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Ultimi reclami

A. C.
04/09/2026

Mancato indennizzo polizza Protezione Completa per TV Samsung danneggiata durante il trasporto

Spett. Auctane S.L.U. (Packlink Shipping S.L.) In data 27/08/2026 ho acquistato tramite il Vostro servizio eBay Spedizioni powered by Packlink l'etichetta per la spedizione n. IT2026EBAY0011250449 relativa a un televisore Samsung da 50 pollici, venduto a € 279,99 e pagando, oltre ai costi di spedizione, anche l’opzione di copertura "Protezione Completa". Il pacco è stato consegnato al destinatario con evidenti gravi danni. A prima vista il collo presentava un chiaro e profondo schiacciamento sul cartone esterno; all’apertura è stato constatato che l'impatto subito durante il trasporto in custodia del vettore BRT ha spaccato in due la protezione interna in polistirolo ad alta densità, frantumando irreparabilmente il display LED della TV. Ciò nonostante, non è stato possibile rifiutare la consegna con riserva formale in quanto il corriere BRT ha effettuato la consegna lasciando il pacco senza permettere le verifiche contestuali. Alla luce di quanto sopra, avendo regolarmente pagato la garanzia di "Protezione Completa" ed evidenziato che la merce viaggiava nell'imballo originale omologato dal produttore integrato e sigillato (come da documentazione fotografica pre-partenza), Vi invito e diffido a provvedere entro e non oltre 15 giorni dalla presente al pagamento dell'indennizzo assicurativo pari a € 279,99. Si fa presente che per i medesimi fatti è già stata trasmessa formale segnalazione all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e che, in difetto di liquidazione, si procederà con l'avvio della conciliazione d'ufficio (Modello CP AGCOM) per violazione dei principi di buona fede contrattuale (art. 1375 c.c.) e responsabilità del vettore (art. 1693 c.c.). Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: 1. Conferma d'ordine e ricevuta di acquisto etichetta/polizza Packlink 2. Prova del valore del bene (€ 279,99) 3. Foto 1: Imballo integro prima della spedizione 4. Foto 2, 3 e 4: Dettaglio schiacciamento cartone, polistirolo spaccato e schermo TV distrutto

In lavorazione
F. S.
21/08/2026

addebito non autorizzato

Mi è stato addebitato un importo ingiustificato per una spedizione effettuata a un cliente (il cliente ha pagato la spedizione 6 euro e me ne vengono addebitati in automatico 21,35 senza alcuna spiegazione) Ho aperto diversi ticket e segnalazioni e senza alcuna spiegazione mi vengono continuamente chiusi In mancanza di riscontro da parte Vostra ed entro 15 giorni saremo costretti a ricorrere alle vie legali

In lavorazione
M. S.
19/08/2026

Addebito illegittimo e tardivo - Ordine Packlink n. IT2026COM0000332274

La sottoscritta Maria Sassano, con la presente contesta formalmente l'addebito di € 6,01 applicato in data 18/08/2026 sul mio conto PayPal in relazione all'ordine di spedizione in oggetto, risalente al 29 giugno. Rilevo la totale illegittimità della Vostra condotta per i seguenti motivi: Violazione della buona fede e correttezza (Art. 1375 c.c.): Comunicare e applicare un addebito a distanza di quasi due mesi dalla conclusione del servizio lede il principio di tempestività e impedisce qualsiasi reale diritto di replica o verifica da parte del consumatore. Inversione illegittima dell'onere della prova: La Vostra richiesta di fornire una documentazione fotografica del pacco posizionato su una bilancia a distanza di mesi è una pretesa paradossale e capziosa, essendo il bene non più nella mia disponibilità. Spetta al vettore, eventualmente e nell'immediatezza del transito, certificare la difformità tramite idonea pesatura verbalizzata, documento che non mi è mai stato esibito. Il peso da me dichiarato in fase di acquisto il 29 giugno era assolutamente corretto. Vi invito e diffido a procedere al riaccredito della somma indebitamente prelevata entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro positivo, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Ho, inoltre, già provveduto ad aprire una segnalazione nel circuito PayPal. Distinti saluti, Maria Sassano

In lavorazione
A. T.
28/07/2026

Richiesta illegittima di addebito extra per errore peso/misure (UPS - Spedizione IT2026COM0000347765

