Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Richiesta annullamento penali ParkDepot – segnaletica non visibile e mancata delimitazione dell'area
Buongiorno, Contesto e chiedo l’annullamento di quattro richieste di pagamento emesse da ParkDepot SRL/GMBH relative al parcheggio del Parco Commerciale Torre Spaccata, Via di Torre Spaccata 110, Roma, riferite alle pratiche: 004-076-000-199; 004-076-000-809; 004-076-000-920; 004-076-000-938. Per ciascuna pratica ParkDepot contesta il superamento del limite massimo di sosta di tre ore e richiede una penale di €54, oltre alle successive spese accessorie. Contesto tali richieste perché ritengo che le condizioni di utilizzo del parcheggio non fossero rese sufficientemente chiare e conoscibili. L’area è un grande parcheggio aperto a servizio di più esercizi commerciali, senza sbarre, ticket, colonnine o altri sistemi che rendano immediatamente evidente all’automobilista l’ingresso in un’area soggetta a specifiche condizioni contrattuali. Ho effettuato personalmente un sopralluogo e allego fotografie della zona nella quale il veicolo veniva parcheggiato. Come risulta dalle immagini, negli stalli concretamente utilizzati non è presente alcun cartello ParkDepot visibile che indichi il limite di tre ore, la penale prevista o che consenta di comprendere chiaramente che quella specifica zona di sosta sia soggetta alle condizioni ParkDepot. ParkDepot sostiene che nell’area siano presenti cartelli informativi e mi ha trasmesso fotografie ravvicinate di alcuni di essi. Tali immagini, però, non permettono di capire dove tali cartelli siano effettivamente collocati rispetto agli accessi e alla zona in cui veniva parcheggiato il veicolo, né consentono di comprendere chiaramente quali parti del grande parcheggio siano soggette alle relative condizioni. Ho già contestato formalmente le quattro richieste tramite PEC, allegando e richiamando anche la situazione della segnaletica. ParkDepot ha tuttavia confermato integralmente le proprie pretese, limitandosi a ribadire la validità e la conoscibilità dei cartelli senza fornire elementi concreti che chiariscano la loro collocazione rispetto alla zona di sosta utilizzata. Non contesto che possano esistere alcuni cartelli all’interno del parcheggio. Contesto invece che, nella situazione concreta, un automobilista potesse comprendere in maniera chiara e immediata che anche gli stalli da me utilizzati fossero soggetti a un limite massimo di tre ore e a una penale di €54. Allego le fotografie della zona di sosta. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché le quattro pratiche vengano annullate integralmente, comprese tutte le relative spese di sollecito e maggiorazioni. Grazie,
Contestazione penale contrattuale
pett.le Parkdepot Srl/GmbH, la sottoscritta Daniela Mander, con riferimento alla Vostra comunicazione relativa alla pratica n. 005-856-000-573, riguardante il veicolo targato GH549MM, intende formalmente contestare la richiesta di pagamento della penale contrattuale di € 34,00 e chiederne l'annullamento. Dalla Vostra comunicazione risulta che il veicolo è rimasto presso il parcheggio di Via Romeo Rodriguez Pereira, Roma, dalle ore 16:00 alle ore 17:51 del 27/07/2026, con un superamento di 22 minuti rispetto al limite massimo di sosta indicato in 1 ora e 30 minuti. È importante tuttavia precisare le concrete circostanze nelle quali si è verificata la permanenza nel parcheggio. La sottoscritta si trovava presso l'esercizio commerciale servito dal parcheggio in qualità di effettiva cliente e, nella medesima occasione, ha effettuato una spesa complessiva di € 83,59, pagata mediante carta di credito. Non disponendo più dello scontrino cartaceo, si allega alla presente la documentazione relativa alla transazione effettuata con carta, dalla quale risulta l'addebito dell'importo di € 83,59 e che costituisce prova dell'effettiva effettuazione della spesa nella circostanza in questione. Pertanto, non si è trattato in alcun modo di un utilizzo improprio del parcheggio, né di una sosta finalizzata a occupare lo spazio per un periodo prolungato senza usufruire dell'attività commerciale. Al contrario, la permanenza è stata direttamente connessa alla fruizione del servizio commerciale al quale il parcheggio è destinato. Il superamento del tempo massimo è stato inoltre limitato a soli 22 minuti, senza che vi fosse alcuna intenzione di eludere le condizioni di utilizzo del parcheggio. Alla luce di tali circostanze, riteniamo che l'applicazione automatica della penale, nella fattispecie concreta, risulti eccessivamente gravosa e non proporzionata rispetto alla condotta effettivamente tenuta dall'utente, che ha utilizzato il parcheggio proprio in connessione con l'attività commerciale e ha effettuato una spesa di