Ultimi reclami

A. T.
28/07/2026

Richiesta illegittima di addebito extra per errore peso/misure (UPS - Spedizione IT2026COM0000347765

Desidero segnalare la condotta scorretta di Auctane S.L.U. (Packlink) in merito alla gestione della mia spedizione numero IT2026COM0000347765 affidata al corriere UPS e diretta in Germania.L'oggetto spedito consiste in un condizionatore portatile a marchio Koenic acquistato da Mediaworld, inserito nel suo imballaggio originale. All'atto dell'ordine ho dichiarato i dati reali del collo: peso 31 kg e dimensioni 85x51x46 cm.A consegna regolarmente avvenuta, il sistema automatico di Packlink ha avviato continui tentativi di prelievo forzato sulla mia carta di pagamento, richiedendo un'integrazione tariffaria di ben 303,11€ + IVA. L'azienda sostiene che il corriere UPS avrebbe rilevato un peso folle di 125,5 kg e dimensioni pari a 128x94x52 cm.Tale richiesta è totalmente infondata ed erronea per due ragioni oggettive:Mancanza assoluta di trasparenza: Packlink si rifiuta di fornire prove fotografiche o il certificato ufficiale di pesatura elettronica del vettore (DWS Report), limitandosi a solleciti automatici via email.Impossibilità regolamentare: Per condizioni ufficiali di trasporto del network "small parcel" di UPS, il limite massimo assoluto per i colli singoli è di 70 kg. Se il pacco avesse realmente pesato 125,5 kg, UPS non lo avrebbe mai preso in carico né consegnato a destinazione. La regolare consegna dimostra inconfutabilmente l'errore del sistema.Ho già inoltrato formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Richiedo a Auctane S.L.U. l'immediata cancellazione della richiesta di integrazione economica, l'interruzione dei solleciti da parte del recupero crediti interno e l'archiviazione definitiva della pratica.

In lavorazione
M. P.
10/07/2026

addebito illegittimo

Spettabile Altroconsumo, Desidero innanzitutto inquadrare il contesto della mia attività: sono un venditore privato su eBay che, in un'ottica di riciclo e sostenibilità, recupera fondi di magazzino rimasti inutilizzati, i quali hanno ancora un valore commerciale eccezionale come ricambi usati pari al nuovo. Rivolgo alla vostra attenzione una pratica commerciale scorretta e palesemente abusiva messa in atto da Packlink (il servizio che gestisce le spedizioni per conto di eBay). La società ha provveduto ad addebitarmi forzatamente sul mio conto PayPal la cifra di 79,36 € a titolo di "adeguamento prezzo" per una presunta eccedenza di peso riscontrata dal corriere. La contestazione mossa da Packlink è tuttavia oggettivamente falsa e fisicamente impossibile. Di seguito vi espongo i fatti: 1. Il caso specifico: Ho effettuato una spedizione dichiarando un peso di 1,5 kg. Il pacco conteneva 4 unità di un ricambio (cod. LC1012087) dal peso unitario di circa 320 grammi 2. L'assurdità dell'adeguamento: Nella notifica inviatami via email, Packlink sostiene che l'audit del corriere abbia rilevato un peso effettivo di ben 132 kg[cite: 1, 3]. La scatola da me utilizzata ha dimensioni reali di 19x19x6 cm, equivalenti a un volume totale di appena 2,166 litri. Affermare che un volume simile possa pesare 132 kg è una menzogna scientifica: nello stesso identico spazio, un blocco d'oro puro peserebbe circa 41,8 kg e persino l'osmio (il materiale naturale più denso al mondo) non supererebbe i 49 kg. È evidente che il sistema informatico o l'operatore del corriere ha commesso un macroscopico errore di digitazione, omettendo la virgola decimale e trasformando 1,382 kg in 132 kg 3. Il comportamento del Customer Service: Ho provveduto a respingere l'addebito aprendo un ticket di assistenza (ID 22427270)[. Poiché la merce è stata regolarmente consegnata, ho contattato l'acquirente finale che ha gentilmente pesato la merce su bilancia elettronica subito dopo l'apertura. Ho allegato a Packlink la fotografia inequivocabile della bilancia fornita dall'acquirente, la quale certifica che i prodotti pesano esattamente 1,379 kg (perfettamente in linea con i 1,5 kg originari calcolando scatola e nastro). Nonostante l'evidenza fotografica e logica, Packlink ha rigettato il reclamo trincerandosi dietro a risposte preimpostate ed esigendo la foto del pacco integro con l'etichetta visibile, una richiesta chiaramente impossibile da soddisfare visto che il destinatario ha già ricevuto e aperto il pacco Nota di forte sospetto sulla tratta internazionale: Ci tengo a evidenziare un dettaglio importante: la spedizione in oggetto era destinata all'estero, nello specifico a un cliente in Olanda (tratta CEE). Temo fortemente che questa pratica scorretta e l'applicazione di pesi palesemente inventati sia una strategia mirata e applicata tendenzialmente sui trasporti CEE, sfruttando la complessità delle spedizioni transfrontaliere al solo scopo di poter addebitare costi extra gonfiati a danno degli utenti, contando sul fatto che sia più difficile difendersi a distanza. Ritenendo inaccettabile che un'azienda applichi penali e prelievi forzosi basandosi su dati palesemente falsi, ribalto formalmente l'onere della prova. Spetta a Packlink dimostrare con prove oggettive e visive come una scatola di 19x19x6 cm possa arrivare a pesare 132 kg. Chiedo il vostro tempestivo intervento per intimare a Packlink l'immediato storno e rimborso della somma di 79,36 € indebitamente sottratta, oltre alle dovute scuse. in allegato foto dei prodotti a destino sulla bilancia del acquirente documentazione a supporto in merito alla spedizione e alla mail ricevuta da packlink/paypal Cordiali saluti. G.C codicinox@gmail.com

