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Ultimi reclami

S. C.
05/08/2026

Honda CB500X - informazioni inesatte sulla garanzia e richiesta di contributo alle spese

Spett.le Honda Motor Europe Ltd – Italia, con la presente intendo formalizzare il mio reclamo in relazione alla gestione della garanzia della mia motocicletta Honda CB500X, nonché alle informazioni ricevute dal Vostro Servizio Clienti prima dell’acquisto del veicolo, come documentato dagli scambi di comunicazioni relativi alla segnalazione n. 0821000156 (cfr. scambi di email in calce). La vicenda assume particolare rilievo in quanto le informazioni fornite direttamente dal servizio clienti della casa madre Honda in merito alla sussistenza della garanzia sono state richieste espressamente da me prima dell'acquisto e hanno costituito un elemento determinante ai fini della decisione di procedere all'acquisto del veicolo. 1. Le verifiche effettuate prima dell’acquisto Prima di procedere all’acquisto della motocicletta, proprio al fine di verificare la presenza di una garanzia residua e poter assumere consapevolmente la decisione di acquisto, ho contattato il Servizio Clienti Honda in data 14 e 15 aprile 2026. In entrambe le occasioni, a fronte della mia specifica richiesta, mi è stato comunicato che il veicolo risultava ancora coperto da garanzia fino a giugno 2026, in ragione della data di prima immatricolazione e delle informazioni risultanti sugli applicativi della casa madre. L’informazione non è stata quindi acquisita incidentalmente, ma è stata da me espressamente richiesta proprio per verificare la situazione della garanzia prima di assumere una decisione economica rilevante quale l’acquisto del veicolo. Tale informazione ha pertanto costituito un elemento del mio processo decisionale e ha determinato il mio affidamento sulla permanenza della copertura della garanzia. A ulteriore conferma della particolare attenzione da me riservata alla situazione del veicolo, in data 21 aprile 2026 ho effettuato un’ulteriore telefonata al Servizio Clienti Honda per ottenere informazioni relative alla data di esecuzione degli ultimi tagliandi. In tale occasione ho dichiarato all’operatore di essere già proprietario del veicolo e, anche in questa circostanza, mi è stata riconfermata la presenza della garanzia, al contempo l’operatore mi comunicava di non avere visibilità sui dati relativi agli ultimi tagliandi eseguiti. 2. La successiva scoperta della reale situazione della garanzia L’acquisto del veicolo è stato effettuato da privato in data 17 aprile 2026. Successivamente mi sono rivolto alla rete ufficiale Honda per verificare alcune anomalie riscontrate sulla motocicletta, in particolare relativamente al sistema ABS posteriore e al sensore del livello carburante. In tale occasione l’officina autorizzata Honda Motofollia di Santa Maria delle Mole mi comunicava che la garanzia non risultava in realtà operativa, in ragione della mancata esecuzione di alcuni tagliandi programmati nel 2024 e nel 2025 da parte del precedente proprietario. Ho quindi immediatamente contestato la situazione al Servizio Clienti Honda, richiamando espressamente le verifiche effettuate prima dell’acquisto e gli scambi di comunicazioni relativi alla segnalazione n. 0821000156. Nelle successive comunicazioni Honda ha riconosciuto che le informazioni inizialmente fornite non erano state sufficientemente complete e accurate. In particolare, mi è stato comunicato che, a seguito di una successiva verifica più approfondita, era emersa la mancata esecuzione dei tagliandi programmati e che i sistemi utilizzati dal Servizio Clienti non avevano evidenziato immediatamente tale circostanza. Successivamente Honda ha ulteriormente riconosciuto che, in fase di consultazione iniziale, i propri sistemi non avevano evidenziato immediatamente la necessità dei tagliandi richiesti ai fini del mantenimento della garanzia. Ritengo pertanto che la questione non possa essere ricondotta alla semplice circostanza che il precedente proprietario non avesse effettuato correttamente la manutenzione programmata. Il punto oggetto del presente reclamo è infatti diverso: prima dell’acquisto, proprio per verificare la permanenza della garanzia, mi sono rivolto direttamente al Servizio Clienti Honda e ho ricevuto un’informazione che si è successivamente rivelata non corretta e che, come riconosciuto dalla stessa Honda, era conseguenza di una verifica incompleta dei dati disponibili nei sistemi aziendali. Nonostante tali riconoscimenti, alle mie successive richieste di individuare una soluzione concreta alla vicenda Honda non ha formulato alcuna proposta di ristoro. 