importo tutt'altro che irrilevante. Si chiede pertanto a Parkdepot di valutare la situazione non limitandosi al mero dato temporale registrato dal sistema, ma considerando la concreta finalità della sosta, l'effettiva fruizione dell'attività commerciale, l'importo della spesa effettuata e l'entità estremamente contenuta del superamento del limite temporale. Per tali motivi, si chiede formalmente l'annullamento della penale di € 34,00, in considerazione delle circostanze sopra descritte e dei principi di buona fede e correttezza nell'esecuzione del rapporto contrattuale. Qualora la richiesta non venga accolta, si chiede di fornire: copia integrale delle condizioni contrattuali applicabili alla sosta del 27/07/2026; indicazione di come e dove fosse resa chiaramente conoscibile all'utente la previsione della penale di € 34,00; indicazione della base contrattuale sulla quale viene richiesto tale importo; evidenza della registrazione degli orari di ingresso e uscita del veicolo, con indicazione del sistema utilizzato per rilevarli. La presente comunicazione deve intendersi quale formale contestazione della richiesta di pagamento. Si chiede pertanto che, fino alla definizione della contestazione, non vengano applicati ulteriori costi, interessi o spese di sollecito. Confidando in una valutazione della vicenda alla luce delle circostanze concrete sopra esposte e auspicando l'annullamento della penale, resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti. Allegato: documentazione bancaria relativa al pagamento con carta di credito dell'importo di € 83,59 effettuato in data 27/07/2026.
PENALE PARKDEPOT
FA181CD40 40 EURO PARCHRGGIO NON CUSTODITO SENZA SBARRE NE CONTROLLO NO BIGLIETTO
Parkdepot
Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 28-7-2026 reclamo per penale contrattuale numero 004-973-001-914 Targa DP351SK Contesto il pagamento perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 34 euro per il superamento di 25 minuti di parcheggio in Via Liguria 1 20089 Pieve Emanuele MI ,del quale nel ingresso non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell' ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle ore GRATUITE anche perché non ci sono cartelli di avviso ben visibili. Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non possono chiedere 34 euro per aver superato le ore gratuite di parcheggio senza nemmeno avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto e a questo punto immagino essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatorio. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato,il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Cordialmente Clara Bellodi
Richiesta di assistenza e contestazione della penale contrattuale Parkdepot
Spett.le Altroconsumo, chiedo il Vostro intervento e la Vostra assistenza in merito a una richiesta di pagamento di € 40,00 ricevuta da Parkdepot, relativa a una presunta violazione delle condizioni di utilizzo di un parcheggio privato. La comunicazione ricevuta oggi 14/08/2026 e datata 03/08/2026, riguarda la pratica n. 002-556-002-329, relativa al veicolo targato FS05SWM, per una sosta effettuata in data 23/07/2026 presso Via Del Circuito 79, 65100 Pescara. Secondo quanto riportato nella comunicazione di Parkdepot, il veicolo sarebbe entrato alle ore 11:23 ed uscito alle ore 13:51, per una durata complessiva di 2 ora e 29 minuti, a fronte di un tempo massimo di sosta dichiarato di 1 ora. Contesto formalmente la richiesta di pagamento per i seguenti motivi. 1. Mancata conoscibilità delle condizioni contrattuali Al momento dell'accesso e della sosta nel parcheggio non ho visto alcuna segnalazione chiaramente visibile e inequivocabile che mi informasse dell'esistenza di condizioni contrattuali specifiche, del limite massimo di un'ora e, soprattutto, dell'applicazione di una penale di € 40,00 in caso di superamento del limite. Non ho pertanto avuto una concreta e chiara possibilità di conoscere preventivamente le condizioni che Parkdepot pretende oggi di applicare nei miei confronti. Non contesto che un parcheggio privato possa prevedere determinate condizioni di utilizzo; contesto invece che tali condizioni possano essere considerate vincolanti qualora non siano state adeguatamente rese conoscibili all'utente prima o al momento della sosta. 2. Mancata sottoscrizione o accettazione consapevole della penale Non ho sottoscritto alcun documento contenente le condizioni contrattuali e non mi è stato consegnato alcun documento dal quale risultassero il limite di sosta e la relativa penale. Sono consapevole che Parkdepot potrebbe sostenere che il contratto si sia perfezionato mediante comportamento concludente con l'ingresso nel parcheggio. Ritengo tuttavia che tale argomentazione non possa prescindere dalla possibilità per l'utente di conoscere effettivamente, in maniera chiara, visibile e comprensibile, le condizioni alle quali viene subordinata la sosta. 