In lavorazione
M. S.
03/07/2026

Mancato rimborso

Spett.le Altroconsumo, desidero sottoporre alla Vostra attenzione la gestione del sinistro relativo a una spedizione effettuata tramite Packlink (AUCTANE S.L.U.) e trasportata da BRT. Ho spedito un baule contenitore del valore di listino di 319 €, acquistato da me a 261 € grazie a uno sconto. Per la spedizione ho inoltre sostenuto un costo di 57,30 € COMPLETO DI ASSICURAZIONE in caso di danno o perdita durante la spedizione che copriva fino a 319€. Durante il trasporto di BRT il bene è stato danneggiato e ho aperto una richiesta di rimborso tramite Packlink. Tuttavia, la mia pratica è stata respinta con la motivazione di "imballaggio non conforme", senza ulteriori motivazioni o perizie a sostegno. Desidero evidenziare che il baule era stato ricevuto dal produttore con il medesimo imballaggio utilizzato per la spedizione. Ritengo pertanto necessario che venga chiarito in modo preciso quale specifica disposizione contrattuale sarebbe stata violata e per quali ragioni l'imballaggio sia stato ritenuto insufficiente, essendo stato inserito in ulteriore scatola di protezione, con pluriball e polistirolo interni. Nel frattempo ho contattato direttamente BRT tramite Altroconsumo, che mi ha risposto confermando che il collo ha subito un danneggiamento durante il trasporto e che è stata aperta una pratica di anomalia n. 0111313 per il rimborso del mittente contrattuale AUCTANE S.L.U. (Packlink). Alla luce di quanto sopra, chiedo il Vostro supporto affinché Packlink: * fornisca copia della documentazione e della valutazione tecnica che ha portato al rigetto della pratica; * indichi la specifica clausola contrattuale che ritiene violata; * chiarisca se abbia richiesto, ricevuto o riceverà da BRT un indennizzo relativo alla pratica n. 0111313; * riesamini la mia richiesta di rimborso alla luce del riconoscimento del danno da parte del vettore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso, comprese fotografie del danno, comunicazioni intercorse con Packlink e la risposta ricevuta da BRT. Cordiali saluti.

