detergente spray

Come scegliere i detersivi per il bagno

I detersivi per il bagno sono comodi da usare e le nostre prove dimostrano che sono efficaci sullo sporco e sul calcare. E soprattutto che si può pulire il bagno anche con prodotti ecologici. Ecco qualche consiglio sul come scegliere quello giusto.

La guida passo passo

Un buon detersivo per il bagno deve rimuovere lo sporco e deve essere efficace contro il calcare. Questi detergenti offrono in un unico prodotto entrambi, ma possono essere pericolosi e inquinanti, vanno usati con cautela e possono essere sostituiti con alternative ecologiche altrettanto efficaci.

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Serve davvero un prodotto specifico?

detersivi per il bagno sono comodi da usare e efficaci, ma le nostre prove dimostrano che possono essere pericolosi e inquinanti. Ecco come funzionano:

Sporco del bagno

Alcuni sgrassatori contengono tensioattivi, cioè le sostanze lavanti efficaci nella rimozione dello sporco. In etichetta,  per legge, i produttori devono riportarne il range di %, che in genere è inferiore al 5%. Alcuni usano sostanze sintetiche (hanno nomi che finiscono in -eth tipo deceth, laureth, pareth), altri di origine naturale (ad esempio dal cocco o dalla palma, hanno nomi che finiscono in-ate tipo palmate, cocoate). Secondo il nostro test, in queste prove non ci sono in generale risultati insoddisfacenti, i giudizi più bassi vanno ai prodotti più liquidi che sulle superfici verticali scivolano via troppo velocemente.

Calcare

Per la rimozioneservono ingredienti acidi, cioè sostanze che hanno un pH basso e sono in grado di sciogliere il calcare, ma se troppo forti possono danneggiare le superfici. I migliori compromessi tra efficacia contro il calcare e delicatezza sulle superfici sono l'acido sulfamico, moderatamente forte o quelli organici (acetico, formico o citrico) che sono più deboli.
Alcuni prodotti vantano anche di poter prevenire la formazione del calcare per la presenza di sostanze filmogene che ricoprono con una patina la superficie per far scivolare via l’acqua ed evitare che il calcare si possa attaccare. Dalle nostre prove la miglior prevenzione contro il calcare è non tanto creare questa patina di copertura, ma rimuovere bene lo sporco per evitare di dare al calcare un appiglio a cui attaccarsi saldamente.

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I detersivi per il bagno ecologici

Alcuni prodotti vantano di essere verdi, amici dell’ambiente, ma queste diciture nascono da una dichiarazione dei produttori stessi, non da da garanzie di enti specifici. L’unica dichiarazione affidabile è Ecolabel, una certificazione europea che garantisce un basso impatto ambientale. Non è detto che un prodotto senza Ecolabel non sia per forza green, ma la presenza di questo logo è una garanzia.

Altro claim utilizzato in ambito ecologico è tensioattivi biodegradabili o tensioattivi di origine naturale: è una buona scelta per ridurre l’impatto ambientale di un detergente, ma bisogna tenere in conto l’intera formulazione. Alcuni conservanti(Methylisothiazolinone e Benzisothiazolinone) sono tossici per gli organismi acquatici, non sono facilmente biodegradabili e sono moderatamente bioaccumulabili.

profumi, largamente utilizzati dai produttori, per farci sentire “il profumo del pulito” sono anch’essi scarsamente biodegradabili e possono contenere frequenti allergeni (linalool, limonene, citral…).

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I detersivi per il bagno igienizzanti e disinfettanti

Nelle nostre case la normale pulizia è sufficiente, non c’è alcuna necessità di disinfettare tutto. Uccidere il 99,9% dei batteri non è necessario e dura molto poco perché l’ambiente in cui viviamo non è asettico. Però gli ingredienti biocidi (cioè che uccidono la vita) hanno un pessimo impatto sull’ambiente perché attaccano tutti i batteri che incontrano.

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Consigli per l’uso sicuro

I detersivi per il bagno, a causa della presenza di acidi, possono essere corrosivi per la pelle, provocare gravi danni agli occhi e essere irritanti per le vie respiratorie. Ecco come usarli correttamente:

  • chiusura di sicurezza on/off sullo spruzzino: spesso ci si dimentica di chiuderli e per questo può succedere che accidentalmente parta uno spruzzo. Essendo prodotti che provocano grave irritazione oculare, il rischio è elevato;
  • è opportuno proteggere occhi mani durante l’utilizzo con guanti e occhiali, tenere le finestre aperte, lavarsi le mani dopo, arieggiare abbondantemente gli ambienti;
  • non vanno mai miscelati con nessun altro prodotto, in particolare la candeggina, essendo acidi potrebbero generare una reazione chimica che libera gas, anche tossici;
  • questi prodotti devono essere tenuti lontano dalla portata dei bambini: l’ingestione di detersivi e detergenti è la seconda causa di avvelenamento domestico dei bambini, per questo è importante avere immediatamente a disposizione il numero da chiamare in caso di emergenza. In Italia il riferimento è il centro antiveleni di Niguarda (numero 0266101029);
  • per lo stesso motivo è opportuno non travasare mai i prodotti in altre confezioni, sia per evitare che vengano scambiati per bibite, sia perché con la confezione originale potete comunicare al personale medico di che prodotto si tratta esattamente.
  • Leggi il nostro speciale sui porta detersivi per il bagno.
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Come pulire il bagno senza detersivi

Abbiamo messo alla prova tre alternative: aceto di vino bianco, bicarbonato e acido citrico.

Aceto di vino bianco

  • Efficacia: è un acido non troppo forte, funziona un po' sul calcare e rimuove un pò di sporco se lasciato agire per 5 minuti. Quello di mele ha un odore meno marcato, costa un po' di più ed è meno efficace perché è meno acido.
  • Sicurezza: non ha problemi di sicurezza, perché è commestibile.
  • Impatto ambientale: è basso ma non trascurabile.
  • Come si usa: per il calcare deve essere usato puro, per le pulizie invece puoi preparare uno spruzzino con 400 ml di acqua e 100 ml di aceto da tenere pronto all’uso.

Bicarbonato

  • Efficacia: non ha nessun effetto sul calcare, ma rimuove lo sporco del bagno, anche grazie a un lieve effetto abrasivo dato dai granelli della polvere.
  • Sicurezza: non ha problemi di sicurezza, è commestibile.
  • Impatto ambientale: è trascurabile, si degrada facilmente.
  • Come si usa: per le pulizie prepara uno spruzzino con 25 g di bicarbonato in 500 ml di acqua, meglio calda. Agita prima di utilizzare per miscelare bene.

Acido citrico

  • Efficacia: è un acido abbastanza forte, ha un ottimo potere anticalcare, ma non ha alcun effetto sullo sporco.
  • Sicurezza: occorre fare attenzione al suo utilizzo, è irritante e come tutti gli acidi reagisce con le sostanze basiche.
  • Impatto ambientale: è basso, si degrada facilmente.
  • Come si usa: come anticalcare puoi utilizzare 75 g in 500 ml acqua, ma se lo sporco è molto incrostato puoi aumentare la quantità di polvere.

Scopri la nostra guida Casa pulita in 100 mosse: tanti consigli per pulizie efficaci senza stress e leggi i nostri consigli su come pulire il wc con alternative fai da te.

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