le telefonate è più alta rispetto a quella per internet mobile. Le chiamate vengono giudicate in modo più positivo per qualità e affidabilità, mentre la navigazione in mobilità raccoglie valutazioni più prudenti. Un segnale che riflette l’esperienza quotidiana degli utenti: copertura e stabilità delle chiamate sono ormai consolidate, mentre su velocità e continuità della connessione dati pesano ancora differenze territoriali, congestione della rete e aspettative sempre più elevate. Rispetto all’anno scorso, Vodafone recupera e si colloca in quinta posizione, pur non riuscendo ad agganciare per soli due punti la qualità ottima necessaria per ottenere il nostro titolo. Optima, Fastweb e Very Mobile migliorano di poco ma rimangono in una fascia buona, senza compiere un salto netto. In coda si colloca PosteMobile. Non emergono bocciature, ma una conferma: i grandi operatori tradizionali faticano di più a convincere quando l’offerta appare complessa o poco allineata alle esigenze reali. Le differenze tra operatori si fanno sentire soprattutto sull’uso di internet, meno sulle chiamate. Per questo conviene valutare attentamente copertura e prestazioni nella propria zona, senza dare per scontato che i provider più noti garantiscano l’esperienza migliore.
Quattro premiati
Gli operatori che ottengono il nostro titolo di “Provider Consigliato” per qualità globale ottima sono quattro. I più amati restano quelli virtuali (non dotati di rete propria), fatta eccezione per il primo in classifica, Iliad. Più apprezzata la qualità delle telefonate che non quella della connessione internet, su cui le aspettative degli utenti sono sempre più alte, dato l’uso che si fa dello smartphone. Non è un caso che oltre il 50% degli intervistati abbia scelto un’offerta con più di 100 GB.
Telefonia fissa e internet: chi ha fibra è più soddisfatto
Anche sul fronte della connessione domestica i dati mostrano una sostanziale continuità con l’anno scorso, con qualche segnale positivo in più. La fibra ottica non solo resta la tecnologia più apprezzata, ma consolida il proprio vantaggio: chi la utilizza esprime livelli di soddisfazione più alti rispetto a chi è rimasto su adsl o vdsl.
Gli operatori che combinano buone prestazioni tecniche con tariffe chiare e competitive occupano stabilmente le prime posizioni. Anche se il telefono fisso viene sempre meno utilizzato per le chiamate, la qualità della connessione domestica resta centrale e rappresenta un fattore decisivo di apprezzamento. La progressiva diffusione della fibra e la maggiore trasparenza delle offerte sono elementi che contribuiscono a mantenere positivo il giudizio complessivo degli utenti.
La fibra è la vera vincitrice della sfida
Le connessioni in fibra ottica ottengono i giudizi migliori e sono le sole a raggiungere la qualità ottima. Iliad guida la classifica, seguita da Sky Mobile/ Sky Wifi e Tiscali nelle offerte in fibra. Questi tre operatori si aggiudicano quindi il titolo di “Provider Consigliato” per la telefonia fissa e internet. Le tecnologie più lente, invece, raccolgono un apprezzamento inferiore, confermando l’importanza di velocità e stabilità.
Torna all'inizioServizio clienti, c'è ancora da lavorare
Rispetto allo scorso anno, il giudizio complessivo sugli operatori mostra un lieve miglioramento, soprattutto sul fronte delle bollette. Gli utenti riconoscono una maggiore chiarezza e una riduzione delle sorprese sui costi, elementi che incidono in modo diretto sulla fiducia verso il proprio operatore. Alcuni provider rafforzano così posizioni già positive nel 2025, consolidandosi nella fascia alta della soddisfazione: si tratta di Spusu, Coopvoce, Apple tv+, Iliad, Amazon Prime Video e Aruba, che ottengono giudizi lusighieri anche per quanto riguarda il servizio clienti e l’assistenza.
Quest’ultimo aspetto resta, anche quest’anno come quello precedente, quello che divide di più gli utenti e che pesa maggiormente sul giudizio finale. I punteggi sono sistematicamente più bassi rispetto a quelli sulla fatturazione, segno che l’esperienza di contatto in caso di problemi continua a essere un passaggio critico. Da questo punto di vista si distingue negativamente la piattaforma di streaming per gli eventi sportivi DAZN, con un voto insufficiente. L’indagine mostra che la soddisfazione non dipende solo dalla prestazione tecnica, ma dall’esperienza complessiva nel tempo. Un servizio può funzionare bene oggi e deludere domani se costi e condizioni cambiano o se l’assistenza non risponde quando serve. Per questo conviene diffidare delle offerte troppo complesse e privilegiare contratti chiari, con pochi vincoli e informazioni facilmente verificabili. Prima di scegliere, è utile controllare copertura reale, modalità di assistenza e possibilità di recesso, aspetti che incidono più di quanto sembri. I dati raccolti dagli utenti confermano che semplicità e trasparenza restano i fattori che proteggono di più il consumatore nel tempo.
Sei provider hanno giudizi ottimi
Sono sei i provider che si posizionano ottimamente nel giudizio che gli utenti assegnano a due parametri importanti: la trasparenza nella fatturazione e il servizio clienti. Nel loro rapporto con gli operatori più che la correttezza e la trasparenza delle bollette, il vero punto dolente risiede nella qualità dell’assistenza ricevuta quando si presenta un problema o un dubbio. Sotto questo profilo, il più deludente è DAZN, il cui servizio è ritenuto di bassa qualità.
Ma non sono esaltanti nemmeno i risultati di alcuni grandi player della telefonia come Vodafone, WindTre e Tim, che non superano la fascia media.
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