Enel Energia

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Ultimi reclami

A. D.
15/07/2026

Attivazione contratto non richiesto

Buongiorno, ho ricevuto una bolletta per la fornitura di energia elettrica di un contratto che non ho attivato io per cui chiedo l'immediata chiusura senza alcun addebito a mio carico. Ginevra Di Spirito

Risolto
E. D.
13/07/2026

Enel Energia: applicazione tariffe errate non conformi al contratto e addebiti illegittimi

Spettabile Enel Energia S.p.A.,e per conoscenza ad Altroconsumo con la presente rassegno formale reclamo e contestazione in merito alle prime (e ultime) due fatture ricevute per le mie utenze:Fattura Luce: N. [Inserisci numero] del [Data], importo totale € 374 (di cui € 140 per aumento potenza e € 234 per consumi/voci fisse).Fattura Gas: N. [Inserisci numero] del [Data], importo totale € 267.Contesto fermamente gli importi sopra indicati in quanto basati su condizioni economiche totalmente difformi da quelle pattuite in sede contrattuale e gravati da voci illegittime. Nello specifico evidenzio quanto segue:DIFFAZIONI TARIFFE LUCE: Il contratto da me sottoscritto prevede una tariffa per la materia energia di 0,1392 €/kWh. In fattura mi è stata invece applicata una tariffa arbitraria di 0,17 €/kWh. Esigo l'immediata applicazione del prezzo contrattuale.ADDEBITO ANTICIPATO CANONE TV: Nella fattura luce (bimestre maggio-giugno) è stato addebitato anticipatamente anche il mese di luglio (€ 27 totali anziché € 18). Il canone TV va pagato sui mesi di erogazione effettiva e non in acconto.DIFFAZIONI TARIFFE GAS: Il contratto prevede una tariffa agevolata di 0,42 €/Smc. In fattura è stata applicata la tariffa piena di 0,60 €/Smc, ignorando lo sconto promesso e contrattualizzato.MANCATO RECEPIMENTO AUTOLETTURA GAS: Nonostante l'invio della mia autolettura entro la fine del mese scorso per correggere le vostre stime errate nell'area personale, avete emesso una fattura basata interamente su consumi stimati gonfiati.DEPOSITO CAUZIONALE GAS: Sono stati addebitati ben 150 euro di deposito cauzionale, costo mai menzionato in fase di vendita telefonica e del tutto sproporzionato.Essendo il risparmio promesso verbalmente e contrattualmente smentito dai fatti, vi comunico di aver già provveduto al cambio fornitore per entrambe le utenze.Per i motivi sopra esposti, vi intimiamo e diffidiamo a:Annullare le fatture oggetto di contestazione.Procedere al ricalcolo delle stesse applicando i prezzi corretti di contratto (0,1392 €/kWh per la luce e 0,42 €/Smc per il gas) e i consumi reali del gas basati sulla mia lettura.Stornare interamente i 150 euro di deposito cauzionale, in virtù del recesso già avviato e della contestazione sulla trasparenza commerciale.In attesa del ricalcolo, le fatture si intendono contestate e sospese. In mancanza di un vostro riscontro entro i termini di legge (40 giorni), la pratica verrà trasferita ad ARERA tramite lo Sportello per il Consumatore per pratica commerciale scorretta.Cordiali saluti

Chiuso
V. S.
06/07/2026

Reclamo formale – mancata comunicazione esito migrazione, doppia fatturazione e richiesta rimborso