3. Le problematiche tecniche e l’intervento sull’impianto ABS Nel frattempo ho affidato la motocicletta all’officina autorizzata Honda Motofollia, al fine di effettuare una verifica complessiva delle anomalie riscontrate. L’officina ha rilevato il malfunzionamento dell’ABS posteriore, del sensore del livello carburante e dell’accensione della luce di stop durante la frenata posteriore. L’officina ha inizialmente seguito il protocollo di diagnosi guidata Honda e, sulla base della diagnosi per esclusione, ha indicato come primo intervento la sostituzione del sensore ABS posteriore, della pompa carburante e dell'interruttore dello stop posteriore. Tali interventi risultavano indicati nel primo preventivo Honda del 18 maggio 2026, per complessivi € 1.290,00, che avrei potuto considerare nell’ambito della copertura della garanzia sulla base delle informazioni ricevute direttamente dalla Casa madre prima dell’acquisto (cfr. primo preventivo Honda del 18/05/2026 di importo pari a € 1.290,00, allegato). Ho cercato in ogni caso di limitare al massimo i costi sostenuti per la risoluzione delle anomalie. In particolare, per il malfunzionamento del livello carburante, anziché procedere alla sostituzione dell’intero gruppo pompa carburante previsto dal catalogo Honda, ho optato per una soluzione di riparazione del solo componente interessato, chiedendo di utilizzare un sensore proveniente dallo scooter SH300, ritenuto compatibile, seppur caratterizzato da un minor numero di resistenze. Analogamente, le ulteriori attività di manutenzione sono state limitate a quelle ritenute necessarie. Nel corso delle verifiche e delle prime attività di ripristino ho pertanto sostenuto una spesa complessiva di € 377,00, come da ricevuta fiscale n. R2026 840 del 06/06/2026 (cfr. Ricevuta fiscale n. r2026 840 del 06/06/2026 in allegato). Per quanto riguarda il sistema ABS, dopo l’ordine del relativo componente è stato necessario attendere l’arrivo del sensore ABS posteriore dal Belgio, con un’attesa di ulteriori 41 giorni. L’intervento effettuato, tuttavia, non ha risolto il problema, come risulta dalla ricevuta fiscale n. R2026 1147 del 17/07/2026 (cfr. Ricevuta fiscale n. r2026 1147 del 17/07/2026 in allegato). È stato quindi accertato che il guasto era in realtà riconducibile al modulo ABS, rendendo necessaria la sostituzione dello stesso. L’officina autorizzata Honda mi ha pertanto fornito un secondo preventivo, datato 17/07/2026, per complessivi € 2.015,71 (cfr. secondo preventivo Honda del 17/07/2026 di importo pari a € 2.015,71 in allegato) . Si tratta di una spesa di importo significativo che, se fossi stato correttamente informato prima dell’acquisto circa l’effettiva situazione della garanzia, avrei potuto prendere in considerazione nella valutazione complessiva dell’acquisto e del relativo rischio economico. 4. La mia richiesta Alla luce di quanto sopra, e con l’obiettivo di giungere a una definizione bonaria della vicenda, chiedo a Honda Motor Europe Ltd. – Italia di riconoscermi un contributo pari al costo dell’intervento necessario per la sostituzione del modulo ABS, come da preventivo dell’officina autorizzata Honda del 17/07/2026, per un importo complessivo di € 2.015,71. La richiesta è formulata quale proposta di definizione transattiva e bonaria dell’intera controversia, senza ulteriori pretese da parte mia in relazione ai fatti oggetto del presente reclamo. Tale importo rappresenta, peraltro, una richiesta ragionevole e proporzionata rispetto al pregiudizio economico.