3. Necessità di dimostrare la presenza e la visibilità della segnaletica Chiedo pertanto che venga verificato se, alla data del 23/07/2026, presso il parcheggio di Via Del Circuito 79 a Pescara, fossero effettivamente presenti cartelli: chiaramente visibili dall'ingresso; facilmente leggibili dal conducente; indicanti il carattere privato del parcheggio; indicanti il limite massimo di un'ora; indicanti in maniera chiara l'importo della penale di € 40,00; posizionati in modo tale da consentire all'automobilista di conoscere le condizioni prima di decidere di parcheggiare. Chiedo inoltre che Parkdepot sia eventualmente invitata a fornire documentazione fotografica della segnaletica effettivamente presente in loco alla data della presunta violazione, e non semplicemente fotografie della segnaletica attualmente presente. 4. Proporzionalità della penale Rilevo inoltre che la richiesta di € 40,00 viene applicata a fronte di uno sforamento del limite di sosta indicato nella stessa comunicazione di 1 ora e 29 minuti. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare anche la legittimità e la proporzionalità della clausola penale applicata, alla luce della normativa a tutela del consumatore e, in particolare, della disciplina relativa alle clausole vessatorie. 5. Richiesta di assistenza Alla luce di quanto sopra, contesto integralmente la richiesta di pagamento di € 40,00 e chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità della pretesa di Parkdepot e di indicarmi come procedere per ottenere l'annullamento della penale. Chiedo inoltre, se ritenuto opportuno, di assistermi nella predisposizione e nell'invio di una formale contestazione a Parkdepot, chiedendo alla società di dimostrare: quali fossero esattamente le condizioni contrattuali applicabili il 23/07/2026; dove fossero collocati i relativi cartelli; che tali cartelli fossero chiaramente visibili e leggibili all'ingresso e nell'area di parcheggio; che la penale di € 40,00 fosse adeguatamente comunicata prima della sosta; sulla base di quale titolo contrattuale venga richiesto il pagamento della somma. Ritengo pertanto che, in assenza di una prova concreta dell'effettiva e adeguata informazione preventiva sulle condizioni contrattuali, la richiesta di pagamento non possa essere considerata legittimamente fondata. Allego alla presente copia della comunicazione ricevuta da Parkdepot e resto a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione o documentazione utile. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti Roberto Aiello
Reclamo per penale contrattuale
Buongiorno in data 13/08/2026 ho ricevuto questo reclamo da parte di Parkdepot, perché l’11/07/26 ho parcheggiato la mia auto in via Cristoforo Colombo, 4 22100 Como, entrata alle ore 20 e 27 e uscita alle ore 22 e 12, loro sostengono che la durata è di 1 ora e 30 minuti, avendo superato di 15 minuti, mi chiedono di pagare 40€. Peccato che non c’è un cartello dove indica questo regolamento, un ticket da ritirare e nemmeno una sbarra. Resto in attesa cordiali saluti
Contestazione
Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 25/11/25 reclamo per penale contrattuale numero 003-607-001-439 Targa DE951TZ Contesto il pagamento perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 40 euro per il superamento di 90 minuti di parcheggio supermercato tigre Via Goffredo Mameli, Marino del quale nel ingresso non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell' ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle ore GRATUITE che dicono anche perché non ci sono cartelli di avviso ben visibili. Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non possono chiedere 40 euro per aver superato le ore gratuite di parcheggio senza nemmeno avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto e a questo punto immagino essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta oedinaria ed è totalmente intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato,il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Cordialmente Valeria Malta
Oggetto del reclamo: Contestazione penale contrattuale per segnaletica ingannevole e contraddittoria
