Bacheca dei reclami

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S. C.
06/05/2026

Contestazione pagamento Parkdepot SRL

Mia madre ha ricevuto, in data 06.02.2026, una lettera semplice da parte di Park Depot, con la quale mi veniva contestata un’infrazione relativa alle regole di parcheggio presso l’area sita in Viale Monza, Milano (MI), risalente al 16.01.2026. Nella comunicazione mi viene richiesto il pagamento di una penale di €40 per aver superato le 2 ore di sosta consentite. Successivamente, mia madre ha ricevuto ulteriori solleciti in data 08.04.2026 e 06.05.2026, entrambi inviati tramite posta ordinaria. Desidero innanzitutto evidenziare che, all’ingresso del parcheggio, non sono presenti sbarre, tornelli, postazioni per il rilascio di ticket né cartelli chiaramente visibili che indichino le regole di utilizzo, i limiti di sosta, i costi o eventuali penali. Ritengo pertanto inaccettabile la contestazione, alla luce delle evidenti carenze nella segnaletica informativa. In secondo luogo, le comunicazioni non sono mai state recapitate direttamente al sottoscritto, e non risulta possibile dimostrarne l’effettiva consegna, essendo state inviate esclusivamente tramite posta ordinaria e non tramite raccomandata. Infine, le lettere sono state ricevute con notevole ritardo rispetto alle date indicate, e nel frattempo l’importo richiesto è aumentato di €11 per presunti costi di sollecito. A tal proposito, segnalo inoltre di aver ricevuto soltanto due solleciti, e non tre come da loro dichiarato. Alla luce di quanto sopra, chiedo il vostro intervento per verificare la legittimità della richiesta e per giungere a una risoluzione della questione. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti Pratica: 003-566-004-141 Targa: GE827SK

In lavorazione
F. C.
04/05/2026

Problema con Park DEPOT

Spettabile Park Depot S.r.l./GmbH Via Martiri della Libertà 26 Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento pratiche n. 004-076-000-773 e 004-076-000-757 – presunta violazione delle condizioni di parcheggio del 12.02.2026 e 13.02.2026 – Via di Torrespaccata, Roma (00173) Con la presente, il sottoscritto F.C. intende contestare formalmente la richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto, concernenti presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via di Torrespaccata, pervenutami in data 26.02.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Mancanza di consenso contrattuale Non ho sottoscritto alcun contratto né ricevuto alcun ticket di parcheggio. La mera introduzione del veicolo nell’area di sosta non equivale automaticamente alla conclusione di un valido contratto, soprattutto in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi normalmente gratuiti. Illegittimo trattamento dei dati personali Avete proceduto all’identificazione del sottoscritto tramite la targa del veicolo per risalire al mio nome e indirizzo in assenza di preventiva informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR, nonché senza indicare una valida base giuridica del trattamento. Assenza di segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket Le sbarre di ingresso e uscita del parcheggio risultavano costantemente sollevate e non è stato emesso alcun ticket all’ingresso, circostanza incompatibile con l’esistenza di un rapporto contrattuale. Irregolarità della notifica La comunicazione è avvenuta tramite posta ordinaria, mezzo privo di valore probatorio in ordine sia alla data sia all’effettiva ricezione. Inoltre, eventuali immagini fotografiche risulterebbero acquisite in assenza di adeguata informativa sulla videosorveglianza, in violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Richiesta illegittima La somma richiesta non costituisce sanzione amministrativa, riservata esclusivamente agli organi pubblici competenti, bensì una presunta penale contrattuale priva di valido titolo. Mancata indicazione delle modalità di contestazione Nella vostra comunicazione non sono indicate modalità chiare ed efficaci per la proposizione di un reclamo, quali un indirizzo PEC, una mail dedicata o il nominativo di un responsabile amministrativo di riferimento. Sproporzione dell’importo richiesto L’importo complessivo di €59,00 appare manifestamente eccessivo e sproporzionato ai sensi dell’art. 1384 del Codice Civile. Addebito ingiustificato dei costi di identificazione del veicolo La richiesta di porre a mio carico i costi di identificazione del proprietario del veicolo risulta illegittima e sproporzionata, essendo quasi equivalente all’importo principale richiesto. Per tali motivi, chiedo l’annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. In difetto di un vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare la vicenda alle autorità competenti, incluse l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il Garante per la Protezione dei Dati Personali. Opposizione al trattamento (art. 21 GDPR): il sottoscritto si oppone a ogni ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione del trattamento (art. 18 GDPR): si richiede di non comunicare tali dati a soggetti terzi, incluse società di recupero crediti. Distinti saluti, F.C.