In lavorazione
G. R.
25/06/2026

Smarrimento spedizione assicurata

Ho presentato un reclamo per smarrimento di una spedizione creata e gestita tramite eBay spedizioni, appoggiandomi a Packlink in data 17/06. I dati della spedizione sono: Numero di riferimento della spedizione: IT2026EBAY0006128599 Numero di tracciamento BRT: 08448874574623 Con la spedizione avevo aggiunto la protezione assicurativa per l'oggetto, venduto per 500€ essendo un oggetto raro. Il reclamo per smarrimento è stato respinto, e chiedo una rivalutazione in quanto ho presentato il reclamo non appena sono venuta a conoscenza della problematica. Cronostoria della controversia: La spedizione e i 30 giorni solari partivano dal 11/05/26 e scadevano il 10/06/26 Ho ricevuto il pagamento da eBay in data 25/05/26 Avevo oggettivo motivo di credere che tutta la procedura fosse andata a buon fine. Solo successivamente sono stata informata del possibile smarrimento del pacco e ne ho avuto conferma dopo innumerevoli messaggi a BRT (direttamente e tramite Altroconsumo) Io come cliente non sono stata tutelata da nessuno, e ho subito una perdita dell'oggetto raro e di 500€, pagando per un servizio ad eBay che non ho ricevuto. Attendo vostro gentile riscontro e confido nella vostra comprensione

In lavorazione
M. P.
09/06/2026

Richiesta di assistenza per mancato rimborso

Con la presente desidero presentare un reclamo nei confronti di Packlink (AUCTANE S.L.U) in merito alla gestione di una spedizione (fattura: IT26FS01428648) da me effettuata in data 28/05/2026 di valore 11.92 euro. Ho spedito un oggetto elettronico che era stato accuratamente imballato e adeguatamente protetto per il trasporto. Tale bene ha un valore economico pari a 480 euro, come debitamente comprovato dalla fattura d'acquisto allegata alla presente documentazione. Al momento della consegna, tuttavia, l'oggetto è arrivato danneggiato. La consegna non è stata effettuata di persona, ma il pacco è stato abbandonato sulle scale, non permettendo così al destinatario di firmare con riserva di controllo come avrebbe avuto il diritto di fare. Le fotografie in mio possesso mostrano chiaramente che la scatola esterna presentava evidenti segni di urti e schiacciamenti, compatibili con un danneggiamento avvenuto durante il trasporto. Dopo essere stato informato del danno, ho contattato Packlink per richiedere il rimborso previsto dalle condizioni contrattuali applicabili alla spedizione (indicato a chiare lettere sul loro sito) . Nonostante la documentazione fornita, la pratica NON è stata gestita in modo soddisfacente e non è stato possibile trovare una soluzione al problema, sparendo nel nulla e non rispondendo più alle segnalazioni. Ho dovuto quindi rimborsare l'acquirente di tasca mia per l'importo di 480 euro. Nel corso delle comunicazioni con il servizio clienti mi è stato inoltre riferito che gli oggetti elettronici non possono essere spediti tramite il loro servizio. Tale affermazione risulta però in totale contrasto con il funzionamento della piattaforma, che durante la procedura di acquisto consente regolarmente di selezionare e dichiarare la spedizione di oggetti elettronici. Ritengo pertanto del tutto ingiustificato il rifiuto della richiesta di rimborso. Alla luce di quanto esposto, esigo il risarcimento integrale del valore del bene, pari alla cifra sopra indicata. Qualora tale indennizzo non venga riconosciuto in tempi brevi, sarò costretto a tutelare i miei diritti e a procedere per vie legali presso le sedi competenti. (Posseggo inoltre video del funzionamento prima della spedizione e ulteriori video dell'oggetto danneggiato dopo la spedizione)

In lavorazione

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