In lavorazione
G. R.
15/07/2026

HONDA Grave disservizio e totale assenza di riscontro alle segnalazioni ufficiali (Pratica CC-106578

Spett.le Altroconsumo,Spett.le Servizio Clienti Honda Motor Europe Ltd. Italia,Con la presente rendo pubblica la gravissima gestione della pratica di assistenza e garanzia contrassegnata dai codici di riferimento CC-1065782 e CRM:0899000159 del reclamo inviata tramite email a maggio 2025 e lasciata totalmente priva di riscontro da parte di Honda .Il caso riguarda la mia moto, una Honda NC 750 X DCT (Targa: ET73046, Telaio: JH2RC90B6LK400536), acquistata a luglio 2020 e sempre regolarmente tagliandata e mantenuta ogni 6.000 km esclusivamente presso la rete ufficiale (concessionaria Q-Racer di Genova) (Commento N... pp. 1-2).In data 6 agosto 2022, mentre viaggiavo in autostrada con mia moglie, la moto ha subito l'improvviso e pericolosissimo cedimento strutturale del cuscinetto della ruota posteriore, con conseguente grave sbandamento del mezzo. Solo per pura fatalità procedevamo a velocità ridotta a causa di un cantiere e siamo riusciti a evitare l'incidente. Il guasto ha provocato una forte dilatazione della sede del cuscinetto nel cerchio, costringendomi a sostituire l'intero gruppo ruota posteriore .Nonostante il mezzo fosse pienamente coperto dalla garanzia ufficiale Honda di 4 anni, la casa madre ha negato la copertura qualificando assurdamente il danno come "normale usura", costringendomi a saldare la Fattura n. H2022 1316 di ben 1.150,00 € per poter ritirare il mezzo.Si contesta fermamente la posizione di Honda: il cedimento improvviso di un cuscinetto e della sua sede nel cerchione a soli 45.000 km – senza alcun preavviso o segnalazione nei controlli ufficiali eseguiti pochissimi giorni prima – non è "usura", ma un evidente difetto occulto di fabbricazione che ha messo a repentaglio la nostra vita .A fronte del silenzio totale alle mie email ufficiali da parte del vostro Contact Center (l'ultima presa in carico risale al 09/05/2025 a firma dell'operatore Sebastiano), esigo tramite Altroconsumo che Honda esamini correttamente i fatti e disponga il totale rimborso dei 1.150,00 € indebitamente corrisposti per un difetto strutturale coperto da garanzia .Distinti saluti,Giulio RomeiVia Bottini 25 e 7, Genova Email: giulio250@libero.it

In lavorazione
I. P.
14/07/2026

Rottura cupolino

Spett.le Honda Motor Europe Ltd. Italia, con la presente desidero segnalare un problema riscontrato sul cupolino installato sulla mia motocicletta Honda presso la concessionaria/officina autorizzata GSA Moto di San Giorgio a Cremano (NA) nel mese di marzo 2026. A distanza di circa tre mesi dall'installazione, e precisamente nel mese di giugno 2026, ho rilevato la comparsa di fessurazioni/lesioni sul cupolino, come documentato dalle fotografie allegate. La motocicletta è stata utilizzata molto poco dopo il montaggio e ha percorso un numero limitato di chilometri. Per questo motivo ritengo che il danno non possa essere attribuito a normale usura o a un utilizzo improprio del veicolo. Dall'osservazione delle fessure, che appaiono in corrispondenza dei punti di fissaggio e della struttura del cupolino, si può ragionevolmente ipotizzare un problema riconducibile a: •errato montaggio; •serraggio eccessivo degli elementi di fissaggio; •difetto del componente o del materiale. Considerato che il componente è stato montato presso una struttura autorizzata Honda e che il veicolo risulta coperto da garanzia, chiedo l'apertura di una pratica di garanzia (visto che mi è stata rifiutata)e la sostituzione o riparazione del cupolino senza alcun addebito, previa verifica tecnica da parte della rete assistenziale Honda. Resto a disposizione per mettere il veicolo a vostra disposizione per ogni accertamento necessario e vi chiedo un cortese riscontro nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti. Ivan Postiglione