In lavorazione
A. G.
29/04/2026

Diffida e Contestazione sanzione richiesta di pagamento pratica n°001-384-012-174 Targa GS120MM

Spett.le Parkdepot SRL/GmbH, con la presente, io sottoscritto S.B. contesto formalmente la richiesta di pagamento della presunta violazione delle condizioni di parcheggio in data 2/12/25 del parcheggio di corso Turati 75 10134 Torino. Per le ragioni che seguono: Contesto la validità della suddetta sanzione per i principali seguenti motivi: • Il parcheggio in questione non è custodito, non presenta barriere attive né personale presente sul posto. • Non vi è cartellonistica visibile e dettagliata che indichi in modo chiaro le condizioni di utilizzo e le eventuali sanzioni. • Non viene rilasciato alcun biglietto o documento fisico che consenta all’utente di verificare l’orario effettivo di ingresso e uscita. • La rilevazione della permanenza non è chiara su cosa si sia basata. • Non vi sono strisce blu • Nella stessa area ci sono parcheggi del supermercato Esselunga e dello stesso supermercato Carrefour. • Le 3 richieste di pagamento sono state inoltre mandate tramite posta ordinaria con l'impossibilità di essere eventualmente pagate tramite posta o tabaccheria. La posta ordinaria è utilizzata spesso per solleciti informali, mentre atti ufficiali, cartelle esattoriali, multe o avvisi di pagamento ufficiali devono essere inviati via PEC o Raccomandata. In mancanza di tutto ciò suddetto la violazione è quindi nulla. Sentenza del Tar Lazio di Roma Sez II del 23/08/2023 n.13400 sancisce che i parcheggi di supermercati /ipermercati/centri commerciali sono Servitù di uso pubblico ,quindi i parcheggi non possono avere costrizioni per parcheggiare e i cartelli recanti la dicitura “Parcheggio privato ad uso esclusivo dei clienti del supermercato limitatamente al tempo necessario per la spesa” costituisce una illegittimità palese. Inoltre secondo l'articolo c.c. 1341 la richiesta di una penale contrattuale di 45 euro è da considerarsi vessatoria, in quanto determina uno squilibrio delle prestazioni (diritti e obblighi) a vantaggio di un contraente e a sfavore dell'altro. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Con la presente richiedo l'annullamento immediato della sanzione. Distinti saluti S.B.

In lavorazione
D. R.
29/04/2026

RECLAMO Parkdepot

Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 003-210-001-182, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 04.04.2026 in via Corso Cristoforo Colombo, 16035, Rapallo. Con la presente, il sottoscritto D.R. intendo contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 003-210-001-182, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 04.04.2026 in via Corso Cristoforo Colombo, 16035 Rapallo, pervenutami in data 28.04.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: 1) Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. 2) Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. 3) Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. 4) Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. 5) Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. 6) Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). 7) Sproporzione della penale: L’importo di €40,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. 8) L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla multa stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, D.R.

In lavorazione
C. M.
28/04/2026

Diffida e contestazione sanzione/richiesta di pagamento n.004-150-001-200 del 15.04.2026

Spett.le Parkdepot SRL/GmbH, con la presente, la sottoscritta C. M. , in qualità di intestatario del veicolo sopra indicato, contesta formalmente la richiesta di pagamento in oggetto per le ragioni che seguono: 1. Mancanza di informativa e segnaletica: Al momento dell’accesso all’area di sosta, non era presente alcuna segnaletica chiara, visibile o idonea a informare l'utente circa la natura privata del parcheggio, la regolamentazione della sosta e, soprattutto, le tariffe applicate in caso di superamento dell’orario gratuito. 2. Assenza di barriere fisiche o titoli di sosta: L’area è priva di sbarre d’ingresso o dispositivi di erogazione ticket che avrebbero permesso di conoscere preventivamente le condizioni contrattuali. In assenza di tali elementi e di cartellonistica leggibile, non si è perfezionato alcun accordo contrattuale consapevole tra le parti. 3. Violazione del Codice del Consumo: L’imposizione di una penale o tariffa senza una chiara indicazione preventiva del costo orario configura una pratica commerciale scorretta e viola il dovere di trasparenza. 4. Inattendibilità della prova fotografica: Le fotografie che si evincono sul vs portale risultano di scarsa qualità, con uno sfondo completamente sfocato che non permette di contestualizzare con certezza la posizione del veicolo all'interno dell'area di competenza di Parkdepot, rendendo il rilievo probatorio nullo o comunque insufficiente. 5. Per i motivi sopra esposti, vi diffido dal procedere alla riscossione della somma richiesta, invitandovi all’immediato annullamento della sanzione in autotutela. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare l'accaduto alle autorità competenti (AGCM e Garante della Privacy per il trattamento dei dati tramite videosorveglianza senza adeguata informativa). Infine, la sottoscritta intende esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali richiedendo quanto segue: 1. Cancellazione immediata: Si richiede la cancellazione di tutti i dati personali trattati (numero di targa, immagini del veicolo e del conducente, dati anagrafici associati) in quanto il trattamento è avvenuto in violazione dell'Art. 13 del GDPR. 2. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, la sottoscritta si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, C. M.