Desidero segnalare la condotta scorretta di Auctane S.L.U. (Packlink) in merito alla gestione della mia spedizione numero IT2026COM0000347765 affidata al corriere UPS e diretta in Germania.L'oggetto spedito consiste in un condizionatore portatile a marchio Koenic acquistato da Mediaworld, inserito nel suo imballaggio originale. All'atto dell'ordine ho dichiarato i dati reali del collo: peso 31 kg e dimensioni 85x51x46 cm.A consegna regolarmente avvenuta, il sistema automatico di Packlink ha avviato continui tentativi di prelievo forzato sulla mia carta di pagamento, richiedendo un'integrazione tariffaria di ben 303,11€ + IVA. L'azienda sostiene che il corriere UPS avrebbe rilevato un peso folle di 125,5 kg e dimensioni pari a 128x94x52 cm.Tale richiesta è totalmente infondata ed erronea per due ragioni oggettive:Mancanza assoluta di trasparenza: Packlink si rifiuta di fornire prove fotografiche o il certificato ufficiale di pesatura elettronica del vettore (DWS Report), limitandosi a solleciti automatici via email.Impossibilità regolamentare: Per condizioni ufficiali di trasporto del network "small parcel" di UPS, il limite massimo assoluto per i colli singoli è di 70 kg. Se il pacco avesse realmente pesato 125,5 kg, UPS non lo avrebbe mai preso in carico né consegnato a destinazione. La regolare consegna dimostra inconfutabilmente l'errore del sistema.Ho già inoltrato formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Richiedo a Auctane S.L.U. l'immediata cancellazione della richiesta di integrazione economica, l'interruzione dei solleciti da parte del recupero crediti interno e l'archiviazione definitiva della pratica.

In lavorazione
M. P.
10/07/2026

addebito illegittimo

Spettabile Altroconsumo, Desidero innanzitutto inquadrare il contesto della mia attività: sono un venditore privato su eBay che, in un'ottica di riciclo e sostenibilità, recupera fondi di magazzino rimasti inutilizzati, i quali hanno ancora un valore commerciale eccezionale come ricambi usati pari al nuovo. Rivolgo alla vostra attenzione una pratica commerciale scorretta e palesemente abusiva messa in atto da Packlink (il servizio che gestisce le spedizioni per conto di eBay). La società ha provveduto ad addebitarmi forzatamente sul mio conto PayPal la cifra di 79,36 € a titolo di "adeguamento prezzo" per una presunta eccedenza di peso riscontrata dal corriere. La contestazione mossa da Packlink è tuttavia oggettivamente falsa e fisicamente impossibile. Di seguito vi espongo i fatti: 1. Il caso specifico: Ho effettuato una spedizione dichiarando un peso di 1,5 kg. Il pacco conteneva 4 unità di un ricambio (cod. LC1012087) dal peso unitario di circa 320 grammi 2. L'assurdità dell'adeguamento: Nella notifica inviatami via email, Packlink sostiene che l'audit del corriere abbia rilevato un peso effettivo di ben 132 kg[cite: 1, 3]. La scatola da me utilizzata ha dimensioni reali di 19x19x6 cm, equivalenti a un volume totale di appena 2,166 litri. Affermare che un volume simile possa pesare 132 kg è una menzogna scientifica: nello stesso identico spazio, un blocco d'oro puro peserebbe circa 41,8 kg e persino l'osmio (il materiale naturale più denso al mondo) non supererebbe i 49 kg. È evidente che il sistema informatico o l'operatore del corriere ha commesso un macroscopico errore di digitazione, omettendo la virgola decimale e trasformando 1,382 kg in 132 kg 3. Il comportamento del Customer Service: Ho provveduto a respingere l'addebito aprendo un ticket di assistenza (ID 22427270)[. Poiché la merce è stata regolarmente consegnata, ho contattato l'acquirente finale che ha gentilmente pesato la merce su bilancia elettronica subito dopo l'apertura. Ho allegato a Packlink la fotografia inequivocabile della bilancia fornita dall'acquirente, la quale certifica che i prodotti pesano esattamente 1,379 kg (perfettamente in linea con i 1,5 kg originari calcolando scatola e nastro). Nonostante l'evidenza fotografica e logica, Packlink ha rigettato il reclamo trincerandosi dietro a risposte preimpostate ed esigendo la foto del pacco integro con l'etichetta visibile, una richiesta chiaramente impossibile da soddisfare visto che il destinatario ha già ricevuto e aperto il pacco Nota di forte sospetto sulla tratta internazionale: Ci tengo a evidenziare un dettaglio importante: la spedizione in oggetto era destinata all'estero, nello specifico a un cliente in Olanda (tratta CEE). Temo fortemente che questa pratica scorretta e l'applicazione di pesi palesemente inventati sia una strategia mirata e applicata tendenzialmente sui trasporti CEE, sfruttando la complessità delle spedizioni transfrontaliere al solo scopo di poter addebitare costi extra gonfiati a danno degli utenti, contando sul fatto che sia più difficile difendersi a distanza. Ritenendo inaccettabile che un'azienda applichi penali e prelievi forzosi basandosi su dati palesemente falsi, ribalto formalmente l'onere della prova. Spetta a Packlink dimostrare con prove oggettive e visive come una scatola di 19x19x6 cm possa arrivare a pesare 132 kg. Chiedo il vostro tempestivo intervento per intimare a Packlink l'immediato storno e rimborso della somma di 79,36 € indebitamente sottratta, oltre alle dovute scuse. in allegato foto dei prodotti a destino sulla bilancia del acquirente documentazione a supporto in merito alla spedizione e alla mail ricevuta da packlink/paypal Cordiali saluti. G.C codicinox@gmail.com

In lavorazione

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