In lavorazione
A. C.
11/07/2026

Vernice White Orchid Pearl

Spett.le Honda Motor Europe Ltd – Italia Via della Cecchignola 13 00143 Roma RM Buongiorno, sono proprietario di una auto Honda HR-V Executive targa FE357HW di colore White Orchid Pearl, acquistata presso la concessionaria AUTOTREND di Bari Scrivo perché anche a me si è presentato il problema relativo alla sfogliatura della vernice su buona parte della carrozzeria. So che l’autovettura è fuori garanzia ma ritengo non si tratti di un difetto da trattare in garanzia, ma di un vizio di fabbricazione che so essersi già riscontrato su altre HR-V dello stesso colore, prodotte in Messico. In virtù di quanto stabilito dagli art. 1490 del Codice Civile e art 129 del Codice del consumo chiedo ad Honda di provvedere alla sistemazione dei difetti, in quanto questi compromettono l’integrità e il valore del bene. Comunico che era già stato segnalato il problema l’anno scorso, al momento ancora poco visibile, alla concessionaria Autotrend di Bari, che mi ha consigliato di contattare direttamente la casa madre. Spero invece che, da parte di Honda ci sia la volontà di risolvere questo, che è a tutti gli effetti un vizio occulto, in modo da non essere costretto ad agire per altre vie. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti.

In lavorazione
N. S.
19/06/2026

Richiesta di assistenza – Honda CBR600RR 2024 affetta da difetto di consumo olio e grippaggio motore