In lavorazione
F. G.
27/04/2026

Violazione delle condizioni di parcheggio in data 19-03-26

Spett. Parkdepot, il presente reclamo è riferito alla vostra contestazione di € 34,00 per una mia presunta violazione delle condizioni di parcheggio del negozio Natura Si di Via Masaccio, 50132 88 - 90 (pratica 001-814-000-844| 19/03/2026, 12:20 - 13:20). Mi si contesta, con lettera ordinaria, la violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio per 16 minuti di esubero rispetto ai 45 che considerate gratuiti per la clientela. In merito alla vostra richiesta con la presente desidero contestare la vostra richiesta di addebito relativo alla sosta presso tale parcheggio in quanto l’area di sosta è sempre stata a uso gratuito, come da me verificato nel corso degli anni in quanto cliente abituale di Natura Sì. A parte dei cartelli all'ingresso di non immediata percezione non vi è alcuna chiara variazione delle modalità di accesso al parcheggio che indichi il cambiamento delle condizioni di sosta, né una sbarra d’accesso, né un distributore di biglietti o altri strumenti che possano far comprendere agli utenti che il parcheggio sia ora a pagamento dopo i primi 45 minuti. Ritengo pertanto l’addebito non dovuto e chiedo l’annullamento della sanzione o della richiesta di pagamento di ogni procedimento 001-814-000-844. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. M.
27/04/2026

Violazione delle condizioni di parcheggio in data 27/3/2026

Buongiorno, intendo fare reclamo per indebita richiesta per presunta infrazione in quanto il parcheggio era privo di sbarre d’accesso e di ticket per verificare il tempo di sosta. Targa del veicolo :GL312HC. Giorno: 27/3/2026. Non ho sottoscritto nessun contratto, quindi la penale contrattuale non può essermi imputata.

In lavorazione
C. Z.
25/04/2026

Contestazione penale contrattuale Parkdepot SRL n. 004-539-000-474 – Targa GC873TR

Spett.le Parkdepot SRL/GMBH, con la presente lo scrivente, in qualità d'intestatario del veicolo con targa in allegato meglio indicata, contesta integralmente la richiesta di sollecito pagamento di € 48,00 ricevuta tramite posta ordinaria (cfr allegato per dettagli). MOTIVAZIONI DELLA CONTESTAZIONE: Illegittimità della modalità di invio: -Il documento è stato recapitato via posta ordinaria, mezzo privo di qualsiasi valenza legale ai fini della notifica e della prova di ricezione. Tale modalità impedisce la verifica della decorrenza dei termini e non costituisce valida messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Inesistenza del vincolo contrattuale: -Si eccepisce la mancata conoscenza e la mancata accettazione delle condizioni contrattuali citate. -Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., eventuali clausole penali devono essere portate a conoscenza dell'utente in modo chiaro, inequivocabile e preventivo. -La segnaletica presente in loco è risultata insufficiente a garantire la piena percezione degli obblighi prima dell'impegno dell'area di sosta. Vessatorietà della penale: -L'importo richiesto di sollecito € 48,00 appare manifestamente sproporzionato rispetto al presunto inadempimento (sforamento del tempo di sosta gratuito), configurando una clausola vessatoria ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Violazione della normativa Privacy - il trattamento dei dati personali effettuato tramite rilevamento OCR e successiva consultazione del PRA è illegittimo per i seguenti profili: -Carenza di Informativa Preventiva (Art. 13 GDPR): Secondo le Linee Guida n. 3/2019 dell’EDPB (recepite costantemente dal Garante Italiano, vedi Provvedimento n. 772/2024), -l'informativa breve deve essere posizionata in modo da permettere all'interessato di capire di essere monitorato prima di entrare nel raggio di azione delle telecamere. -Se la segnaletica non è visibile dalla carreggiata stradale prima dell'accesso, il trattamento del dato (la targa) è illecito "ab origine". Si contesta dunque il trattamento dei dati personali relativi alla targa e alla titolarità del veicolo, acquisiti ed utilizzati senza una base giuridica idonea ed in assenza di informativa conforme agli artt. 12 e 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), come già rilevato in fattispecie analoghe dal Garante per la Protezione dei Dati Personali. Richiesta: Alla luce di quanto sopra, si invita a procedere all'immediato annullamento della pratica n. 004-539-000-474 ed alla cancellazione dei dati personali dai vostri archivi, con ammonimento che, in difetto, si riserva di adire le competenti sedi legali e di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti.