Azienda contro cui si reclama: Parkdepot SRL/GMBH Numero Pratica: 004-320-001-500 Targa Veicolo: FX573DY Intestatario Veicolo: Anna Petrone Luogo dell'evento: Via di Acilia, 00125 79/91, Roma Data dell'evento: 14.07.2026 Ora dell'evento: dalle 22:28 alle 23:18 (durata 50 min) Importo Richiesto: 40,00 € (scadenza indicata: 18.08.2026) Descrizione dei fatti e motivazioni: Con la presente chiedo il supporto di Altroconsumo per ottenere l'annullamento in autotutela della richiesta di pagamento/penale contrattuale di 40,00 € notificatami da Parkdepot (Pratica n° 004-320-001-500). In data 14 luglio 2026, il mio veicolo targa FX573DY è stato parcheggiato presso l'area commerciale di Via di Acilia 79/91, Roma, dalle ore 22:28 alle ore 23:18, ovvero in orario notturno e a punto vendita ampiamente chiuso. La contestazione della penale si fonda sulla palese ed evidente contraddittorietà della segnaletica affissa sulla facciata dell'immobile, come da documentazione fotografica allegata: 1. Cartello Euro Surgelati Italia: Sulla parete principale del punto vendita è affisso un cartello ben visibile della direzione che recita testualmente: "PARCHEGGIO RISERVATO AI SOLI CLIENTI dalle 8:30 alle 20:00". Questa indicazione esplicita ingenera nell'utente il legittimo e ragionevole affidamento che al di fuori della fascia 8:30–20:00 il parcheggio non sia soggetto al vincolo di riserva d'uso per i clienti. 2. Cartello Parkdepot: Il cartello di Parkdepot sulla vetrata adiacente applica la gratuità della sosta entro 30 minuti "per i clienti". Tuttavia, essendosi svolta la sosta alle ore 22:28 a negozio chiuso, il concetto stesso di "cliente" non è sussistente, in piena coerenza con il cartello sovrastante che limita la riserva d'uso e la regolamentazione del parcheggio alla sola fascia di apertura 8:30–20:00. La coexistence di due messaggi contrastanti nel medesimo punto genera un'evidente trappola informativa per l'automobilista. Ai sensi dell'art. 1370 del Codice Civile (interpretatio contra stipulatorem), in presenza di clausole o indicazioni ambigue e discordanti predisposte dal professionista, l'interpretazione non può svolgersi a danno del consumatore. Richiesta al gestore (Parkdepot SRL/GMBH): Annullamento integrale e immediato della penale contrattuale di 40,00 € relativa alla pratica n. 004-320-001-500. Sospensione di qualsiasi termine di pagamento e di eventuale azione di recupero crediti/sollecito nelle more della gestione della presente contestazione.
Violazioni dei requisiti legali nella fornitura di servizi
Spett. ParkDepot SRL/GMBH In data 27/06/2026 ho sottoscritto il contratto per servizi di parcheggio penale un corrispettivo pari a 54€. [Violazioni dei requisiti legali nella fornitura di servizi] 1) Il cartello di parcheggio a pagamento all'ingresso del parcheggio è installato in violazione del codice della strada: nello specifico, il cartello è posizionato quasi parallelamente alla carreggiata, risultando illeggibile dal auto. Secondo la normativa, le cartelli devono essere omologati e posizionato ad angolo retto rispetto alla strada. 2) Molti cartelli segnaletici relativi ai parcheggi all'interno dell'area risultano fisicamente assenti. A un esame più attento, è evidente che i cartelli erano stati installati con un adesivo che, con il tempo, si è deteriorato e cartello si è staccato e decaduto. In particolare, un'intera parete dell'edificio corrispondono con circa 10 autoposti è completamente priva di segnaletica correspettiva. 3) i luoghi e i servizi automatizzati o privi di personale fisso devono essere dotati di idonei sistemi di comunicazione per garantire la sicurezza, l'assistenza agli utenti e il collegamento con le centrali di controllo. In questo caso, non c'è modo di contattare urgentemente l'operatore in caso di situazioni impreviste o di emergenza. Mentre parcheggiavo l'auto, mi sono imbattuto in un grave inconveniente che mi ha impedito di adempiere ai miei obblighi contrattuali, ma non sono potevo riuscito a contattare i rappresentanti dell'azienda. 4) Per legge, le cartell di servizi a pagamento devono includere il nome e i recapiti/requisiti dell'azienda che li fornisce. In questo caso, tali informazioni sono completamente assenti. La presenza di un codice digitale QR non può sostituire queste informazioni. N Pratica 004-978-000-721 targa GK242EC luogo: Ancona via Monsignor Egidio Bignamini 60126 Collemarino In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Contestazione formale richiesta di pagamento – penale contrattuale n. 005-856-000-125
Salve, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione amministrativa numero 005-856-000-125 per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio di Via Romeo Rodriguez Pereira 113, 00136 Roma. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonché dall'assenza di barriere fisiche e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente e i parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato per posta ordinaria, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione in quanto priva di adeguato fondamento giuridico e documentale. Si contesta altresì l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni, come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