Spett.le Enel Energia S.p.A., con la presente intendo presentare formale reclamo in relazione al contratto Enel Fibra intestato a Stefania Amaducci, codice cliente 116458400, sottoscritto nel mese di ottobre 2025. In fase di adesione all’offerta Enel Fibra è stata richiesta espressamente la migrazione della linea già attiva presso WINDTRE, con indicazione del relativo codice di migrazione e della numerazione interessata. La finalità della sottoscrizione era quindi quella di trasferire il servizio dal precedente operatore a Enel Energia, e non quella di attivare una seconda linea da mantenere contemporaneamente. Successivamente, il servizio Enel Fibra è stato attivato con decorrenza dal 16/10/2025. Da quel momento abbiamo iniziato a pagare regolarmente le fatture Enel, confidando nel fatto che la procedura di migrazione richiesta fosse stata correttamente completata. La prima fattura Enel risulta infatti emessa l’08/11/2025 e riferita al servizio attivo dal 16/10/2025. Solo in seguito abbiamo scoperto che il contratto WINDTRE risultava ancora attivo e che il precedente operatore continuava a emettere fatture a nostro carico. Tale situazione ha determinato una doppia fatturazione, con conseguente danno economico. Dall’esame della documentazione contrattuale Enel risulta che, qualora la migrazione non sia tecnicamente possibile e venga invece attivata una nuova linea, il cliente deve essere informato della necessità di richiedere autonomamente il recesso dal precedente operatore, anche al fine di evitare la doppia fatturazione. Tuttavia, né io né l’intestataria del contratto abbiamo ricevuto alcuna comunicazione chiara, tramite e-mail, PEC, SMS o altro canale, che indicasse: - il mancato perfezionamento della migrazione richiesta; - le ragioni tecniche o amministrative del mancato completamento; - l’attivazione di una nuova linea in luogo della migrazione; - la necessità di procedere autonomamente alla cessazione del contratto WINDTRE; - il rischio di doppia fatturazione in caso di mancata disdetta del precedente operatore. Si precisa, in particolare, che da una verifica effettuata sulla casella e-mail ordinaria e sulla casella PEC indicate in sede contrattuale non risulta alcuna comunicazione di Enel Energia relativa al KO della migrazione, né alcuna comunicazione contenente l’indicazione di procedere autonomamente alla cessazione del contratto WINDTRE. Tale mancata comunicazione ci ha impedito di assumere tempestivamente le decisioni più opportune. Desidero evidenziare che, se fossimo stati informati tempestivamente del mancato buon esito della migrazione, avremmo immediatamente rivalutato la convenienza economica dell’offerta Enel Fibra. La scelta di aderire all’offerta era infatti fondata sulla prospettiva di ottenere un risparmio rispetto al contratto in essere con WINDTRE. Al contrario, la mancata informazione sull’esito negativo della migrazione ci ha esposti a costi ulteriori, rendendo l’operazione economicamente svantaggiosa. Se avessimo saputo che la migrazione non si sarebbe perfezionata e che sarebbe stato necessario gestire autonomamente il recesso da WINDTRE, avremmo potuto rinunciare al passaggio, esercitare tempestivamente il diritto di ripensamento ove ancora possibile, oppure procedere subito alla cessazione del precedente contratto, evitando la maturazione di ulteriori fatture. A ciò si aggiunge che l’offerta Enel Fibra ci era stata prospettata come particolarmente conveniente e priva di costi iniziali rilevanti. Tuttavia, nella prima fattura Enel è stato addebitato un costo di attivazione pari a 29,91 euro IVA inclusa, all’interno di una fattura complessiva di 39,13 euro. Chiediamo pertanto di verificare anche la correttezza e la trasparenza di tale addebito rispetto alle informazioni commerciali fornite in fase di adesione. La mancata comunicazione dell’esito negativo della migrazione ha inoltre generato successive difficoltà con WINDTRE, poiché, una volta scoperto che il precedente contratto risultava ancora attivo, siamo stati costretti ad avviare le procedure di recesso. Riteniamo quindi che la carenza informativa di Enel Energia abbia avuto un ruolo determinante nel danno economico subito, poiché ci ha impedito di evitare tempestivamente la doppia fatturazione e le successive problematiche con il precedente operatore. Con la presente chiediamo formalmente: - di conoscere il motivo per cui la migrazione richiesta da WINDTRE a Enel Energia non è andata a buon fine; - di sapere se sia stata attivata una nuova linea in luogo della migrazione richiesta; - di ricevere copia di ogni eventuale comunicazione che Enel Energia sostiene di aver inviato per informarci del mancato perfezionamento della migrazione e della necessità di disdire autonomamente WINDTRE; - di verificare la correttezza del comportamento tenuto da Enel Energia nella gestione della procedura di migrazione; - di riconoscere il rimborso dei danni economici subiti per effetto della mancata comunicazione, con particolare riferimento alle somme pagate a WINDTRE a causa della doppia fatturazione; - di verificare la correttezza dell’addebito del costo di attivazione pari a 29,91 euro IVA inclusa e disporne il rimborso qualora risulti non conforme a quanto prospettato in fase commerciale; - di comunicare ogni eventuale indennizzo spettante ai sensi della normativa AGCOM e della Carta dei Servizi applicabile. In mancanza di riscontro completo e soddisfacente entro i termini previsti, ci riserviamo di attivare le procedure di conciliazione presso gli organismi competenti, inclusa la piattaforma ConciliaWeb AGCOM, nonché ogni ulteriore iniziativa a tutela dei nostri diritti. Si allegano: - contratto Enel Fibra con richiesta di migrazione da WINDTRE; - prima fattura Enel, recante attivazione del servizio dal 16/10/2025 e costo di attivazione;

In lavorazione
D. F.
02/07/2026

Riattivazione potenza

Buongiorno, ho ricevuto una diffida (e una riduzione potenza) , che include importi relativi ad un utenza chiusa nel 2019, per i quali l'azienda sostiene di aver inviato pec interruttive, la mia PEC è scaduta a novembre 2020, disattivata a febbraio 2021, non vi sono importi scaduti relativi all'utenza attiva, ma sostengono che l'importo della diffida deve essere saldato totalmente senza stralciare. Ho inviato richiesta di prescrizione ma sostengono che non è prescritto, nonostante una operatrice Enel (Enrica) mi abbia confermato ciò che sostengo, hanno inviato raccomandata a un destinatario sconosciuto. Chiedo la riattivazione della potenza ed eventualmente, un approfondimento di tutti i documenti per verificare se sono prescritte o no. Io non ho ricevuto comunicazioni a mezzo pec o raccomandata A/R, fino a maggio 2026

Risolto
L. C.
01/07/2026

Disservizio fornitura elettrica

Buongiorno, in data 28/06/2026 alle ore 20 circa, a seguito di un temporale, è mancata la fornitura elettrica alla mia abitazione. Nonostante la tempestiva segnalazione fatta dal sottoscritto alle ore 21 dello stesso giorno al servizio guasti e dopo numerosi solleciti, la fornitura è stata ripristinata dalla squadra di intervento alle ore 04:30 circa del giorno 30/06, lasciando così la mia abitazione per oltre 30 ore senza alimentazione elettrica e conseguentemente senza acqua corrente dato che quest'ultima è garantita da un sistema ad autoclave. Chiedo pertanto la cifra di 400 Euro a titolo di indennizzo per il disagio, non potendo quantificare nell'immadiato il danno economico a lungo termine sulle strutture correlate (Pannelli solari termici, frigoriferi, congelatori, ecc.). Distinti saluti Luca Cellerino.

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