In lavorazione
R. M.
24/04/2026

Pratica per multa ParkDepot

Buongiorno, ho ricevuto per posta ordinaria una multa della società ParkDepot S.r.l. per un presunto superamento del tempo di sosta all’interno del parcheggio di un del centro commericale di via di Torre Spaccata a Roma. La richiesta presenta diversi profili critici che ritengo configurino una pratica commerciale scorretta: – la segnaletica all’ingresso e all’interno dell’area di parcheggio era poco visibile e poco chiara, tale da non consentire una reale comprensione delle condizioni di utilizzo prima dell’accesso; – il parcheggio era privo di ticket, sbarre, parchimetri o avvisi temporali evidenti, rendendo impossibile all’utente monitorare la durata della sosta; – la comunicazione è arrivata per posta ordinaria, senza alcun valore di notifica legale; – non è stata allegata alcuna prova fotografica o documentale a supporto dell’infrazione contestata; Ho già contestato formalmente la richiesta tramite PEC a ParkDepot, respingendo integralmente la pretesa. Con la presente chiedo ad Altroconsumo di valutare il caso, anche in considerazione delle numerose segnalazioni analoghe, e di fornire eventuale supporto o indicazioni per la tutela dei miei diritti di consumatore.

In lavorazione
D. G.
24/04/2026

Oggetto: Contestazione formale e richiesta di annullamento immediato delle penali contrattuali

Spett.le ParkDepot Italia S.r.l. (e p.c. Altroconsumo – Servizio Reclami) I sottoscritti: Daniele Giancarlo, nato a Marino il 28/12/1981; Giorgia Boccanera, nata a Roma il 27/07/1988; con la presente intendono contestare formalmente le richieste di pagamento (di seguito denominate "pratiche") ricevute in riferimento al parcheggio sito in Via Aldo Moro, Aprilia, relative ai seguenti numeri di riferimento: Elenco Pratiche: 004-439-000-583 004-869-000-695 004-869-000-622 004-869-000-664 004-869-000-709 004-869-000-715 MOTIVAZIONI DELLA CONTESTAZIONE 1. Errore nella logica di monitoraggio temporale (Oltre l'orario di esercizio) In diverse occasioni, le segnalazioni riguardano un presunto superamento del limite di 3 ore gratuite. Tuttavia, si evidenzia che tale sforamento viene conteggiato anche dopo le ore 21:00, orario in cui il monitoraggio attivo del parcheggio deve intendersi concluso secondo le indicazioni della struttura. È palese un errore nel sistema di elaborazione dati che non interrompe correttamente il calcolo della permanenza "sanzionabile" allo scoccare del termine del servizio, rendendo la richiesta infondata. 2. Assenza di segnaletica e difetto di informazione contrattuale Alcune delle contestazioni si riferiscono a veicoli in sosta in aree limitrofe o non direttamente sottostanti alla struttura commerciale principale. In tali aree, la segnaletica di ParkDepot è assente, non visibile o insufficiente a informare l'utente che sta entrando in una zona a gestione privata regolamentata da penali contrattuali. Non essendoci stata la possibilità di prendere visione delle condizioni, non può ritenersi concluso alcun accordo contrattuale per "fatti concludenti". 3. Natura vessatoria e modalità di notifica ingannevoli Le comunicazioni inviate presentano una veste grafica e un linguaggio che mimano impropriamente le sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada. Si ribadisce che ParkDepot non ha poteri sanzionatori pubblici e che le cifre richieste a titolo di "penale" risultano sproporzionate e prive di giustificazione economica rispetto al presunto danno subito dalla proprietà. 4. Collaborazione con l'attività commerciale Si segnala inoltre che il sottoscritto Daniele Giancarlo collabora stabilmente con una delle attività commerciali presenti nella struttura. La presenza dei veicoli è quindi legata a motivi professionali e di servizio, circostanza che invalida la natura di "utente in sosta abusiva". RICHIESTA FORMALE Alla luce di quanto sopra esposto, i sottoscritti contestano in toto le richieste di pagamento sopra elencate e ne richiedono l'annullamento immediato e definitivo. In mancanza di riscontro entro i termini di legge o in caso di reiterazione della richiesta di pagamento tramite società di recupero crediti, ci riserviamo di adire le vie legali e di segnalare il comportamento all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e al Garante Privacy per l'uso improprio dei dati legati alla targa. Distinti saluti, Daniele Giancarlo Giorgia Boccanera

In lavorazione

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