Spett.le Altroconsumo, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo particolarmente grave e che riguarda la mia Honda CBR600RR MY2024, successivamente interessata da una campagna di richiamo ufficiale per consumo anomalo di olio e al secondo anno di garanzia sui 6 resi disponibili dalla casa madre. Vi contatto per sapere se state già seguendo casi analoghi oppure se possiate assistermi nella tutela dei miei diritti nei confronti della casa costruttrice. Dati del veicolo ● Honda CBR600RR MY2024 ● Targa: FL14339 ● Numero di telaio (VIN): JH2PC69AXRK001153 Cronologia dei fatti In data 18 maggio 2024 ho sottoscritto il contratto di acquisto della motocicletta presso Honda Motoroma. Il veicolo mi è stato successivamente consegnato alla fine del mese di giugno 2024. Il primo tagliando è stato eseguito presso Honda Motoroma, sede di Via Gregorio VII (Roma), a circa 900 km. Dopo alcuni migliaia di chilometri di utilizzo, indicativamente tra i 4.000 e i 5.000 km, ho iniziato a riscontrare un consumo anomalo di olio motore. Controllando il livello tramite l’oblò, mi sono accorto che il livello dell’olio risultava praticamente esaurito. All’epoca il problema non era ancora noto e, essendo tra i primi possessori del modello 2024, ho ritenuto che potesse trattarsi di un comportamento fisiologico della moto. Per tale motivo mi sono limitato ad effettuare ripetuti rabbocchi. Per praticità mi sono rivolto all’officina autorizzata Honda Bike Service S.r.l., Via Casal del Marmo 490 - Roma, dove ho acquistato più volte l’olio necessario ai rabbocchi. Il fenomeno si è ripetuto in numerose occasioni fino a circa 10.000 km. Preciso che tali rabbocchi non risultano annotati in specifici ordini di lavoro, poiché venivano effettuati dopo l’acquisto dell’olio presso l’officina. In data 14 luglio 2025 ho effettuato presso Bike Service S.r.l. il tagliando annuale della motocicletta, quando il veicolo aveva circa 5.060 km. Anche in quella circostanza il problema del consumo di olio era già stato fatto presente. Successivamente sono venuto a conoscenza delle numerose segnalazioni riguardanti lo stesso difetto riscontrato da moltissimi proprietari della Honda CBR600RR MY2024 e delle iniziative intraprese nei confronti della casa costruttrice. Poco dopo ho ricevuto da Honda la comunicazione ufficiale relativa alla campagna di richiamo per il consumo anomalo di olio. Mi sono inizialmente rivolto a Bike Service S.r.l., ma mi è stato comunicato che, essendo la moto stata acquistata presso Honda Motoroma, sarebbe stato opportuno rivolgermi direttamente al concessionario venditore. Presso Honda Motoroma è stata quindi avviata la procedura prevista dalla casa costruttrice consistente nel monitoraggio del consumo di olio mediante sigillatura del tappo di riempimento e successivo controllo dopo circa 2.000 km. Purtroppo non sono mai riuscito a completare tale procedura. Prima di raggiungere il chilometraggio previsto per il controllo, la motocicletta ha improvvisamente smesso di funzionare e non è stata più in grado di riaccendersi. In data 9 giugno 2026 ho dovuto trasportarla presso Honda Motoroma mediante carro attrezzi, sostenendo personalmente una spesa di 160 euro, poiché il servizio di assistenza stradale Honda era ormai scaduto. La motocicletta è rimasta in officina per circa dieci giorni. In data 19 giugno 2026 sono stato contattato dall’officina e mi è stato comunicato che il motore risultava completamente grippato. Durante le verifiche mi è stato anche chiesto se la motocicletta fosse stata utilizzata in pista o sottoposta ad un utilizzo particolarmente gravoso. Ritengo tale circostanza del tutto irrilevante, considerato che la Honda CBR600RR è una motocicletta sportiva progettata anche per questo tipo di impiego e che un cedimento completo del motore dopo appena circa 10.000 km non può essere considerato un evento normale. Il punto, tuttavia, non è soltanto il grippaggio del motore. Per migliaia di chilometri il motore ha manifestato un consumo di olio del tutto anomalo, comportamento che successivamente si è rivelato essere proprio il difetto riconosciuto dalla stessa Honda attraverso la campagna di richiamo. Nonostante ciò, prima che fosse possibile completare la procedura di monitoraggio prevista dalla casa costruttrice, il motore ha subito un guasto irreversibile. Danni subiti Ad oggi mi ritrovo con una motocicletta inutilizzabile e con un motore gravemente danneggiato. Oltre al guasto meccanico ho subito: ● una significativa perdita del valore commerciale del veicolo; ● un lungo fermo tecnico destinato a protrarsi ulteriormente per gli accertamenti e l’eventuale sostituzione del motore; ● spese vive sostenute direttamente, tra cui il costo del carro attrezzi e le spese affrontate nel tempo per i continui rabbocchi di olio; ● notevoli disagi logistici derivanti dall’impossibilità di utilizzare il mezzo; ● la perdita del pieno godimento di un bene acquistato nuovo da pochissimo tempo; ● una forte preoccupazione sotto il profilo della sicurezza, considerato che un simile cedimento avrebbe potuto verificarsi durante la marcia con conseguenze ben più gravi. Alla luce di quanto esposto, Vi chiedo di valutare la mia posizione e di assistermi nella tutela dei miei diritti, intraprendendo ogni azione ritenuta opportuna per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti. In particolare, chiedo che vengano valutati: ● il rimborso delle spese sostenute, compreso il costo del carro attrezzi e ogni altra spesa documentabile; ● il danno derivante dal fermo tecnico e dalla prolungata indisponibilità della motocicletta; ● l’eventuale svalutazione commerciale del veicolo conseguente al grave guasto del motore e alla sua eventuale sostituzione; ● ogni ulteriore danno patrimoniale e non patrimoniale direttamente riconducibile al difetto costruttivo oggetto della campagna di richiamo. Resto naturalmente a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (contratto di acquisto, fatture dei tagliandi, copia della campagna di richiamo, ricevuta del carro attrezzi e ogni altro documento utile). Ritengo che la mia vicenda presenti un evidente collegamento tra il difetto riconosciuto da Honda mediante campagna di richiamo e il successivo cedimento irreversibile del motore. Per questo motivo desidererei sapere se Altroconsumo stia già raccogliendo segnalazioni relative a questo modello oppure, in alternativa, se possa assistermi nell’intraprendere le iniziative più opportune per ottenere il ristoro dei danni subiti. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso e per fornire qualsiasi ulteriore chiarimento utile alla valutazione del caso. RingraziandoVi per l’attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Strozzi Nazzareno 3477224904 o 3935370286

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